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mercoledì 10 febbraio 2016

Risarcimento di sangue di Ariel Tachna



Serie Legami di sangue. Libro 4.
La guerra ha raggiunto la massima intensità ed entrambe le fazioni sono ormai al limite, quando i maghi oscuri mettono a segno una vittoria imprevista catturando Orlando St Clair. Devastato dalla preoccupazione e dal dolore per la separazione dal suo amante, Alain teme che, se anche riuscissero a ritrovarlo, il cuore e la mente di Orlando saranno ormai troppo danneggiati per poterlo salvare.
Sapendo che l’alleanza sta attraversando un momento di difficoltà,
Christophe Lombard, il più anziano e potente vampiro di Parigi, abbandona il suo isolamento autoimposto e si unisce alla battaglia.

L’amico di Alain, Eric Simonet, che l’aveva tradito per unirsi ai maghi oscuri, si ritrova a dover scegliere tra vendetta e redenzione. E mentre la battaglia decisiva si avvicina, Jean, adirato per la cattura di Orlando, si trova di fronte alla decisione più difficile della sua non-vita: le loro azioni porteranno alla disfatta dell’alleanza o alla salvezza del mondo?



Dopo essere stati lasciati in sospeso con il rapimento di Orlando da parte dei maghi oscuri di Serrier alla fine del libro precedente, qui finalmente vediamo l’epilogo della guerra che ha recato così tanti lutti ai vari protagonisti di questa serie.
Trattandosi del quarto episodio dedicato ai maghi della Milice e ai loro compagni vampiri, chi non ha letto i precedenti non può assolutamente comprendere appieno i fatti che vi si svolgono.

L’autrice ci riporta nella sua “magica” Parigi in una lotta contro il tempo per la salvezza di Orlando che si intreccia indissolubilmente con i destini di molti altri personaggi.
Come il libro precedente, anche in questo spicca la coralità della narrazione affidata a diverse coppie formatesi con l’alleanza maghi/vampiri.

Oltre a soffrire con Alain per la cattura di Orlando, ci ritroviamo a condividere la gioia di Raymond per venire amato da Jean, l’insperata felicità di Sebastien tra le braccia di Thierry, David che sconfigge i suoi pregiudizi per l’amore di Angelique, soffriamo con Mireille per il ferimento di Caroline e ci arrabbiamo con Adele per l’atteggiamento di Jude.

Dopo questo quarto appassionante capitolo solo Ariel Tachna sa cosa mai potrà riservarci il prossimo ed ultimo libro dedicato a questa serie, visto soprattutto che l’epilogo ci trasporta già a novantasei anni dopo l’inizio del primo.

Una lettura emozionante e scorrevole che gli appassionati della saga non potranno perdersi.


Per leggere la recensione del capitolo precedente, cliccare l'immagine !!




Coprendolo col suo corpo, il vampiro lo confortò, lo rassicurò con una tale tenerezza che Raymond restò senza fiato. Nessuno dei suoi amanti aveva mai dato la precedenza al suo piacere, mettendolo prima di ogni altra cosa. Mai prima di allora un amante lo aveva posto al centro dell’universo.
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“Come se io avessi occhi per altre persone. Ti nutri da me da un mese e dormi con me da due settimane. Non l’hai ancora capito che ti amo?”
L’espressione sbalordita del vampiro rese evidente che non l’aveva capito.
“Dobbiamo andare a casa,” dichiarò Thierry. “C’è chiaramente qualcosa che ho sbagliato.”
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“Stavo pensando che questo posto sarà sempre speciale per me, anche se dovessimo trasferirci altrove,” rispose Alain. “Sono successe talmente tante cose qui. Il nostro primo bacio, la prima volta che sei uscito alla luce del sole, la prima volta che ti sei davvero nutrito da me. La prima volta che abbiamo fatto l’amore.”
“Capisco quello che vuoi dire, ma questi ricordi faranno sempre parte di noi, anche se dovessimo andare a vivere altrove.”



Ariel Tachna vive alla periferia di Houston con suo marito, sua figlia, suo figlio e il loro gatto. Prima di trasferirsi lì ha viaggiato un po’ in tutto il mondo, innamorandosi della Francia, dove ha incontrato suo marito, e dell’India, dove spera di poter andare a vivere un giorno. È bilingue e ha un’infarinatura di altre quattro lingue, e ama le lingue straniere tanto quanto la scrittura.

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