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venerdì 6 novembre 2020

DRITTO IN PORTA di R.C. Stephens



Sloane ha avuto parecchi appuntamenti, ma non sembra trovare il ragazzo giusto con cui perdere la verginità. Sua madre, una celebre guru del sesso, crede che soffra di “vagina ostile”.
La poverina si sta ormai convincendo che la diagnosi sia corretta, ma c’è un piccolo dettaglio: ha una cotta per Oli, il fratello della sua migliore amica, da almeno dieci anni.
Il cuore di Sloane si è ormai fissato sul giocatore di hockey, irraggiungibile e sexy come il peccato. Potrebbe anche rinunciare alle sue fantasie se non fosse per gli sguardi infuocati di lui e per quel bacio appassionato che ha incendiato il suo mondo e confermato che la sua vagina ostile ha ragione: Oli è l’uomo giusto per “quel compito”.
Purtroppo, però, sembra che Oli non abbia intenzione di sistemarsi. Per lui Sloane è solo un’amica.

Quando i due si trovano intrappolati in un’auto, in viaggio verso il Canada con un bel cucciolo, un’incredibile alchimia tra loro, arriva la crisi, perché la verginità di Sloane fa venire voglia a Oli di darsela a gambe. 
A volte arrivare al lieto fine è davvero dura…

Dritto in porta è una storia divertente di amici che diventano amanti, ricca di orgasmi culinari, battute esplicite e un gran bel giocatore di hockey sexy e deciso.

#prodottofornitodaTriskellEdizioni
#copiaomaggio
La trama carina mi ha invogliato a propormi per la lettura di questo romanzo, visto che storie del genere mi attraggono, premetto che non ho mai letto nulla di questa scrittrice, ma il fatto che io non abbia letto il primo volume di questa serie non è stato particolarmente incisivo, sono romanzi che non richiedono un eccessivo impegno e si lasciano leggere tranquillamente.
Come vi dicevo poche righe sopra, i romanzi con questo tipo di protagonisti mi affascinano sempre, ma questa volta non sono rimasta soddisfatta al 100%. Dritto in porta è diviso in punti di vista alterni, i protagonisti sono Oliver e Sloane. Oli è il fratello gemello della migliore amica di Sloane, che chi ha letto il primo libro della serie avrà conosciuto, in questa la ritroverà con tanto di famiglia al seguito.
Sloane lavora per un giornale, non è il massimo, ma ci paga le bollette, ha 27 anni ed è ancora vergine. Sua madre ha una teoria sulla sua vagina... ovvero sembra essere ostile. Dall'età di 19 anni si è presa una cotta per Oliver. Oli è un giocatore di hockey, su ghiaccio, professionista, dal linguaggio colorito, senza freni e peli sulla lingua. Malgrado questo sia uno sport romance, l'autrice lo menziona poco.
Un giorno si troveranno ad affrontare in auto e insieme al cane della sorella di Oli un lungo viaggio verso il Canada... I momenti trascorsi insieme, in passato, non sono stati molti.

Non mi scuserò per averti baciato.


Credo che quella ragazza mi abbia rovinato.

Anche Oliver è attratto da Sloane, ma è off-limits, è la migliore amica di sua sorella, praticamente quelle due sono come sorelle, vivono in simbiosi, si raccontano ogni aneddoto e lui ci tiene ai gioielli di famiglia. Ma nulla può verso l'attrazione... Solo un bacio, solo un assaggio... Sloane ha fantasticato così tante volte su come sarebbe stare in particolari posizioni insieme a lui, ma quando sgancia la bomba e tra i fumi dell'alcol svela che è vergine, lui si ritrae... metterà dei paletti, baserà tutto sull'amicizia. L'ultima cosa che vuole è rovinare il loro rapporto, anche se il fatto che nessuno sia mai stato dentro di lei lo allieta parecchio.
Santo cielo, è figlia di un pastore! 
Se ha tenuto stretto così stretta la sua verginità ci sarà un motivo, giusto? O c'è una ragione diversa? 
Sloane è fatta per impegnarsi, per il per sempre, non per una storia da una notte. Lui è da una botta e arrivederci a mai più. Non può fare questo a quella ragazza. Non se lo perdonerebbe mai.
Ma sarà questo il vero freno o il fatto che abbia perso i genitori in età giovanile, gli impedisca di legarsi davvero a qualcuno per paura?
Entrambi i protagonisti avranno dei demoni da sconfiggere, ma per farlo devono farsi coraggio e affrontarli solo così potranno andare avanti. 
Nel romanzo non manca nulla, l'ironia, l'amicizia, le battute spinte, l'affetto e la perdita. Scritto bene, bei protagonisti, ma dire che rientrerà a far parte dei libri letti memorabili, non proprio. C'è incertezza tra i due, manca lo sport romance che tanto mi sarebbe piaciuto leggere e a tratti l'ho trovato ripetitivo. Non mi ha coinvolto completamente, purtroppo.

Voglio Sloane Carmichael nella mia vita.


C'è qualcosa di così frustrante nel desiderare qualcosa che non si può avere.



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