L’amore ti trova quando meno te lo aspetti.
Lo diceva sempre mia nonna. Il problema è che io non sono romantica com’era lei. Sono realista, pragmatica. Dicono che ho sempre la battuta pronta e so essere divertente, quando sono dell’umore giusto. No, l’amore non lo sto cercando, e di certo non mi farò incantare da due begli occhi e un sorriso ammiccante.
Quello che mi sta fregando? Sono anche curiosa.
Così, quando Elias Cohen bussa alla mia porta con una proposta indecente, non so resistere.
Fermi un attimo, che cosa avete capito? Non quel tipo di proposta indecente. La sua assomiglia più a una… proposta di affari, o di gestione della vita sociale. Insomma, il signor Cohen, agente di atleti di grande talento (tra cui il mio ex vicino di casa Tripp Wallace, avete presente?), belloccio e un po’ troppo pieno di sé per i miei gusti, ha bisogno del mio aiuto.
È pronto a pregare, per averlo.
Come posso resistere?
Eccomi tornare su questi schermi con la recensione del terzo volume di Amori per caso di Sara Ney, una serie mix tra il contemporary romance e lo sport romance, con quel pizzico di next generation rispetto alla serie Ragazzi Trofeo. Perché lo dico? Aspettate e lo capirete anche voi. Certo è che mi ci voleva questa autrice per tirarmi fuori da quel limbo in cui ero finita, dove non riuscivo quasi più a leggere.
Protagonista di questo volume altro non è che Molly, la ragazzina che avevamo conosciuto nel terzo volume della serie Ragazzi Trofeo, quella stessa così matura per la sua età e che ogni tanto regalava perle di saggezza a Tripp.
State mettendo a fuoco?
Ora è diventata una splendida ragazza, un pizzico nerd certo, però sotto sotto la scorza sotto cui si nasconde è la ragazzina fin troppo matura per la sua età, ormai divenuta una donna capace di guardare oltre le apparenze, che non si vuole accontentare di nulla di meno di ciò che si merita.
Il problema? Elias Cohen. Il modo in cui si incontrano per la prima volta ha quel non so che capace di far un po' sognare qualsiasi lettrice, quel modo in cui scocca una scintilla fra due sconosciuti senza tuttavia sapere se ci sarà un seguito.
Vi pare mai che però Sara Ney non abbia in serbo per noi un colpo di scena?
C’è una prima volta per tutto. Come posso, però, sentirmi rifiutato da Molly, quando non c’è niente tra noi?
Molly sin dal primo momento sembra immune al fascino del nostro uomo, al punto che non solo sembra un po' strano ad Elias, ma sembra anche l'occasione giusta per portarsi a casa una scommessa fatta con Jack e sua sorella.
Volete però sapere il lato divertente? Che lui non si fa remore a dirle sin da subito quanto abbia bisogno di una finta fidanzata che possa far un po' di spazio attorno a lui, levandogli di torno tutte quelle donne che in lui non vedono altro che ciò che rappresenta, e non ciò che è.
E, magari, è per questo che mi piace così tanto.
Mi sono fottuto il cervello, e non è affatto divertente.
La vera magia di Sara Ney? La sua capacità di dar vita ad uno dei miei tropes preferiti, il friends to lovers con quel pizzico di slow burn che tanto amo.
Avete capito bene, in questo volume lo slow burn c'è, eccome se c'è. Non siamo molto abituati a questo particolare trope con questa scrittrice, ma è stata la giusta chiave di lettura per farci cadere ai piedi di questi due ragazzi, perché l'attrazione non scocca sin dalle prime pagine, prima nasce la loro amicizia, il loro scoprirsi e riscoprirsi sotto altre ottiche, e solo dopo arriva la parte interessante e piena di pathos che, personalmente, mi ha fatto cadere ai piedi del nostro agente sportivo.
Ho adorato ogni singolo momento trascorso con questi due al punto che dovermene separare è stato un colpo al cuore.
Iniziare la lettura è stato difficoltoso, complice un mio momento blocco lettore, ma quando ho iniziato? Ho finito il volume in poche ore, sospirando come una ragazzina alla sua prima cotta.
E sì, pensavo fosse Tripp la mia prima coppia ma anche Elias non scherza. Rivedere poi vecchi personaggi, gli intrecci fra le storie, è stato qualcosa di sublime perché diciamocelo pure... E' bellissimo rivedere come si incastrano e si intrecciano vecchie e nuove storie.
Un po' come in questo caso.
Il mio ultimo avviso? Preparate i pop corn perché ci sarà da divertirsi.
Ps, vi chiedete se c'è lo spicy? Ebbene sì, ma non è la parte preponderante e sarà forse proprio questa caratteristica a rendere questo volume così affascinante e indimenticabile.
Il libro in pillole:
- III vol autoconclusivo de Amori per caso
- dual pov
- tropes: contemporary romance, sport romance, friends to lovers, slow burn, rom com, fake relationship
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