Pagine

mercoledì 20 marzo 2019

HEARTLESS di Maria Claudia Sarritzu



“Gli Heartless Robot non hanno un cuore, ma vi tratteranno meglio di chi lo possiede. Sono la versione migliorata dell’uomo.”

È l’anno 3450 e il mondo è popolato anche da Robot uguali agli esseri umani, ma privi di cuore. Creati appositamente per aiutare le persone nell’affrontare e superare momenti difficili, sono completamente controllati da chi li possiede e programmati per non provare sentimenti umani.

Le cose si complicano quando Mary è costretta a tenere in casa uno di loro, su consiglio degli amici, per superare la fine di una relazione. Il robot, Luke, è curioso di conoscere il mondo e di capire come nascano le relazioni umane e come finiscano. Le sue infinite domande lo porteranno a essere ciò per cui non è stato programmato e, al tempo stesso, a far sì che Mary veda il mondo in modo più umano.

Ma cosa succede se un Robot si innamora? Cosa succede quando l’uomo perde il controllo della sua creazione? Quando ci si rende conto che la razionalità dei numeri e delle combinazioni matematiche non possono controllare la vita?

O si accettano i robot, o si distruggono.

Ho deciso di leggere questo libro perché conosco già l'autrice Maria Claudia Sarritzu, poiché ho letto e amato i suoi due libri precedenti pubblicati sempre da Triskell edizioni. Proprio l'anno scorso ho avuto modo di assistere alla presentazione del suo libro "Roses" a Milano Tempo di Libri.

Non appena ho letto il nome dell'autrice e la trama del suo nuovo lavoro, ho pensato che non potevo assolutamente lasciarmelo scappare. Avevo delle alte aspettative.

"Come puoi correre via da una persona che sostenevi di amare? Come possono i sentimenti umani cambiare così rapidamente? Forse sono fortunato a non poterli provare."


Siamo nel 3450 e il mondo è cambiato sotto molti aspetti. La novità più grande è che sono stati creati dei robot simili agli uomini, ma privi di cuore, heartless appunto. Queste creazioni sono programmate per non provare sentimenti e per aiutare le persone a superare i momenti difficili e tristi.
Lo stile dell'autrice è l'elemento ricorrente in tutti i suoi romanzi: scrittura scorrevole, carica di ironia, dialoghi frizzanti e personaggi un po' fuori dagli schemi, ben caratterizzati e capaci di strappare sempre un sorriso.

" Le persone non sono come le canzoni che, se non te ne piace una, la cambi e ne ascolti un'altra"



Purtroppo devo ammettere di non aver apprezzato appieno questa storia, a differenza delle altre, e sono molto dispiaciuta, appunto perché l'autrice non mi è nuova e mi piace molto. Mary e Luke non mi hanno coinvolta come mi sarei aspettata. Il loro modo di relazionarsi, i loro dialoghi, troppo introspettivi, tendenti a spiegare a Luke il mondo dei sentimenti umani, risultano monotoni, ripetitivi e carichi di cliché sulle relazioni che finiscono.
Il personaggio che mi è piaciuto di più è il fratello di Mary, anche se la sua caricatura è un po' troppo estremizzata, ma l'ho apprezzato lo stesso, soprattutto alla fine.
Ho letto tra le righe una critica alla società moderna, monopolizzata dalla tecnologia, che andando avanti negli anni non farà che peggiorare e una futura accettazione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso, infatti Mary e suo fratello sono stati adottati da una coppia formata da due uomini, tra l'altro molto spiritosi.

Tuttavia, la mia valutazione è sufficiente poiché conosco il potenziale della scrittrice, quindi vi invito a darle una possibilità e a farmi conoscere la vostra opinione, benvenga se diversa dalla mia. ;)



Nessun commento:

Posta un commento