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venerdì 24 maggio 2019

SOLO TU NELL'UNIVERSO di Sara Ney



Scarlett è la tipica ragazza che si offre di non bere per poter guidare a fine serata. Quella che ha sempre tutto perfettamente organizzato fin nei minimi dettagli. Quella che tiene i capelli alle ragazze quando hanno esagerato con i cocktail...

Lei e le sue amiche frequentano il Jock Row, il posto più esclusivo di tutto il campus universitario, famoso perché è lì che si concentrano tutti gli atleti del college a fine giornata. E Scarlett è, dal canto suo, una campionessa mondiale nel tenere le amiche fuori dai guai e i ragazzi a distanza di sicurezza. Ma il suo primato non tarda a causarle dei problemi: la fama di guastafeste le chiude ben presto in faccia le porte del Jock Row. 

"Rowdy" Wade è la punta di diamante della squadra di baseball dell'università, nonché lo sfigato a cui è toccato l'ingrato compito di tenere Miss Perfezione fuori dalla porta del locale, per evitare che rovini altre feste con le sue stupide regole.

Peccato che Scarlett non abbia nessuna intenzione di essere lasciata fuori.


La Ney è sempre la Ney, che esca con Hope o che esca con Newton. Non c'è niente ultimamente in grado di coinvolgermi quanto uno dei suoi romanzi, amo la sua scrittura, non mi sono persa, da quando sono stati pubblicati in Italia, nemmeno uno dei suoi romanzi. Con la serie Douchebag mi ha conquistata.

NC porta Jock Row della serie Jock Hard, con il titolo Solo tu nell'universo, la storia di Rowdy e Scarlett. Ho iniziato il romanzo, che la CE gentilmente ci ha inviato in anteprima, nell'istante in cui l'ho ricevuto, sono stata sveglia fino a tardi per continuare a leggerlo, fino a quando le palpebre non mi hanno minacciata, l'ho poi concluso in pausa pranzo. L'inizio è stato coinvolgente, romantico e hard, a metà è andato un po' a morire l'entusiasmo per poi riaccendersi verso la fine. Il romanzo è scritto a pov alterni, e a volte non nego che mi ha ricordato una leggera somiglianza con Quello che i bugiardi dicono, che ho letto in anteprima per Hope per il RT. La storia è ambientata al college, lui è un giocatore di baseball e per quanto mi piacciano gli sport romance, qui si fa poca menzione dello sport: le partite, il ruolo di lui in campo. Mi è mancato tutto ciò come a un fiore mancano i raggi del sole. Le vicende, per la maggior parte del tempo, si svolgono presso Jock Row, sul portico. Jock Row è un quartiere fuori dal campus dove gli atleti alloggiano e organizzano le feste. Qui conosceremo Rowdy...

Dio, la sua voce.


Cristo, ha una fossetta sulla maledetta guancia.

Scarlett, a causa di una brutta influenza, da quando è iniziato il semestre non è uscita molto dal suo appartamento. Inoltre, preferisce di gran lunga restare a casa in tutta tranquillità, magari in compagnia di un buon libro, ma le sue amiche che non vede da tempo insistono che dovrebbe uscire con loro. Dal momento che, però, è appena uscita da quel raffreddore, decide di indossare qualcosa che non le faccia prendere freddo e quando arriva alla festa ha tutta l'aria di una Bloccacazzi... Rowdy andrà in aiuto dei suoi amici e accompagnerà quella ragazza fastidiosa fuori dalla casa e si accerterà che non lasci il portico.
Rowdy e Scarlett inizieranno a chiacchierare, mantenendo le distanze e scopriranno che la compagnia è piacevole. Sarà così per molti venerdì, piano piano inizieranno a trovarsi, a conoscersi e poi a messaggiare... ma sotto i muscoli di lui e sotto gli strati di vestiario di lei c'è molto, molto di più...

Tutto quello che voglio è stare con lei.


Non sono mai stato il primo di nessuno.

Durante la lettura mi aspettavo qualche dramma, qualcuno che rompesse gli equilibri tra i protagonisti e invece non è successo nulla di tutto questo, è una storia romantica con quel pizzico di malizia e di segreto che ci si aspetta da un romanzo rosa: i protagonisti si innamorano con il tempo, il "Ti amo" è pronto per essere detto e il lieto fine non manca.




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