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venerdì 11 ottobre 2019

Review Tour: IMPERFECT LADY (NY SInners #4) di Charlotte Lays




Le regole esistono per tracciare linee guida approssimative. Le regole vengono create dall’uomo, ma solo per impartire un ordine sommario. Le regole sono fatte per essere infrante. 
Le regole degli altri. Per Grace, invece  rappresentano la quotidianità, la stella polare, la vita. Non esiste altro nel suo mondo asettico e privo di inconvenienti. Il controllo su ogni cosa è tutto ciò che le consente di respirare. Vorrebbe essere diversa? Non ci ha mai pensato fino in fondo, perché il passato che l’ha portata a essere ciò che è nel presente, grava in maniera fin troppo esorabile sui suoi istinti. Eppure… eppure, nonostante tutto, esiste un’incognita che lei non ha pensato di mettere in conto. L’incognita Philip Murphy, una bomba di testosterone e allegria difficile da arginare o ignorare. Una bomba pronta a deflagrare nel suo cuore in maniera improvvisa e devastante.
E se, per assurdo, Phil nascondesse dei segni ancora più marcati e profondi di quelli di Grace, nel profondo dell’anima? E se fosse lui a dover risalire da un buco nero, e la mano di Grace fosse l’unica in grado di afferrarlo e portarlo in superficie? 
Si dice che il tempo guarisca ogni ferita, ma non è poi l’amore il vero motore che muove ogni cosa?

Grace Tyler è figlia di un magnate dell’acciaio di Detroit, ma per una assurda e strana ragione ha deciso di distaccarsi completamente dal portare avanti l’attività di famiglia e cercare da sé la propria strada. In piena adolescenza il suo comportamento cambia radicalmente e decide di andare a studiare in un collegio dove poi incontrerà le amiche per la vita; sì, avete capito bene, proprio quel gruppo di bricconcelle che formano le Cosmo Girls.
Grace si è costruita un nome e un suo piccolo impero personale nell’organizzazione di eventi, e diavolo se è maledettamente brava nel suo lavoro. È in grado di soddisfare ogni tipo di cliente e di creare scenari da sogno. Ora voi starete pensando che si tratta di una donna come tante, beh, sappiate che la piccola Grace ha un piccolo disturbo ossessivo compulsivo da igiene: ogni cosa che entra in contatto con lei è portatore sano di bacilli maledetti. E infatti ha una scorta di salviette igienizzanti in ogni parte della casa e del suo ufficio! Il suo assistente più fidato, Lucas, ha imparato a convivere con questo suo modo di fare, anche se pensa che il sesso possa risolvere un sacco di problemi.
Al momento il problema con cui deve fare un sacco di conti risponde al nome di Philip Murphy, il sogno erotico di tutta la popolazione femminile, e anche della nostra Grace. Resistere al suo fascino è davvero difficile, per non dire impossibile, e Phil è pronto a giocarsi tutte le carte in suo possesso per far capire alla principesca Grace che deve smetterla di cercare il principe azzurro perché la realtà è ben diversa. Le chiederà se vorrà accompagnarlo a Bali al matrimonio di un amico, promettendole di regalarle 25 giorni di emozioni vere, dove lui cercherà di infrangere tutte le regole e i comandamenti che si è imposta. Riuscirà Phil a far capitolare la bella e rigida Grace?

Philip: Quando torni?
Io: Presto.
Philip: Ho bisogno di te, bambolina.
Io: Indosserò la cintura di castità.
Philip: Sarà divertente trovare la combinazione per far scattare la serratura.

Quarto appuntamento con la NY Sinners Series di Charlotte Lays, che ancora una volta ci regala emozioni allo stato puro. La loro storia potrà sembrare leggera e un po’ frivola, ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze, perché dietro la rigidità di Grace e la simpatia di Phil si nascondono un sacco di cicatrici. Non posso nemmeno pensare di mettere a paragone le storie delle Sinners già lette perché la Lays è in grado di provocare reazioni sempre nuove in ogni suo romanzo. Apprezzo fortemente che le protagoniste femminili dei suoi romanzi siano tutte donne forti a modo loro, che cercano la propria indipendenza e il pieno rispetto nella società in cui lavorano, rimettendo in riga quegli uomini che pensano di essere migliori nel svolgere alcune mansioni.
Grace avrebbe potuto benissimo tornare a Detroit e aiutare nell’attività di famiglia, e invece, nonostante tutto, ha deciso di iniziare totalmente da zero. Si è dovuta scontrare con la disapprovazione della madre, secondo la quale Grace avrebbe solo dovuto trovare un buon partito e diventare la moglie trofeo che l’alta società impone. I suoi battibecchi con la madre vi strapperanno più di una risata, soprattutto quando l’adorata figlia le comunicherà che andrà via da New York per circa 3 settimane con uno dei condomini del Cosmo Palace. Che fine ha fatto la Grace ordinaria che conosceva? Diciamo che ha deciso di prendersi una vacanza e accettare una sfida. E sappiamo che quando una persona parte non tornerà mai com’era prima di partire, ma avverrà in lei un forte cambiamento che le farà mettere in discussione la sua persona.

Quando ho visto Philip sulla tavola ho pensato che non fosse lui ad aspettare l'onda perfetta, ma che fosse lei a plasmarsi per lui e avere l'onore di compiacerlo.

Che dire, invece, di Phil? Lui fa vedere solo quello che vuole mostrare, ovvero il suo lato allegro, la sua innata simpatia, l’aria scanzonata da latin lover che cerca il maggior numero di conquiste. Eppure davanti a Grace sarà un’altra persona: rispettosa, devota, sincera e onesta. Ha fatto una scommessa con se stesso ed è intenzionato a vincere, se questo significa riuscire a ottenere il cuore della dolce Grace. Bali sarà per lui una casa in cui fare ritorno, il mare continuerà a far sentire forte la sua voce e la tavola da surf è una delle poche cose cui aggrapparsi quando si è in balia delle onde, e forse anche delle emozioni.

Grace è una di quelle supereroine supercazzute vestite da collegiali, che ti mettono in ginocchio con la forza del fascino, dell'educazione, del rispetto.

Ora voi direte “Sì, ma è solo una storia”. Avete ragione, eppure ci sono storie che ci entrano dentro, ci sono personaggi che sentiamo così vicini a noi che li consideriamo come degli amici, come dei fratelli o delle sorelle acquisite, ed è così che sento e che vivo queste storie. Ho sempre quella sensazione di chiudere il libri e trovarmi di fronte queste incredibili donne che si fanno forza l’una con l’altra, che hanno situazioni familiari disastrose, ma che non hanno perso la speranza e il sogno di costruirsi la propria, con la convinzione di essere migliori per i propri figli. Ognuna di queste Cosmo Girls ha sofferto, è stata a suo modo bullizzata, è scappata da una situazione anziché affrontarla, ha vissuto la violenza con una forza d’animo da lasciare tutti a bocca aperta, ma nonostante ciò non hanno mai perso la speranza, hanno atteso pazientemente un uomo che le amasse, le apprezzasse e le rispettasse per quello che realmente sono, che le elevasse anziché tarpare loro le ali, che realizzasse tutti quei sogni tenuti sottochiave in un cassetto.
Non credo si debba sottovalutare la forza di un romanzo quando, una volta finito, è in grado di lasciare in noi quel qualcosa in grado di darci la forza necessaria per affrontare i problemi della vita quotidiana e che ci fa capire l’importanza delle amicizie, quelle vere, sincere, solide, che sfidano la forza dei silenzi, del tempo e della distanza, e che sono sempre pronte ad accoglierci tra le loro braccia.

«Ci sono dolori che non si possono attenuare. Quando un cuore si rompe, possiamo solo sperare di ritrovare tutti i pezzi e metterli da una parte per quando arriverà qualcosa con una colla abbastanza forte da rimetterli insieme».



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