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sabato 1 agosto 2015

SEI TU IL MIO CIELO di Rossella C.


Mya sembra non potersi mai godere il suo amore, prima la tragedia con il suo uomo in fin di vita e poi, quando le nubi sembrano lasciar posto al sole, ecco piombare nuovamente l’oscurità nel suo rapporto con Noah. Difatti lui, dopo aver appreso i peccati del padre, inizia a covare rabbia e rancore, ignorando che questi sentimenti lo stiano allontanando dalla sua ragione di vita: Mya.
Quest’ultima tenta con tutte le sue forze di stargli vicino, ma troppi sono i segreti che Noah nasconde, che non vuole rivelarle solo per tenerla al sicuro, ma quando il muro che li separa diventa invalicabile è costretta a malincuore a concedergli spazio e ad allontanarsi. Ma tutto ciò che viene celato è destinato a essere scoperto prima o poi...
Riusciranno i suoi sentimenti a riportarlo sulla retta via, a farlo emergere dal baratro? Mya e Noah saranno destinati a tornare insieme e a volare uniti verso il loro cielo?

Uno sparo, una folle corsa verso l'ospedale più vicino e sangue, tanto sangue ovunque. Sulle sue mani, sui suoi abiti ma non è il suo. È il sangue di Noah, l'unico vero amore della sua vita e lo sta perdendo...
È così che inizia il terzo ed ultimo capitolo della serie Phoenix. Una serie che ho avuto il piacere e l'onore di recensire interamente e per questo ringrazio ancora una volta la disponibilità di questa autrice non più esordiente ormai.
Mya è decisamente sotto shock mentre trascorre quelle interminabili ore nella sala di attesa dell'ospedale aspettando notizie dalla sala operatoria dove il suo amore sta lottando tra la vita e la morte. È circondata da parenti ed amici, eppure non percepisce la presenza di nessuno. Vuole Noah, e lo rivuole accanto a sé.
Impossibile non pensare che lui si trova lì per mano del suo genitore ma soprattutto si trova a lottare al posto suo. Sì, perché su quel lettino, in quella stanza sterile e fredda, sotto l'operato di medici indaffarati a svolgere il loro lavoro, avrebbe dovuto esserci lei.
Il padre di Noah voleva eliminarla radicalmente dalla vita del figlio, per evitare che lei glielo portasse via e che potesse fargli credere di essere una persona migliore. Che avesse diritto di vivere un'esistenza felice e non dannata come la sua.
Dopo un calvario che le sembra eterno, finalmente il chirurgo li raggiunge con una parziale bella notizia: Noah è salvo, ha superato il delicato intervento chirurgico ma è in coma.
I giorni passano e Mya non si allontana mai dal suo capezzale. Le giornate seguono la stessa routine quotidiana nell'attesa di vedere di nuovo il colore dei suoi occhi.
La polizia ha aperto le indagini e Mya ha raccontato loro tutto ciò che il padre di Noah le ha confessato, sicuro del fatto che lei non potesse raccontarlo a nessuno.
Poi un giorno, finalmente, Noah ritorna da lei. Il processo di riabilitazione è lungo ma insieme riescono a passare anche quello e giunge così anche il loro rientro a casa.
Entrambi sono mosso scossi dalla paura provata di non poter più gioire dell'amore per l'altro e l'urgenza di far di nuovo l'amore ha la meglio sulla parte razionale che vorrebbe lasciar passare ancora del tempo per una migliore ripresa.

“Si alza e si posiziona al centro delle mie gambe. Ci guardiamo e non ci lasciamo più andare, i nostri occhi stanno facendo già ciò che desideriamo in questo momento...”

Tutto sembra riprendere colore nella loro vita, si amano alla follia. Mya riprende gli studi per poter finalmente conseguire la laurea e Noah riprende ad occuparsi del suo locale o almeno è ciò che fa credere a lei. Mya sa che prima o poi dovrà raccontare il suo segreto a Noah, ma attende di vederlo più sereno, consapevole del fatto che scoprire la verità su ciò che ha fatto il padre, sarebbe per lui un dolore troppo grande da affrontare adesso.
Noah però è sempre più assente e scostante e Mya non sa come poterlo aiutare fino a quando una sera, nel mezzo di una discussione tra di loro, lei si lascia sfuggire una frase e alla fine è costretta a raccontare tutto ciò che sa.
La reazione di Noah non è quella che si sarebbe aspettata. Lui va letteralmente fuori di testa. Si fa carico di tutte le colpe e alla fine la lascia perché si ritiene la sua rovina.
Mya sconvolta, va dalla sua migliore amica che l'accoglie senza far domande. Nonostante sia impegnata a portare a termine gli studi, Mya cerca in tutti i modi di riuscire a salvare ancora una volta il suo amore che sembra essere ricaduto in un giro brutto.
Molto intensi sono i dialoghi e gli scontri tra i due, l'autrice ha saputo renderli davvero reali tanto che mi hanno lasciato in apprensione per l'epilogo della storia. Sono riuscita ad avvertire la disperazione e l'impotenza di Mya da una parte e la determinazione e la paura di Noah dall'altra.
Il loro amore sarà così forte da superare anche questo enorme ostacolo oppure la rottura sarà definitiva questa volta?

“Amo ogni parte del tuo corpo, ogni tuo difetto e pregio, amo ogni aspetto del tuo animo. Il tuo essere presente, il tuo amore sono diventati essenziali per me, il tuo sorriso è il mio, tutto con te ha trovato la giusta collocazione e adesso ha senso. Sei tu il mio cielo...”

Questa lettura è molto scorrevole e ti lascia in sospeso, capitolo dopo capitolo, con la necessità struggente di sapere come andrà a finire la storia e la consapevolezza finale che questi due personaggi me li porterò dietro per molto tempo.
È facile identificarsi in Mya, in quanto rappresenta una ragazza comune con una sana famiglia alle spalle ed affetti veri e sinceri che ti portano ad apprezzarla molto come persona. So che molte di voi attendevano questo ultimo capitolo e sono convinta che nessuno resterà deluso.
Per coloro che invece non conoscono la serie, consiglio di iniziarla e scoprire la vera storia di Mya e Noah.


Rossella C. è nata a Napoli nel 1988, dove vive ancora con la sua famiglia. E’ laureata in scienze storiche e da un anno è insegnante ‘precaria’ di italiano presso un istituto tecnico della sua zona. Vive e respira tra le pagine dei libri. Dai dodici anni si è appassionata ai gialli di Agatha Christie, la sua eroina d’eccellenza, poi ha iniziato ad amare i romanzi rosa, ma con il successo di Cinquanta Sfumature si è accostata anche al genere erotico. Ali di cenere è in assoluto il suo libro d’esordio ed è il primo volume di una trilogia dal nome Phoenix, e qui ha deciso di affrontare il genere New Adult.


1 commento:

  1. Sembra davvero molto, molto carino :D
    Da aggiungere sanz'altro alla lista

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