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venerdì 6 marzo 2020

AFFARI DI CUORE di Fiona Cole


L'ho amato per primo.
Jake era il mio migliore amico al college - il mio migliore amico etero - finché una notte non è diventato qualcosa di più. Potrà anche essere fuggito dopo quello che è successo tra di noi, ma io non l'ho mai dimenticato.
Cinque anni dopo, quando il destino ci fa rincontrare, ha una fidanzata al suo fianco. Carina è bella e determinata, e attira la mia attenzione quasi quanto lui.
Una partita a obbligo o verità si trasforma in una notte selvaggia e in una relazione dove i nostri sentimenti mutano in qualcosa di più grande di quanto intendessimo.
Ma cosa succede quando i nostri sentimenti diventano più profondi? Posso farcela a stare con tutt'e due?
Se significa poter avere lui, allora li amerò entrambi.


#copiafornitadaPaolaCiccarelli
#copiaomaggio

Tutti noi riteniamo importanti l’amicizia e l’amore per la nostra vita, difficilmente potremmo vivere senza. Un’esistenza arida e solitaria non è ciò che desideriamo. Conosciamo bene le differenze e le caratteristiche che definiscono questi due sentimenti, sappiamo per esempio quanto sia sottile il confine tra loro e non ci stupiamo se alle volte non riusciamo a comprendere dove finisce l’una e dove comincia l’altro. I problemi però insorgono quando i due sentimenti si confondono. A quel punto basta poco per far crollare una finta stabilità. è un po' quello che accade ai protagonisti della storia. Jake e Carina sono amici da tanto tempo, lavorano nell’azienda di famiglia e, per il bene di tutti, stanno per sposarsi. Sono belli, ricchi e pieni di entusiasmo e si amano. Insieme fanno faville sia sul lavoro che in camera da letto.




Sempre pronti a nuove esperienze, accettano e sperimentano tutto ciò che può arricchire la loro relazione. L’incontro con Jackson a una riunione di lavoro sancisce una svolta importante nella vita della coppia. Ma mentre Carina vive la nuova intesa con entusiasmo, per Jake la presenza di Jackson rappresenta un ritorno al passato e un'ammissione di colpa.

Quella notte mi aveva cambiato. Aveva instillato in me una profonda confusione su chi ero. Fino ad allora mi ero sempre considerato etero. Non avevo mai guardato un altro uomo con interesse prima di Jackson. 




Era bastata una notte, qualche bottiglia di troppo, un gioco goliardico per far cadere ogni certezza. Un bacio poco innocente e uno scambio di carezze proibite hanno fatto il resto. L’amicizia tra Jake e Jackson durata a lungo si era interrotta bruscamente, senza una spiegazione o un chiarimento. D’altra parte Jake aveva sempre avuto le idee chiare, il suo futuro era stato elaborato a tavolino e come unico rampollo di una ricca famiglia, aveva il compito di tenere alto il nome dei Wellington e di proseguire la dinastia. Non erano ammessi errori né deviazioni a quanto stabilito. Meglio dunque prendere le distanze dalle tentazioni. Carina era arrivata al momento giusto. Con lei Jake ritrova un’amica e l’amante focosa con la quale instaurare una relazione duratura.

Stare con lei mi ricordava l’uomo che ero, la sua audace sicurezza faceva emergere la mia. Era bella e facile da amare. Rideva di fronte alla mia arroganza e mi sfidava in ogni aspetto della mia vita. Mi faceva dimenticare che c’era un lato di me che non capivo.


Carina rappresenta l’assicurazione per una vita senza problemi e Jake la ama per questo, lei è sua amica, lo è sempre stata, lo capisce, lo desidera, lo stimola. Forte della sua presenza Jake è disposto a compiacerla e ad assecondare ogni sua richiesta anche quando la posta in gioco diventa alta. 

Era una donna perfetta. La mia eguale. E volevo darle tutto ciò che desiderava. Ecco perché non riuscivo a staccare gli occhi da Jackson. O almeno, questa era la scusa che mi raccontavo.

Jackson, invece, è un bisessuale anche se preferisce gli uomini alle donne, tuttavia adora Carina e per questo accetta la sua strana richiesta. A differenza di Jake lui non nasconde il suo entusiasmo, è sicuro di sé. cordiale, disinvolto, conosce bene Jack e lo desidera da tempo. 

Non sapevo se lo facesse intenzionalmente o se ne fosse inconsapevole. Ma quei momenti erano sufficienti ad alimentare la mia speranza. 

L'unico fragile è proprio Jake. La vicinanza di Jackson e la facilità con la quale il ragazzo irrompe nella sua relazione con Carina riporta in superficie paure, perplessità e dubbi sepolti sotto una coltre fatta di consuetudine ma mai dimenticati.  

«Non dovrebbe essere un grosso problema per te, giusto Jake? Siamo soltanto amici e al college cazzeggiavamo di continuo. All’epoca non avevi alcun problema con le mie battute. Quindi perché la mia sessualità ti dà fastidio adesso»
«Sai perché.»
«Perché sei attratto da me?»

«No, non lo sono. Sei mio amico e basta.» La bugia scivolò fuori dalle mie labbra con finta disinvoltura. Forse se l’avessi ripetuta abbastanza volte, ci avremmo creduto entrambi.

La paura del giudizio altrui ha finito per condizionare non tanto le scelte, quanto i suoi pensieri.  L'educazione borghese ha fatto il resto. Per non deludere i suoi, Jake ha accettato il ruolo del bravo ragazzo. E' convinto di agire per il meglio e accanto a Carina si sente bene. proprio per questo, pur di soddisfare Carina, si butta in una treesome pericolosa

Da questo momento in poi ogni certezza decade, s’infrangono le barriere della decenza, la curiosità cresce e la sessualità si fa spregiudicata. Che c’è di male? Nulla! Sono tre adulti consenzienti, liberi, sani e pieni di passione, è giusto che esplorino nuovi orizzonti e vivano forti sensazioni…


 Il gioco sembra perfetto e i partecipanti sono più che soddisfatti ma alla lunga il velo cade e la verità esce allo scoperto. I ruoli mutano, si rompono gli equilibri, Jake, Carina e Jackson devono fare i conti con una nuova realtà. Messi alle strette, i nostri eroi sono costretti a rivelare la propria anima. Quello che conta ora è l’onestà a la consapevolezza di sapere ciò che si vuole e accettarsi per quel che si è. C’è chi si sente tradito, chi allontanato, chi deve affrontare finalmente le proprie responsabilità. Non si ha più tempo per nascondersi e scappare non serve a cancellare l’evidenza. L'inoppugnabilità della situazione costringe i nostri eroi a rivelarsi e mettere a nudo la propria anima. 
La verità può far male, è vero, ma non c'è ferita che tenga di fronte a un'amicizia profonda e solida. 

E se Jake fosse stato ferito da Jackson? Sembrava così smarrito ieri sera, insicuro di sé. Aveva balbettato e parlato senza la solita sicurezza. Detestavo che mi importasse, ma era come se avessi due personalità, e l’amica in me voleva difendere Jake a qualunque costo. Anche se non lo meritava. Non aveva nessun altro che lo proteggesse. Proprio come io sarei stata da sola senza di lui.

 Consigliato!


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