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martedì 14 giugno 2016

IL MIO SBAGLIO PERFETTO di Aurora Rose Reynolds



Liz ha già sofferto troppo nella vita: quando il padre è morto, abbandonando lei e suo fratello Tim, sua madre non è riuscita a gestire il lutto, estraniandosi dal mondo e trascurando i propri figli. Dopo molti anni di fatica, le cose sembrano finalmente andare per il verso giusto. Sua madre ha trovato un nuovo compagno e lei è riuscita ad aprire il negozio dei suoi sogni. Se non fosse che Trevor Mayson, scapolo d’oro della città e inguaribile Don Giovanni, ha perso la testa per Liz. La sua passione travolgente lo porterà a commettere un grosso errore, allontanandola per sempre, o almeno così sembra, se non riuscirà a riconquistare la sua fiducia e a dirle, una volte per tutte: ti amo.
Eccomi qui a recensire il secondo romanzo che compone la serie Until di Aurora Rose Reynolds, titolo originale Until Trevor, ed è proprio lui il protagonista, accompagnato dalla dolce Liz. Trevor è un Mayson, nel romanzo precedente avrete, per chi lo ha letto, conosciuto Asher, nel prossimo conosceremo Cash e poi Nico: sono tutti fratelli. Voi credete che questa serie si concluderà con questi  ... invece no! Da come ho capito, la serie continua e saranno proprio i figli dei protagonisti a farne parte. 
Trevor, a detta di tutte, ha la fama di Don Giovanni, in paese tutti lo conoscono per lo stronzo affascinante che è, quello che non si lega a nessuna e si limita a del sesso occasionale. Fino a quando i suoi occhi non incrociano quelli di Liz... Liz ha un fratello, Tim, il padre è morto quando lei era molto piccola lasciando così sua madre a fare i conti con spese e figli, solo in un secondo momento la madre si accorgerà di trascurare questi ultimi, si rifarà una vita e si sposerà.

"Sei l'unica cosa che mi fa paura. I tuo potere su di me mi fa paura".

Liz è al verde, ha visto sfumare il suo sogno e il suo negozio rischia di chiudere... è stata derubata dal fratello e nonostante lui le abbia fatto questo, lei ha il cuore tenero e non riesce a odiarlo, ma ha bisogno di soldi per mantenersi. Così, oltre a gestire il negozio, andrà da Mike, che altri non è il proprietario di uno strip club e padre di November, per chiedergli aiuto. November è la moglie di Asher, conosciuta nel primo romanzo. Mike le offrirà il lavoro vedendola disperata, non come spogliarellista ma come cameriera. La notizia giungerà all'orecchio di Trevor che, infastidito da questa situazione, le impedirà di continuare a lavorare in quel posto, e se proprio ha bisogno di un tetto dove vivere c'è sempre casa sua... Trevor è un ragazzo che sa quello che vuole e in un modo o in un altro riuscirà a ottenerlo. Lo conosceremo bene nella storia dal momento che il romanzo è a POV alterni, e mi è piaciuto molto di più rispetto alla protagonista, che in alcuni punti sembra una gatta morta. Trevor è un maschio alfa, insistente, che sogna dei figli e un matrimonio con Liz. Sexy e volgare, ma per questo noi non ci scandalizziamo, rischia anche di mandare al vento il suo rapporto con Liz a causa di un fraintendimento...




Lo cingo con le gambe affondandogli le unghie nei bicipiti. Lascio andare la testa e il mio corpo si inarca. "Cristo Santo", grugnisce, immobilizzandosi e posando la fronte sul mio petto. "Sei perfetta".

Con il passare del tempo entrambi scopriranno di non poter fare a meno l'uno dell'altra. Naturalmente ci saranno degli ostacoli da superare e segreti di famiglia che, per il bene delle persone che si amano, verranno nascosti e in tutto questo Trevor proteggerà Liz dall'istante in cui lei, in un momento molto intimo, ha ammesso di essere sua. Nonostante alcuni salti temporali e momenti sospesi, è un romanzo carino e scorrevole che consiglio e la scrittrice ha un bel modo di descrivere i personaggi maschili. Ora restiamo in attesa di conoscere i prossimi romanzi o meglio i prossimi fratelli Mayson!




"Sei mia, Liz?", bisbiglia la sua domanda, e io annuisco.
"Ho bisogno di sentirti dire che sei mia".
Deglutisco. Per qualche motivo mi sembra una domanda molto più seria di un "vuoi essere la mia ragazza".
"Dillo, Liz. Dimmi che sei mia".
"Sono tua", mormoro, e mi sembra di aver appena dato via un pezzo di me che so benissimo non rivedrò.


Autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today, Aurora Rose Reynolds ha iniziato a scrivere perché i maschi alfa che vivevano nella sua testa la lasciassero un po’ in pace. Quando non scrive e non legge trascorre le giornate con il suo maschio alfa reale e un alano blu che le dà sempre filo da torcere.


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