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lunedì 6 maggio 2019

PRENDIMI COSì di Lorelei James


Deacon McConnell ha sempre dovuto badare da solo a se stesso. Dalle sue parti presto o tardi tutti devono imparare a difendersi. La vita di Deacon è cambiata quando si è avvicinato al jujitsu. Grazie agli insegnamenti del Sensei Ronin Black, infatti, è diventato un combattente professionista. Con il suo fisico allenato ricoperto da tatuaggi e cicatrici di ogni tipo, ha tutta l'aria di un tipo poco raccomandabile. Ecco perché Molly Calloway, appena iscritta al corso di kickboxing, è subito intimorita da lui. Molly è l'esatto contrario di Deacon: è gentile, dolce e educata. E infatti non passa molto tempo prima che tra i due scoppi un'accesa litigata. Quello che entrambi non sanno, però, è che i loro mondi stanno per capovolgersi...

Prendimi così di Lorelei James, ultimo volume della Mastered series, finalmente è arrivato in italiano per raccontarci la storia di Deacon e Molly.

Dal primo momento in cui ha posato gli occhi su Deacon, qualcosa è scattato, un qualcosa per cui lui, inizialmente, non ha mai voluto farsi avanti; Molly all'epoca aveva troppo terrore del genere maschile, troppo timore di risentire su di sé quello che ha vissuto. Lezione dopo lezione, e anche grazie ad Amery, è divenuta una splendida farfalla e, sicuro come l'oro, Deacon non avrebbe potuto resistere ancora a lungo.

Gli opposti si attraggono e chi meglio di loro poteva incarnare quel detto?

Il fattore non calcolato?
Molly è gentile, altruista, ha un cuore che in poche persone possono vantarsi di avere, tutto ciò che a primo acchito Mr McConnell sembra non avere.
Nella vita ha imparato a contare su se stesso, senza mai badare a ciò che le sue azioni avrebbero potuto causare agli altri. Sicuro di sé sul ring, con una vita che definirla frenetica sembra un eufemismo, si ritrova a commettere un errore dietro l'altro quando si trova a parlare di cuore e di dolci sentimenti, anche se bisogna dire che in lui non c'è una singola cosa che sia soffice: dai muscoli scolpiti, al temperamento d'acciaio a...

«Non credo che tu abbia parlato con Molly di queste cose» disse Knox.
 «Cazzo no. Cosa dovrei dirle?»
 «La verità?»
 «Capirà tutto quando le confesserò che la mia ultima relazione risale ai tempi del liceo».
 Knox lo guardò di nuovo perplesso. «Quand’è stato? Quindici anni fa?»
 «Più o meno».

Le difficoltà uniscono, come le persone con cicatrici simili negli animi si attirano l'un l'altro come falene attratte dalla luce, così accade anche a loro: due passati scomodi, pieni di dolore e mancanze. Si avvicinano e si allontanano perché in fondo sono due teste dure, oltre che orgogliosi, ed è bastato un passo falso per far sì che quel timido topolino non potesse più sopportare la vista del  tosto allenatore.


«Cos’è che ti ha attratta di quel coglione? Il bel vestitino? 
Il bravo impiegato che lavora dalle nove alle cinque? 
I capelli impomatati?» 
«Forse il fatto che non mi ha dato buca al primo appuntamento» ribatté lei. 
Diede una spudorata occhiata alla testa rasata di Deacon. «Sembri geloso dei suoi capelli, pelato». 
Gli si indurì lo sguardo. «Mi raso per scelta».
 «Come faccio a sapere che invece non è perché altrimenti dovresti farti il riporto?».
 Dio mio. Non posso credere di averlo detto. A Deacon. 

Ora, però, le carte in tavola son cambiate e Deacon è più convinto che mai a riaverla indietro, non importa quanto debba giocare sporco, se di una cosa è sicuro è che per lei è pronto a tutto.
Anche a mettere da parte gli allenamenti, se questi lo distolgono da lei.

Sono fuochi d'artificio vicini, immaginate quando poi il nostro combattente metterà le mani su di lei.
Successo assicurato, no? Anzi, pura dinamite.


«Per come mi guardi». Gli toccò il petto. «Tu sei tutto questo. Io sono solo me stessa. Niente di speciale.  Ma quando mi guardi così mi fai sentire…». 
«Come?»
«Preziosa. Come se ne valessi la pena». «È così. E sei mia».

Molly, Molly, cosa mi combini!?
Ho sempre trovato affascinante il modo in cui l'autrice, nel corso dei volumi, ci ha mostrato l'evoluzione caratteriale di Molly, l'amica di Amery.
Da timorosa del mondo, è sbocciata come un fiore, però piena di spine per potersi difendere dalle brutture della vita. Ogni attimo vissuto con questo libro è stato un colpo al cuore, un po' per via dello stile dell'autrice, diretto a dir poco, a volte crudo, altre volte estremamente allettante. Qualcosa mi ha sempre attirato in questa coppia, un po' perché in fondo molte persone potrebbero rivedersi nella protagonista, nel suo modo di vedere la vita, di porsi di fronte ad una sfida.
Un po' perché, sotto sotto, ho sempre amato quel rude fighter e un po' perché è stato strabiliante vedere la nostra ragazza riprendersi la sicurezza in se stessa, giorno dopo giorno, mese dopo mese.
Come direbbero gli L.P. in una canzone qui citata, Bleed it out:

I’ve opened up these scars
I’ll make you face this
I’ve pulled myself so far
I’ll make you face this now!
I bleed it out digging deeper
Just to throw it away


Per leggere le recensioni dei capitoli precedenti, cliccare sull'immagine!!




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