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venerdì 9 giugno 2017

L'AMORE È UN GIOCO PERICOLOSO di Rachel Van Dyken



Regola numero uno: mai farsi coinvolgere da una cliente.
Pensavo fosse facile. Ma poi ho incontrato te…

Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d'animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l'anima gemella. Non che Ian creda davvero nell'amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d'oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall'uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un'impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…
Le aspettative sono alte, non solo da parte mia ma anche da parte di molte lettrici italiane che attendono questo libro e così il mio impegno, per questo volume, sarà di eliminare ogni spoiler possibile da questa recensione. O almeno, la maggior parte.

Ian Hunter, un nome, una garanzia. Nel campus universitario si è fatto la fama di playboy, capace di cambiare ragazza con la stessa frequenza con cui le persone cambiano le calze. Il suo ego poi va di pari passo con la sua capacità di far sospirare le donne ( e credetemi, non c'è nessuna ragazza sana di mente che dopo avergli lanciato un'occhiata non vorrebbe averne di più). Di famiglia benestante, il suo sogno era quello di divenire un giocatore famoso, sino a che un giorno i suoi sogni si sono infranti.
Ed è lì che entra in gioco la Wingmen Inc.

Sono sicuro che vi state domandando perché le altre persone che frequentavano il campus non si accorgessero di nulla.
Semplice.
Ricordate che ho detto che non mischiamo affari e piacere?
Ve lo ripeto: non li mischiamo. Quindi, dall’esterno, è tutto piacere.
Siamo stati giocatori, e continuiamo a giocare.

Insieme al suo migliore amico Lex ha creato un impero, la Wingmen Inc, un'associazione che si premunisce, come scopo principale, di offrire tutti i consigli del caso alle donne che si rivolgono a loro, alla ricerca di un modo per farsi notare dall'amore della loro vita. Un tempo ben limitato e regole chiare e precise, tutto ciò che desiderano dopo aver firmato un contratto di riservatezza: mai nominare la Wingmen in pubblico. Solo il meglio per il duo Superman e Lex Luthor, perché è così che affettuosamente Ian pensa a loro. Lui fa di tutto per convincere le ragazze, dando loro i mezzi giusti, di non accontentarsi dei tipi delle confraternite, o sfigati di turno, aiutando quelle in difficoltà, le "brave" ragazze. Lex? Lui si assicura che le ragazze in cerca d'aiuto siano vere e, nel mentre, non disdegna il brivido, le ragazze cattive.

Ed è proprio qui che entra in gioco la migliore amica di Ian, Gabi. Alla festa di benvenuto delle due coinquiline della ragazza, le cose non vanno proprio per il meglio per Hunter, al punto da portare già una delle due ad odiarlo.

Il problema?
Era un metro e mezzo oltre la soglia, quando si voltò un’ultima volta.
Lo facevano sempre.
L’avrebbero sempre fatto.
La salutai con la mano.
Mi mostrò il medio.
Era come se mi avesse baciato.

La nuova cliente affidatagli da Lex altro non è che Blake, la ragazza che se in un primo momento non gli aveva fatto girare la testa, una volta riportata nel ventunesimo secolo, sezione moda femminile, gli fa accelerare il cuore.
Niente di tutto ciò deve importargli, perché la regola d'oro della Wingmen Inc è mai innamorarsi di una cliente, accompagnata da una mini scritta: mai portarsi donne in casa.

Sull'ultima mai avuto problemi e tanto meno sulla prima, dato che nessuno dei due si è mai innamorato, dunque perché l'idea che Blake gli mandi un ringraziamento, presto, per averla fatta mettere con David gli crea tutto questo scompiglio dentro?

La Wingmen Inc si premunisce, in massimo due settimane, di far realizzare il sogno della loro cliente, e per Ian questo significa: lezioni di sicurezza, di primi appuntamenti (in caso non ne abbiano mai avuti), di baci, di prime volte (Non capite male, vi prego!).

Con Blake niente di tutto ciò all'inizio era diverso, ma poi...


Lex sapeva bene quanto me che un bacio poteva essere molto intimo. 
Il sesso poteva anche essere dettato dall’istinto, ma un bacio? Un bacio non lo era mai.

Qualcosa è scattato fra loro, a cui però non hanno mai voluto dare un nome, se non quando il tempo stava per scadere.

E dunque?
La navetta scuola della Wingmen annovererà Blake fra le sue statistiche di donne soddisfatte di aver ottenuto la propria occasione con l'uomo che volevano, o nel corso della storia qualcuno capirà che a volte i desideri possono cambiare, ed è solo la cocciutaggine a non volerlo far ammettere?

Spero di aver mantenuto fede alla mia parola, lasciandovi con questo mio commento.
Difficilmente amo calarmi nei panni dell'uomo, dato il pov unico, ma questa volta è stato entusiasmante scoprire tutte le sfaccettature del mondo femminile, e dei suoi meccanismi, visto dagli occhi di un uomo che le donne le conosce come le tasche dei propri pantaloni.
E' impossibile non capire tutte quelle ragazze che sospirano al suo solo passaggio, l'ho fatto pure io per tutta la durata del libro.



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