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martedì 21 maggio 2019

Più che amici di Lane Hayes



Un libro della serie Più che… 

Quando Curt  Townsend, giovane avvocato di successo di  Washington, partecipa  al suo primo matrimonio gay, non si aspetta niente di più di una bella  serata per festeggiare  due uomini fortunati  disposti a impegnarsi  l’uno con l’altro.  Di certo  non prevede  d’incontrare  qualcuno  come  Jack Farinelli. Jack ha quattordici  anni  più di lui  e gestisce  due attività:  un gay bar e un negozio di moto. È splendido e sicuro di sé, e Curt è convinto di non aver nulla in comune con lui. Jack sta bene così com’è. È attratto  dalla prontezza  di spirito di Curt e  dalla  sua disinvoltura,  ma  soprattutto  dalla  loro  inattesa  passione  comune per il baseball. Mentre creano un’amicizia  basata sull’entusiasmo  per lo sport, cominciano  un viaggio  che  piano  rivela  come le  loro differenze potrebbero essere il catalizzatore  di una forte attrazione.  Entrambi  hanno provato  sulla  propria  pelle  cosa  significa  soffrire,  ma  si  rendono  conto  di aver bisogno di mettere  da parte il passato e imparare  a guardare avanti  con f iducia se vogliono avere un futuro insieme.

In questo terzo libro della serie “Più che..” vediamo Curt come protagonista, ma ce lo ricorderemo sicuramente come amico e coinquilino di Matt in “Più che bene” e all’inizio parteciperà al matrimonio di Jay e Peter, protagonisti di “Più che possibile”. In realtà questa storia può essere anche letta come stand alone, ma inserita nel contesto della serie permette di avere una maggiore conoscenza del contesto e dei vari personaggi che ruotano attorno a Curt e Jack.
In realtà, leggendo “Più che bene”, mi ero fatta un’idea completamente diversa di Curt. Sembrava il classico studente universitario, dedito alle serate in discoteca, gay dichiarato e sicuro di sé. Questo nuovo libro è ambientato circa un paio d’anni dopo il primo e qui conosciamo un nuovo Curt. Si è laureato e pratica come avvocato, dedica quasi tutto il proprio tempo al lavoro e non ha praticamente vita sociale. Ne esce il ritratto di un uomo piuttosto insicuro e solo. Anche se gli amici più stretti lo cercano sempre, non ha davvero qualcuno con cui dividere la vita e la sua famiglia l’ha disconosciuto quando ha fatto coming out. 
Apparentemente Jack rappresenta tutto l’opposto: forte, sicuro di sé, aitante e con una sorella amorevole con tanto di nipoti che lo adorano. Fin dal primo momento Curt non si sente all’altezza di un uomo simile ed è questo sentimento di inferiorità ed inadeguatezza che contraddistingue tutta la storia e determina il tipo di rapporto che nasce tra i due. Ovviamente poi nessuno è come appare e Jack avrà modo di mostrare il suo lato più vulnerabile. Nonostante il pov sia interamente affidato a Curt, il personaggio di Jack non ne soffre troppo, la sua resa resta comunque buona e l’approfondimento psicologico è comunque reso bene.
Insomma, si tratta di un libro ben scritto e scorrevole che cattura nonostante la trama poco originale. Chi ha apprezzato i capitoli precedenti di questa serie non potrà fare a meno di mettere le mani anche su questo e non ne rimarrà deluso.


“Per quanto tu sia sicuro di te nel tuo lavoro  e con gli amici, a volte da te mi arriva una strana vibrazione. Come se pensassi che io non sia davvero attratto o interessato a te. Non pensare che io stia giocando. Non è così. Ti trovo follemente attraente, cazzo. A letto e fuori dal letto. Sia che guardiamo lo sport sia che ceniamo. Dovrai imparare a credermi.”

“Non puoi. Non potrai mai cambiare  nonostante quello che pensano alcuni,  né  hai  il  dovere  di  farlo.  Puoi  solo  fare  del  tuo  meglio  per  essere  il miglior  essere umano possibile e vivere una buona vita. Quel che pensano gli altri non è che la loro opinione.”

La mia  voce era un po’  troppo alta,  gli occhi un po’  troppo  luminosi.  Era  impossibile  che  non  vedesse  quel  che  stava accadendo.  Ero  innamorato  di  lui.  Era  troppo  straordinario  perché  mi preoccupassi della possibilità che lui non ricambiasse.  Avrei pensato più tardi alla realtà.

Lane  Hayes finalmente  sta  facendo  ciò  che  ama  di  più  al  mondo:  scrivere! Avida lettrice  sin dall’infanzia, Lane è sempre stata affascinata  dai romanzi, e  crede  fermamente  che  non  ci  sia  niente  di  più  edificante  di  una  storia d’amore ben raccontata.  Lane ha scoperto la narrativa  romantica  gay qualche anno fa e per lei è stato un colpo di fulmine.  Ama viaggiare,  la cioccolata  e il vino (senza un ordine particolare).  Vive nella  California  del Sud in un nido vuoto con il suo fantastico marito.


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