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giovedì 13 luglio 2017

Niente di serio di Jay Northcote


Mark O’Brien è finalmente riuscito ad essere onesto con se stesso. La sua storia con Rachel è finita e lui sta lasciando la casa che hanno condiviso per sei anni. Sono sempre andati d’accordo, ma la loro relazione non può continuare, perché la persona con cui sta è del sesso sbagliato.
Jamie Robertson, uno degli addetti ai traslochi, è un vero schianto e Mark ne è attratto a prima vista. Quando una scatola di cartone si rompe, rovesciando oggetti di natura personale che non avrebbe mai voluto mostrare a nessuno, Mark ne è mortificato, ma l’incidente dà inizio a una bella amicizia con benefici.
Mentre Jamie inizia Mark alle gioie del sesso gay, i due uomini si affezionano sempre di più l’uno all’altro, e ciò che era nato come “niente di serio” diventa qualcosa di importante per entrambi. Ma la comunicazione non è il loro forte. Uno dei due troverà mai il coraggio di essere onesto riguardo ai propri sentimenti?


Premetto che avevo letto questa novella già in inglese e nella traduzione della “Libro Aperto International Publishing”, acquistandone anche la versione cartacea. Inutile sottolineare che mi fosse piaciuta. Quando Dreampinner ha annunciato di averne acquistato i diritti e che ne avrebbe pubblicato una nuova traduzione mi son detta “rileggere di Mark e Jamie certo sarà un piacere” e così, in effetti, è stato. Non mi è parso di trovare questi grandi cambiamenti a livello di traduzione, ma resta una lettura piacevole.
Per chi non conoscesse la storia, la sinossi è più che sufficiente a rendere un’idea piuttosto esaustiva di ciò che accade in questo libro. La storia è molto semplice ed è questo il bello. Non si tratta di un amore epico, sofferenze nel nome di Cupido e non ci sono nemmeno insormontabili ostacoli da affrontare. Mark è un normalissimo ragazzo che, quasi trentenne, decide di fare coming out e vivere finalmente libero la propria sessualità. Jamie si trova solo al posto giusto nel momento giusto e tra i due nasce un rapporto stretto che non avevano assolutamente messo in conto. La loro storia mostra come la comunicazione sia fondamentale in una coppia e che non importa che si frequenti un uomo d’affari o un idraulico dislessico, l’importante e ciò che si prova quando si sta insieme.

Una storia breve, ma intensa ed emozionante. Le scene di sesso sono piuttosto frequenti, ma mai volgari e sono parte integrante della trama in quanto il fulcro è l’educazione sessuale (e sentimentale) di Mark che riesce finalmente ad essere se stesso.




“Sì, ho la mia schiera di ammiratori a cui piacciono I muscoli. Ma alla fin fine voglio piacere alle persone perché sono io, non solo per il mio aspetto. Se qualcuno prima di tutto non ha voglia di parlare con me, mi fa sentire come se fossi un pezzo di carne.”


Era bello essere avvolti dalle braccia di qualcuno in quel modo. Jamie era grande e forte, una solida fonte di calore e conforto. Era persino meglio di tutte le fantasie che aveva partorito durante i suoi spaventosi anni di incertezza. Qualsiasi dubbio gli fosse rimasto sull’essersi sbagliato riguardo la propria sessualità fu spazzato via dal dolce sentore muschiato e virile di Jamie e dalla forza delle sue braccia attorno al proprio corpo.


JAY NORTHCOTE vive appena fuori Bristol, nell’ovest dell’Inghilterra. Appartiene a una famiglia di scrittori, ma ha sempre creduto che il gene della scrittura l’avesse saltato. Ha trascorso anni scrivendo solo e-mail, articoli e contenuti web.
Un girono, ha deciso di provare a scrivere una storia breve – solo per scoprire se ne fosse in grado – e ne è diventato dipendente. Non ha mai smesso di scrivere da allora.
Jay scrive romanzi contemporanei su uomini che si innamorano di altri uomini. È transgender e in passato era una donna.

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