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martedì 8 ottobre 2019

CUORE DI LUPO di Chiara Casalini


Cleo si sveglia in preda a un attacco d’ansia, e le occorre un po’ per realizzare di essere in una camera d’albergo con Sebastian, un ragazzo incontrato in un locale.

Quella notte di passione, insieme alle prime rivelazioni del giovane, segnano per lei l’inizio di una nuova vita. Dovrà affrontare il suo doloroso passato, fatto di violenza e meschinità, per aprirsi a un incredibile segreto: Sebastian è infatti un licantropo. Superati sconcerto e paura, Cleo si appassiona al calore di una nuova famiglia, scoprendo il legame con la Natura.

Di nuovo, il passato di Cleo torna a tormentarla, ma la ragazza viene a conoscenza delle sue vere origini norvegesi, radicate in uno dei branchi di lupi più antichi e puri. Cleo e Sebastian partono allora per la Scandinavia, culla dello sciamanesimo. Marchiata a fuoco sulla schiena durante la sua iniziazione, Cleo si trasforma solo in parte, tra le braccia del vero padre biologico, che le dà una terribile notizia: lei è di sangue misto, e non può essere accettata dal branco.

Eppure, Cleo si affida alla saggezza delle rune e all’amore per Sebastian, trovando la sua strada.

Conoscevo già Chiara Casalini per la sua precedente trilogia "Scarlett" e mi aveva conquistata col suo stile semplice e coinvolgente.

La protagonista di questa nuova storia è Cleo, una ragazza che non ha avuto una vita facile, non ha mai conosciuto il padre, e quando resta orfana della madre, è costretta a vivere con un patrigno odioso e violento, che abusa di lei. La sua esitenza scorre come se non le appartenesse, almeno fino a quando nella sua vita non compare Sebastian. Lui è la sua ancora di salvezza, uccide il suo patrigno e la porta via da tutto il dolore che ha sopportato e tutto il male che ha subito.

"Dimmi una cosa, posso entrare nel cuore di un lupo?"


Per Cleo inizia una vita tutta nuova, nonostante i fantasmi del passato tornino a farle visita a cadenza regolare, scoprirà molti segreti legati a Sebastian e alla sua famiglia, ma anche a ciò che la riguarda da molto vicino. Cleo prenderà consapevolezza di sé e della sua forza, grazie anche alle scoperte che riguardano le sue origini e l'identità di suo padre.
Da che si sentiva sola e in balia degli eventi, Cleo si ritrova ad avere l'amore totalizzante di Sebastian, il calore di una nuova e numerosa famiglia e riscopre di avere delle radici profonde, il tutto non senza ostacoli, difficoltà e prove da superare.
In questo nuovo romanzo della Casalini ritroviamo il suo amore per il fantasy e per le creature della notte, in questo caso i licantropi, leggende scandinave, rituali di iniziazione, tradizioni, esoterismo e sciamanesimo.

"Il cuore è semplice e il nostro è il cuore di un lupo, che vive in due corpi".


Tuttavia, questa storia mi ha fatto un po' storcere il naso, almeno all'inizio, quando in poche pagine avevo già letto diverse scene di sesso tra i due protagonisti; inoltre trovo che i dialoghi tra di loro siano un po' troppo monotoni e scontati; infine, la storia viene raccontata in prima persona dal punto di vista di Cleo riferendosi a Sebastian, come se raccontasse a lui ciò che succede. Molti lo troveranno originale, io l'ho trovato "strano", almeno finché non mi ci sono abituata.
Tutto sommato la storia mi è piaciuta, sono arrivata fino alla fine per l'agognato happy ending e mi chiedo: ci sarà un seguito?

Chiara Casalini lavora come grafica e ha fondato, in passato, una band metal di cui è stata voce e songwriter, i Wild Angel.
Nel 2012, ha pubblicato con Loquendo Editrice Scarlet. Morire per vivere, e l’anno successivo Scacco al re, presentato a Lucca Comics & Games. Nel 2017 ha pubblicato in self-publishing L’ultima sfida, ultimo capitolo della trilogia di Scarlet. Condivide pensieri, poesie, riflessioni e stati d’animo attraverso il proprio blog, desolateland.blogspot.it.
Cresciuta nell’ambito della stregheria locale contadina, a 16 anni ha iniziato un percorso nello studio dell’esoterismo. Nel 2005, è stata introdotta all’arte marziale tradizionale giapponese, finché nel 2011 ha ripreso gli studi sulla tradizione norrena-vichinga, insieme al culto delle rune e dello sciamanesimo-guerriero, di cui scrive sul sito web: ulfhildr.altervista.org



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