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venerdì 3 maggio 2019

RED di T.L. Smith




L’uomo che una volta si faceva chiamare Black, ora, non c’è più. Cosa è rimasto di lui? 


Una ferita al cuore, una voragine profonda.
Si può aggiustare? O anche solo sostituire?
Le persone mentono e quelle a me più vicine lo fanno più di tutti gli altri.
Non sanno chi sono? E di cosa sono capace?
A volte mi chiedo se ne siano a conoscenza, perché quando svelerò le loro menzogne verranno spediti nell’inferno che, un tempo, io stesso ho visitato.
E non sarà piacevole.
Riuscirà mai a tornare a essere solo Liam e a riabbracciare la sua Rose? O lei non sarà nulla più che Red, un’altra memoria scomparsa?


Ho sempre cercato di fare attenzione agli spoiler perché non credo che rovinare la lettura sia il miglior modo di presentare un romanzo; detto questo, ritengo sia fondamentale avvisare che questo romanzo è il secondo di una serie e che non si tratta di uno stand alone. Red segue il finale del primo volume, Black, e terminerà nel medesimo modo: un cliffhanger. 
Danneggiato… Una parola che spiega la mia essenza, perché è esattamente ciò che sono: merce danneggiata.

L’uomo che una volta si faceva chiamare Black, ora, non c’è più. Cosa è rimasto di lui? Domanda interessante. Un cuore nero non può diventare rosso, anche se sottoposto a un cambiamento radicale e traumatico, come la perdita di memoria. Il suo fulcro è rimasto immutato perché questo è l'uomo che è diventato e che sempre sarà. Cerca il cambiamento, ma è così difficile per lui adattarsi al mondo che tutti definiscono normale. Per lui la normalità è altro: violenza, pistole, menzogne e tradimento. Non ci sono cuori né tantomeno unicorni a colorare la sua mente. Che tipo di futuro potrà mai avere un'essere distrutto come lui?

Ho bisogno di te. Ho bisogno che ti svegli. Che mi trovi.

Chi lo ha amato e ha creduto in lui sta soffrendo per la perdita di un uomo unico nel suo genere, che è stato capace di donare amore anche se lui non ha mai saputo il significato di questa parola. Si è lasciato alle spalle un'eredità fatta di dolore, sofferenza e distruzione; quello che non sa è che qualcosa di buono lo ha creato e ha regalato una luce a chi pensava avrebbe vissuto soltanto nell'oscurità. 
Siamo due persone diverse che vivono su pianeti diversi; sul suo non ci sono amore e sentimenti, ma il mio pianeta appartiene a lui.
Redenzione. Cambiamento. Amore. 
Nella vita di un uomo che non ha mai cercato simili prospettive, sarà interessante leggere della spirale ascendente e discendente di un personaggio che si è protetto costantemente dalla sofferenza che solo la felicità può creare.

Sarai sempre tu, vero? Sarai sempre tu a farmi martellare il cuore quando sei vicina.


Ho atteso impaziente il secondo volume di questa serie; sono stata davvero colpita dalla trama dai colori chiaroscuro che ha saputo travolgermi nella sua complessità. Se possibile, il protagonista è ancora più complicato di come lo avevamo lasciato. Di fronte alla tragicità che è la sua vita, risponde con la violenza che l'ha contraddistinta sin dal principio. Capire se è pronto o meno per il salto di qualità non sarà facile per la sua mente così maciullata dal dolore.

Rose ha imparato a dire di no, tutta quella sofferenza le ha permesso di crescere e di essere più forte anche per la sua famiglia. Si è guadagnata il diritto di pretendere una prova  del vero amore.

Leggermente lento e ridondante nella prima parte, il ritmo riprende vigore nella seconda predisponendo le basi per un finale che ci lascerà con le parolacce in bocca, ancora una volta.


Per leggere la nostra recensione del primo volume di questa serie, cliccare l'immagine!!






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