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mercoledì 12 maggio 2021

Blog Tour Dark Zone: LA FIGLIA DELLE STELLE. Le mutazioni di Antonello Venditti



Sono passati cinque anni e molte cose sono cambiate nella terra di Haradyr. Luser ha preso il controllo delle città meridionali; e i Vordush, che ora rispondono soltanto a lui e allo Scrigno Cremisi, sono il suo braccio armato. Kabian, che ha trascorso questo tempo cercando di affinare il suo potere, è ancora trattenuto negli Alti Istituti. Del Cuore di Pietra non c’è più traccia e i briganti sembrano essere spariti. Sitya è quasi una donna, ha perso il contatto con suo fratello, ma l’addestramento che ha seguito, unito al suo potere, ne hanno accresciuto enormemente le capacità.
Purtroppo il tempo si sta esaurendo: non si possono più aspettare le mutazioni dell’ultimo Kùrkull, l’unico che può evitare lo scontro tra Vordush e Sopravvissuti, anche perché il Vero Caos sta per incarnarsi.
Viaggi estenuanti e combattimenti epici, scontri ricchissimi di incantesimi, di bastoni e spade, creeranno nuovi legami e ne distruggeranno di vecchi. Creature leggendarie, divine e pregne di magia condurranno alla rivelazione dei misteri e alla scoperta delle profezie, di antiche memorie che contengono la soluzione al male.
Trovare la Figlia delle Stelle, che potrebbe aiutare l’ultimo Kùrkull a sconfiggere l’Incubo e riportare i giorni felici tra gli uomini, potrebbe essere l’unico modo per evitare la più grande guerra tra la terra e il mare.

Sitya arrivò in ritardo, non indossava la maschera, ma aveva dipinto le lacrime bianche sulla faccia, ed era in compagnia del suo gerboa poggiato sulla spalla. Prima che le salme fossero seppellite dalla terra, gettò il disegno del suo splendido fiore nella fossa scavata per Zaf.
Le maschere di tutti erano rivolte verso lei. Si sentiva gli sguardi di tutti addosso, che la puntavano come indici accusatori, come fosse stata colpa sua ciò che era accaduto.
Poi trattenne il respiro e drizzò la schiena; non voleva rinunciare al suo orgoglio. 
Aspettavano tutti che Mudry pronunciasse le ultime parole e così fu: «Non ci saranno giuramenti a termine del vostro viaggio, non ci saranno più lacrime in vostro ricordo ma solo sollievo per avervi conosciuto. Concilianti vi salutano e Sŏlum vi accoglie nella sua notte, con conforto eterno della sua terra che abbraccerà vostra anima».
Sitya incontrò lo sguardo gelido di Mudry e non lo abbassò mentre afferrava Libra dalle sue spalle sfoderandola e rivolgendo la lama lucida verso la fossa di Zaf. Non aveva più intenzione di nascondere l’arma e di separarsene.



Antonello Venditti classe 1975.
A otto anni vince il primo concorso di disegno. Espone in due personali nel “91 e nel “93. Studia Arte dei metalli e dell’oreficeria all’Istituto statale d’arte e Pittura all’Accademia di Belle Arti in Roma. Nel “97 realizza la sua Terza mostra personale di pittura realistica organizzata dall’Esercito Italiano. Nei suoi anni di attività artistica scopre la pittura acrilica come tecnica principale per i suoi dipinti per cui lavora come copista, realizza ritratti e trompe l’oeil. Nel “98 espone alla mostra di pittura collettiva “Atelier degli Artisti” presso i locali dell’Hotel Liberty di Roma. Nel 2000 partecipa con tre copie d’autore, alla mostra Falsi D’autore in via Sistina presso Trinità dei Monti nella città di Roma dove, nel 2001 torna partecipando a due collettive: la prima organizzata dall’associazione “Creatività Italiana” con un’opera per la tematica “Antiche Avanguardie”, la seconda per la collettiva “Giovani Talenti”.
Nel “98 e nel 2001 contribuisce con la pittura e la costruzione di carri allegorici a tema fantastico nella Rassegna del Carnevale Marsicano della città di Luco dei Marsi (AQ), vincono primo e secondo premio. Colleziona altre decine di premi per le estemporanee di pittura, in concorsi nazionali e internazionali. Partecipa all’Art Beijing International Art Fair del 2010’ con sei opere surreali esposte nel World Trade Center, vince Premio Manzu nel 2014, Premio Caresio nel 2016 e viene selezionato nei 50 illustratori internazionali per l’OverLuk awards del 2017. Scrittore fantasy dal 2014 e illustratore freelance dal 2016 realizza copertine per svariate case editrici, tra queste: Dark Zone edizioni, linee infinite edizioni, Kirke editrice e Fanucci editore. Attualmente ha già realizzato circa 15 copertine soltanto per la collana fantasy classico della DZ edizioni con la quale collabora da più di due anni. Pubblica il primo art book fantasy nel 2018 DZedizioni. Nel 2019 scrive e pubblica il Primo libro della trilogia delle Mutazioni per la DZ edizioni: Lo Scrigno Cremisi. Nell’agosto 2019 viene selezionato per la realizzazione di una copertina del quinto volume della famosissima saga de La Ruota del Tempo – I Fuochi del Cielo – scritto da Robert Jordan, edito in Italia da Fanucci editore con la direzione artistica di Paolo Barbieri.
Partecipa da svariati anni al live painting ospite nell’area performance di Luccacomics&games, per donazioni onlus emergency. Nel 2020 scrive e pubblica il Secondo volume della trilogia delle Mutazioni DZedizioni: Il Cuore di Pietra. Illustra le copertine per la Trilogia dei Lungavista (trilogia dell’assassino) della grande scrittrice internazionale Robin Hobb, pubblicata in Italia da Fanucci editore, i cui titoli in ordine sono: L’apprendista assassino, L’assassino di corte e Il viaggio dell’assassino. Collabora con altre case editrici del panorama italiano e contribuisce al manifesto per Luccacomics&games Changes 2020, con Nella Selva Oscura: un disegno ispirato a Dante Alighieri. Nel 2021 è membro dei giurati al premio letterario Giovanni Pace e Giancarlo Mancini per la sezione Illustratori e disegna il premio da consegnare ai vincitori. Nella primavera del 2021 scrive e pubblica il Terzo volume conclusivo della Trilogia Le Mutazioni per la DZedizioni, La Figlia delle Stelle.
Attualmente lavora come illustratore freelance sia con la tecnica tradizionale che in quella digitale. Si prepara alla scrittura di un racconto per un’antologia e per illustrare un progetto scritto dall’autrice Daisy Franchetto.

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