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martedì 26 maggio 2020

Review party: WHITE COLORS di Eveline Durand



Autrice: Eveline Durand.
Titolo: White Colors - Tutti i colori del bianco. 
Editore: Delrai Edizioni. 
Disponibilità: ebook.
Collana: Vega.
Uscita: 23 maggio 2020. 
Pag.: 250.
Prezzo: offerta lancio 0,99 il primo giorno (poi 2,99).
Genere: narrativa romantica contemporanea.
Romanzo autoconclusivo

Lorena ha quasi diciannove anni e lavora duramente per costruirsi un futuro. L’egoismo dei genitori, in eterno conflitto, l’ha spinta a crescere in fretta per ritagliarsi il suo angolino d’indipendenza. Alessandro vanta un nutrito conto in banca, una carriera d’ingegnere informatico in ascesa e la libertà che ogni ventinovenne vorrebbe avere. Lorena soffre di sindrome di abbandono. Alex è albino. È The Chariot, un celebre gioco online a farli conoscere. Sulla piattaforma virtuale, Lorena non è complessata per i suoi traumi o per la sua eccessiva altezza e Alex può sfuggire agli sguardi della gente che sussulta di fronte al suo aspetto pallido. La loro vita, però, subisce una svolta repentina non appena si incontrano. Finalmente avranno il coraggio di essere se stessi, in una società che rifiuta il diverso e lo schernisce.

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Alex è il bianco, Alex è tutti i colori.

Eccomi a parlarvi di una nuova storia che mi ha incuriosita fin dalla cover con quei fumi colorati che rappresentano le sfumature del carattere del nostro protagonista. Nero, la negazione. Alex è un ingegnere che lavora da casa e ha una scarsa vita sociale, esce a correre di notte ed evita come può gli sguardi della gente che lo guardano come se fosse un alieno. Azzurro come la coerenza. Alex è albino e ciò gli crea un vero e proprio disagio fisico e mentale, non è sicuro di sè, ha sempre paura delle etichette sociali che gli possono affibbiare e fa una gran fatica a uscire. Marrone come la pazienza. I suoi amici sono abituati ai suoi sbalzi di umore, ma sa anche lui che non può continuare così.

Scherzare in quel modo con lui era inebriante come bere un superalcolico. 

In una chat online del gioco di ruolo in cui trascorrere la maggior parte delle due serate, incontra Lorena, giocatrice accanita quanto lui, che inizia a scrivergli privatamente. La loro amicizia nasce così dal nulla, seppur con qualche riserva perché non si sa mai chi si cela dietro un'identità virtuale. Scoprono di abitare nella stessa città ma a lui poco interessa perché è convinto che non si vedranno mai.


Il loro rapporto si trasforma in qualcosa di più, si stuzzicano a vicenda e in Lorena nasce il bisogno e l'urgenza di vederlo. Ecco che si complica la situazione perché lui non vuole nel modo più assoluto. E quindi cosa deciderà di fare: perderla o farsi coraggio?

Se pensavo a lui, desiderio e impazienza si davano il cambio col timore di restare delusa, di alimentare troppo l’attesa.

Blu come il  silenzio. La vita è imprevedibile e fa si che le carte vengano scoperte ma non sarà facile, essere abituati a respingere tutti è il motivo per cui questo rapporto attraverserà momenti bui, di pause di riflessione finché tutti e due si rivelano per ciò che sono, con le loro paure e insicurezze e insieme costruiscono un nuovo arcobaleno. Rosa come il perdono. 

Ok, forse ho detto un pó troppo ma ne valeva la pena. Spinta dal significato nascosto dei colori anche questa volta la loro forza ha centrato l'obiettivo. Attraverso i colori conosciamo tutti gli aspetti di Alex, un ragazzo che ha bisogno di credere in sè stesso e smettere di preoccuparsi del parere altrui. Lorena, da parte sua, ha paura di essere abbandonata, ferita dai suoi genitori che si sono separati, causandole non pochi problemi che però l'hanno spinta ad essere indipendente ma allo stesso tempo ad aver l'ansia di rimanere sola.  Due mondi opposti ma molto simili che si incontreranno sullo stesso cammino. Rosso come la passione. 

Non avevo mai letto un libro con un protagonista albino, il suo disagio è diventato un pó il mio e per quanto possiamo essere incuriositi dalla loro pelle chiarissima e da quegli occhi vitrei, bisogna imparare a essere più discreti perché certi sguardi possono ferire e causare molte paranoie. Lorena è il personaggio chiave, colei che  spronerà Alex a fregarsene, lei che lo trova attraente e ne è attratta come una calamita. E ancora Lorena che, seppur così giovane, dimostra di essere all'altezza della situazione.

«Ho delle fantasie su di te, te l’ho già detto. Non sono una bambina e non voglio trattamenti speciali.»«Sì invece. Tu sei speciale… lo sei per me.» 

Al nostro blog è stato assegnato il giallo che Alex collega alla vitalità ed è il colore che racchiude tutta questa storia, lui, che era così assente dalla vita, ha riscoperto tutta la vitalità di poter vivere una vita senza pregiudizi per raggiungere l'equilibrio nel verde insieme a Lorena.



Eveline Durand è nata a Badajoz, Spagna, nel 1978. A nove anni lascia la metropoli di Madrid per seguire la madre nella sua terra, la Toscana. Dopo la maturità partecipa attivamente a note manifestazioni italiane nell'ambito del fumetto e del fenomeno cosplay (costume player). Dal 2005 è associata al circolo culturale che promuove e organizza l'evento cosplay di Lucca Comics and Games. Affiliandosi ad altre associazioni di genere artistico-letterario, matura esperienze nel campo dell'intrattenimento e dell'improvvisazione, organizzando nel suo territorio eventi e ricostruzioni storiche in costume e sviluppando format di giochi interattivi dal vivo. 



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