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mercoledì 18 ottobre 2017

SOSPESA di Veronica Deanike




                                                                   

Lulu ha perso tutto… sospesa.
Colpevole?
Innocente?
Parigi, romantica e crudele, fa da cornice a una grande storia d’amore.
Ma Gerard non è l’uomo che Lulu conosceva: sguardo d’acciaio e, dentro, un fuoco che brucia di rancore. Lui è crudele, distante, inaccessibile. La sua è la lotta di un uomo che rinnega la vita.
Colpe da espiare, distanze che fanno male, anime trasfigurate e poi… la carne, che rivendica il proprio ruolo, parla una lingua atavica fatta di passione e la ragione cede a desideri torbidi ed eccessi.
È la battaglia di una donna che rivuole la propria esistenza, una donna determinata, ferita. Pronta a tutto, anche alla vendetta, disperata e dolce come l’amore.


Buongiorno Cosmo Readers, oggi recensirò per voi un libro che mi è piaciuto molto, forte, a tratti crudele, particolare.
Ma partiamo dalla trama. Lulu ha perso tutto ciò che aveva, si trova sospesa in un limbo fatto di dolore e inconsapevolezza, di sé, di quanto accaduto, delle persone che la circondano. La risalita da questa situazione dolorosa è ardua e richiede forze incredibili. Gerard è diventato un uomo inaccessibile e crudele. Pieno di rancore, rinnega Lulu  e il loro amore. La storia è un susseguirsi di sensi di colpa, di distanze e riavvicinamenti a cui seguono nuovamente distanze dolorose, ma anche di desideri carnali che richiedono il loro tributo, una passione incontrollabile che lotta con la razionalità, vincendo su tutto. Ma la passione non risolve i problemi, anzi a volte li amplifica, e questo a mio parere è uno dei leitmotiv di questo libro così intenso.
Lulu lotta con tutte le sue forze per riappropriarsi della propria vita, nonostante le ferite del corpo e dell'anima siano enormi. Ma la sua determinazione è incrollabile, lei è pronta a tutto, anche a vendicarsi, pur di avere ciò che vuole così disperatamente.

Questa storia è un pugno in pieno stomaco, vi avverto. Mostra in maniera cruda e dolorosa, a volte talmente intensamente da togliere il fiato, quanto l'amore, quando incontra ostacoli enormi, possa subire un contraccolpo micidiale.

L'autrice, che già avevo apprezzato in altre storie, alcune più lievi  e altre più toste, non mi ha deluso neanche stavolta, anzi. Ha reso la narrazione molto credibile e intensa. I protagonisti ci coinvolgono e ci fanno imprecare con la stessa facilità, e questo, a mio parere, denota una buona capacità di caratterizzare i personaggi in maniera coerente. Quindi le porgo i miei più sentiti complimenti.

Lulu mi ha trasmesso una tenerezza infinita, ma anche una certa angoscia, perché solo immaginarmi al suo posto, mi faceva star male. Ha dimostrato però durante l'arco narrativo di avere una tempra d'acciaio, oltreché di essere pronta, alla resa dei conti, ad affrontare qualsiasi cosa, per riprendersi quello che è suo di diritto.

 "Si asciugò lentamente, con movimenti precisi, un modo per proteggersi ancora per un po’ prima che lui arrivasse a prenderla. Lui, il ricordo di una vita passata. Lui, l’amore eterno. Lui, la bellezza che uccide, lui che era solo assenza: suo marito Gerard."
Gerard invece mi ha trasmesso una rabbia pazzesca. L'avrei malmenato una pagina sì e l'altra pure. Anche quando ho capito il perché di tutto, ho faticato non poco a vederlo in una luce positiva. E se questa vi sembra una critica sappiate che non lo è, dal mio punto di vista è un grosso complimento, perché ogni volta che un libro riesce a mostrarmi le luci e le ombre dell'animo umano, io gioisco, perché vivo il libro con un ardore diverso.

 "Tutto si era immaginata, fuorché ciò che l’espressione muta di Gerard rivelava: rancore. Non un sorriso, non una smorfia, eppure, lampante, il rancore traspariva in maniera subdola e strisciante."
Non aggiungerò altro sulla trama e sui personaggi, per evitare sgradevoli spoiler. Posso solo dirvi, che se amate le storie intense, sofferte, in cui la lotta per ogni attimo di felicità è durissima, val la pena che leggiate questo libro, perché sono certa che lo apprezzerete, come me.

Ma non solo. Ho trovato questa storia diversa, tratta temi importanti e anche difficili, il perdere tutto, il dolore, le reazioni che questi avvenimenti provocano negli affetti più cari.
È come un viaggio negli inferi, compiuto dai protagonisti, in cui, forse, si intravede la possibilità di salvezza e assoluzione. 

La mia valutazione è quindi assolutamente positiva.











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