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mercoledì 9 novembre 2016

Segnalazione: FUOCO E GHIACCIO di Carmilla D.


Titolo: FUOCO E GHIACCIO
Autrice: CARMILLA D.
Editore: INTRECCI
Pagine: 565


Torino, Facoltà di Architettura. L’inizio di un nuovo anno accademico non è certo una novità per Alessandro Rucellai, approdato alla cattedra di Storia dell’architettura Moderna e Medioevale in seguito all’ennesimo trasferimento. Una necessità dovuta alla sua particolare natura che lo ha dotato di sensi sopraffini, ma soprattutto di un’avvenenza così straordinaria da lasciare senza fiato. Tuttavia nel turbinio di apprezzamenti che le sue nuove esterrefatte allieve gli riservano, coglie una voce fuori dal coro. La reazione di una ragazza, Angelica, lo sorprende e lo incuriosisce. Come mai  non è rimasta ammaliata dai suoi insoliti e penetranti occhi azzurro ghiaccio? Come riesce a fissarli senza difficoltà e addirittura a spingersi oltre, fino a cogliere nella sua statuaria perfezione qualcosa di anomalo? Come fa a parlargli in maniera così spontanea e tranquilla? Tutti questi interrogativi fanno breccia nel gelido cuore di Alessandro che si è sempre beato del suo ruolo di casanova e non si è mai concesso all’amore. Tuttavia la passione bruciante che inizia a provare per quella giovane ragazza, non sarà facile da gestire. Il suo mondo, la cui esistenza deve rimanere segreta agli umani pena una terribile punizione, non è adatto alla loro fragile natura e lui non sa di avere a Torino un antico nemico che non aspetta altro che mettere in atto la sua vendetta. Riusciranno Alessandro e Angelica a stare insieme? A quale prezzo per entrambi? Preparatevi: una nuova saga sta per iniziare!   


ALESSANDRO (da parte di Angelica)

Effettivamente dovevo ammettere che quella volta c’era molto più di un fondo di verità nelle voci che circolavano sul suo conto. Era davvero bello da paura. Mai vista una cosa del genere. Tuttavia, assieme allo stupore, si impadronì di me anche un’altra sensazione; non avrei saputo dire cosa, ma avevo l’impressione che avesse qualcosa che non andava, sembrava… Quasi irreale, tanto era perfetto. 
… Era alto e aveva una figura molto slanciata. La camicia senza cravatta e i pantaloni eleganti che portava mal celavano il fisico da urlo che coprivano: si intuiva alla perfezione che avrebbe benissimo potuto fare il modello di biancheria intima maschile, con parecchio successo.
… Dopodiché lo guardai in volto e notai che l’avvenenza era proprio il suo pezzo forte. Aveva capelli biondo scuro dai riflessi color miele, alcune ciocche poi erano striate di biondo più chiaro e gli ricadevano sulla fronte un po’ spettinate, dandogli un’aria giovanissima e sbarazzina che poco si addiceva al suo ruolo; la carnagione chiarissima scolpiva i tratti del viso, accentuando i lineamenti perfetti degli zigomi e della mascella leggermente squadrata, che gli conferiva quella giusta dose di mascolinità che noi donne amiamo tanto; ma il pezzo forte restavano gli occhi: impossibile non esserne attratti. La loro tonalità azzurro ghiaccio chiarissimo spiccava tanto da sembrare fosforescente, mai visto un colore simile. Sembravano quasi finti. Che portasse delle lenti a contatto? Nonostante fossi seduta in dodicesima fila, mi sentivo bucare da quello sguardo magnetico appena lo sollevava. 

ANGELICA (da parte di Alessandro)

“Non saprei…” iniziò a dire la ragazza misteriosa con un tono così malizioso che attirò la mia curiosità, tanto da farmi sollevare uno sguardo divertito nella sua direzione per vedere che faccia avesse. La misi a fuoco in un attimo. Mi guardava con un’espressione concentrata e molto intensa.
 Nonostante la distanza che ci separava, i suoi occhi scuri bucarono subito i miei, come per cercare di conoscere i segreti che nascondevo. Mi sorprese parecchio la profondità di quello sguardo; di solito chi mi fissava per la prima volta lo faceva solo con stupore e incredulità e non con il fare indagatore di quella ragazza. La fissai di rimando con interesse. Era molto carina, anche se non bellissima. Nonostante ciò mi intrigò subito, forse proprio perché la sua non era un’avvenenza sfacciata, come quelle con cui di solito mi dilettavo. Era una brunetta dai lunghi capelli castano scuro, che scendevano con morbide ciocche quasi lisce a incorniciarle il volto. Mentre mi scrutava se ne stava proprio avvolgendo distratta una tra le dita.
… Così io ne approfittai per scrutarla meglio. Cercai di farlo in modo discreto, senza farmi notare. Provai innanzitutto a capire perché fossi così attratto da quella fanciulla e, osservandola camminare, constatai quanto fosse aggraziata la sua andatura. Inguantata in un paio di jeans piuttosto aderenti e con una semplice camicetta bianca che le segnava con delicatezza le morbide curve, era deliziosa nella sua leggiadra semplicità acqua e sapone.
… In compenso avevo raggiunto il mio scopo, avevo scoperto come si chiamava. “Angelica…” ripetei così sottovoce che nessuno poté sentirmi. Il suono del suo nome si riempì di dolcezza mentre lo pronunciavo. Non era comunissimo, ma nemmeno desueto; tuttavia non lo avevo mai trovato così bello. “Le calza a pennello.”


Sono piemontese, vivo e lavoro nella mia terra d’origine. Ho studiato e mi sono laureata in Architettura al Politecnico di Torino, ma non esercito la professione… La mia passione è la scrittura, che coltivo da tutta la vita. Ho sempre letto, ma soprattutto scritto, sin da ragazzina. Difatti già durante la scuola media mi ero cimentata nella scrittura. È senz’altro stata questa mia passione a farmi iscrivere al Liceo Classico. 
Sono un’amante soprattutto della letteratura horror. Dagli albori, fino ai giorni nostri. Adoro le storie di fantasmi ottocentesche, trovo abbiano un fascino ineguagliabile e delle atmosfere sensazionali.
Tra i miei autori preferiti spiccano senz’altro il visionario H.P. Lovecraft, genio di Providence e i suoi racconti agghiaccianti, Bram Stoker con “Dracula”, Anne Rice con il suo “Intervista col vampiro” e parecchi libri di Stephen King (“IT” in testa a tutti). Esulano dal genere Patricia Cornwell con la sua Kay Scarpetta e la mitica Agatha Christie. Impossibile non restare affascinati dalla sua garbata prosa!
Per quanto riguarda il fantasy, il maestro incontrastato è e rimarrà sempre Tolkien. Impossibile eguagliarlo.
Sono anche una grande estimatrice di J. K. Rowling. Harry Potter è un vero capolavoro!  
Oltre ad amare la letteratura horror e fantasy sono piuttosto anglofona, soprattutto per quanto concerne i gusti musicali (la playlist che trovate nel libro li rispecchia in pieno). Adoro l’arte, in particolar modo l’architettura e mi piace viaggiare. Ma soprattutto scrivere, scrivere, scrivere!!
Che altro dire di me? Se volete conoscermi meglio non avete che da mettere mano al libro. In Angelica, ma anche in Alessandro, troverete la vera Carmilla D.



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