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martedì 12 gennaio 2021

IL MOSTRO NEI SUOI OCCHI di J.M. Darhower


 

Ignazio Vitale non è un brav’uomo.
Lo intuisco quando, la prima volta in cui lo vedo, percepisco l’aria di pericolosità che lo circonda. Ha un modo tutto suo di pretendere l’attenzione, di assumere il controllo, e sa quello che sto pensando ancor prima che lo sappia io stessa.
È al contempo spaventoso e affascinante. Oscuro e letale. È tutto ciò che ho sempre desiderato, ma è l’ultima cosa di cui ho veramente bisogno: un’ossessione.
Non ci impiega molto a sedurmi, a farmi cadere nel suo letto e a intrappolarmi nella sua vita. Una vita di cui io non so nulla, finché non è troppo tardi. Lui ha dei segreti, segreti che non posso neanche immaginare, segreti che mi rendono impossibile liberarmi, non importa quanto lo preghi di lasciarmi andare. A volte, riesco a vedere nei suoi occhi un’oscurità che è terrificante ed eccitante al tempo stesso. È un mostro, nascosto sotto la maschera di un uomo bellissimo. E quello che scopro, quando tolgo quella maschera, cambia ogni cosa.
Vorrei odiarlo.
A volte, ci riesco.
Eppure, non riesco comunque a impedirmi di amarlo.

#prodottofornitodaHopeEdizioni
#copiaomaggio
Nell'attimo in cui la casa editrice ha svelato autore, trama e cover sono stata attirata verso il tutto, come se il romanzo mi stesse chiamando, e come una falena attratta dalla luce non sono riuscita a resistere e a non dare ascolto a quella voce. 
Ho letto IL MOSTRO NEI TUOI OCCHI in un soffio, pienamente catturata dalla storia che non volevo "finisse", ma che continuasse, coinvolta da questo mafia romance. L'autrice, sconosciuta per me fino a questo momento, ha saputo trovare le giuste parole nonostante il solo punto di vista, quello della protagonista, presente dall'inizio alla fine, anche se chi ormai mi conosce sa che un solo pov raramente è di mio gradimento.

Se mi chiedi di restare, non sarò più in grado di lasciarti andare.


"Perché io?"
"Perché non tu?"

I protagonisti di questo romanzo dai toni caldi, oscuri, misteriosi e criminali sono Ignazio Vitale, Naz, e Karissa Reed. Karissa ha quasi diciannove anni, vive a NY ed è una studentessa presso la NYU, ha un'unica amica e con questa condivide la stanza al dormitorio. Naz ha diciotto anni in più di Karissa, è un uomo "d'affari", un mafioso, ma nasconde bene le apparenze visto che Karissa non ha la minima idea di chi sia in realtà. Quell'uomo è vago, ma la fa stare bene. La considera una persona onesta, nonostante i campanelli d'allarme che le attanagliano lo stomaco. Non riesce a fare a meno di desiderarlo, conoscerlo.
Si potrebbe pensare che sia ancora ingenua, vista l'età, e forse è anche un po' così, ma nasconde molta forza ed è intelligente. 
Ma quali intenzioni ha Naz nei suoi confronti? La riempie di attenzioni, la protegge, si preoccupa.

"Sono il re della foresta. Sono il predatore".
"E questo fa di me la tua presa?"
"Fa di te la mia regina".


Teniamo nascoste le parti più oscure di noi, finché non pensiamo che gli altri siano pronti per vederle.

Il rapporto tra i due ho notato che si basa sulla fiducia sia emotiva che fisica, malgrado Karissa non lo conosca da molto si fida di lui e per tutto il tempo della lettura ho guardato Naz con gli stessi occhi di Karissa, lei però quasi alla fine del romanzo ha smesso di guardarlo. Odio e amore in guerra tra loro, sentimenti che sono facce della stessa medaglia. Si è dimenticata chi era, è stata ferita, mentre io ho continuato a guardare con gli stessi occhi quest'uomo bellissimo, maniaco del controllo e oscuro, con demoni che lo tormentano e vendette da commettere. Deve in qualche modo farsi giustizia da solo per ciò che gli è stato tolto...
Karissa sarà solo un obiettivo o qualcosa di più grande, di cui non potrà fare a meno?
Cosa scopriremo nel secondo volume della serie?




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