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venerdì 29 marzo 2019

BFF - Best Friends Forever di K.C. Wells



Sto per fare qualcosa di straordinario che potrebbe cambiare… tutto.
Ho conosciuto Matt in seconda elementare, e da allora siamo inseparabili. Abbiamo frequentato le stesse scuole, abbiamo studiato allo stesso college. Abbiamo trovato lavoro nella stessa città e condiviso un appartamento. E quando la mia vita ha preso una svolta inaspettata, Matt era lì accanto a me. In ogni momento importante della mia vita, lui c’era. E la cosa più meravigliosa è che, dopo tutti questi anni, siamo ancora migliori amici.
Il che mi porta a questo momento, in cui tutto potrebbe finire: vorrei dirgli che lo amo, che lo amo davvero, ma ho paura di come reagirà. Devo trovare il modo giusto per farlo, perché rischio di perderlo… per sempre.

Da una parte sono rimasta piacevolmente sorpresa da questo romanzo di K.C. Wells che si discosta molto dal genere a cui ci aveva abituato dove, la componente erotica, era spesso preponderante. Dall’altra, però, ho trovato decisamente troppo lunga e prolissa dedicata all’amicizia tra David e Matt durante l’infanzia e l’adolescenza, a scapito della fase di innamoramento vero e proprio verso un epilogo quasi troppo frettoloso.
Ho apprezzato che la storia sia narrata da David come se si trattasse del romanzo da lui stesso scritto, con tanto di note. Nonostante ciò il personaggio di Matt non viene sacrificato, ma anzi, lui rappresenta il fulcro dell’intera storia essendo il migliore (e unico) amico di David. La cosa che mi ha lasciata un tantino perplessa è la totale assenza di riferimenti sessuali nella vita dei protagonisti prima dei ventidue anni. Per esperienza personale l’adolescenza è un concentrato di ormoni galoppanti che, qualunque sia il tuo orientamento sessuale, ti porta inevitabilmente a pensare spesso al sesso. Qui, invece, la questione non viene minimamente considerata.
I vari aneddoti riguardanti l’infanzia e l’adolescenza dei due ragazzi portando, indubbiamente, a creare un quadro decisamente più ampio e preciso riguardo il loro rapporto, ma rappresentano l’ottanta percento dell’intero libro. Quando, finalmente, i due hanno l’illuminazione riguardo la vera natura dei sentimenti che li legano, si assiste ad un’accelerazione della narrazione fino all’epilogo. A mio parere, non avrebbe guastato un maggiore approfondimento nel momento in cui i ragazzi passano dall’essere amici ad amanti. Per quanto potessero essere legati, si tratta sempre di un cambiamento importante visto, soprattutto, che entrambi si erano sempre professati etero.
Detto questo, mi sento comunque di raccomandare la lettura di questo romanzo che è sicuramente scorrevole e ben scritto. La storia coinvolge il lettore e tiene incollati fino alla fine, anche solo per scoprire come il saccente David capirà finalmente che il dolce Matt è l’amore della sua vita.

Ci eravamo sempre amati, ma finalmente avevamo visto quell’amore fraterno sbocciare e diventare un amore profondo, indissolubile e totalizzante. Fu una vera e propria rivelazione… per noi.


Giuro che la mia anima pianse alla vista dello sguardo negli occhi di Matt, quello sguardo che diceva ‘Ti amo’, ‘Sono tuo’ e ‘Ora sei parte di me’.
Perché lo ero. Che Dio mi fosse testimone, lo ero eccome.


Il suo sguardo cadde sulla rosa. “Sul serio? Non ti facevo così romantico.”
Allungai una mano sul tavolo per prendere la sua, incurante degli altri. “Perché non mi ero mai innamorato.”

K.C. Wells ha letto il primo romanzo gay nel 2009 e ne è stata catturata. Ha iniziato a scrivere nel 2012, realizzando così il suo sogno di bambina.
Ora scrive full time, e la fila di uomini che si presentano nella sua testa e chiedono a gran voce di rendere nota la loro storia si fa sempre più lunga. A giudicare dal numero di trame che si annota, non esaurirà presto le storie che ha in serbo.

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