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giovedì 16 gennaio 2020

MISTER TENTAZIONE di Tara Sue Me



Mia Matthews odia gli uomini come Tenor Butler. Arroganti, donnaioli, terribilmente insopportabili: tutto quello da cui ha sempre cercato di stare alla larga. Ma quando Mia scopre che la sua famiglia deve un mucchio di soldi a Tenor non può più far finta che lui non esista. Per ripagare il gigantesco debito nei suoi confronti è costretta ad accettare il bizzarro accordo che Tenor le propone: lavorare cinque anni come sua dipendente e rinunciare alla sua azienda. Sembrerebbe l'inizio di un incubo, ma Mia non ha ancora fatto i conti con la forte attrazione verso il suo nuovo capo... Giorno dopo giorno ignorare i propri sentimenti diventerà sempre più difficile.

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Tara Sue Me torna in Italia con Mister Tentazione, primo libro che compone la serie Bachelor International, grazie a NC, con un genere più soft e meno erotico rispetto alla serie Il gioco di Abby. I romanzi LEI, LUI e infine NOI, mi avevano tenuto incollata al libro, non che con questo non sia successo, sia chiaro, ma mi è mancato qualcosa, non so però spiegare bene cosa.
Il romanzo trova come protagonisti Mia e Tenor, il libro è diviso in pov alterni, è scorrevole e lo si legge volentieri. E' una bella storia.
Mia è giovane, bella e ha appena perso tutto. Sua madre, la sua socia, il suo marciapiede, il centro del suo mondo è venuto a mancare all'improvviso, l'incidente stradale in cui è stata coinvolta ha visto morire con lei anche Opa, la migliore amica della madre di Mia. Mia e la madre gestivano una piccola agenzia di incontri, incontri studiati basati su statistiche valide, nel loro piccolo erano brave, ma ora Mia dovrà fare i conti con alcuni debiti lasciati dalla madre... La madre per non dare preoccupazioni alla figlia, per quanto riguardava la parte finanziaria, si è sempre occupata da sola di tutto, ma ha dovuto chiedere un aiuto, un prestito a Tenor Butler. La nemesi di Mia.

Per lei riscriverei quel cazzo di vademecum dei dipendenti.


Quell'ultimo tocco di penna decretò che l'unica donna che avessi mai voluto non l'avrei mai avuta.

Tenor è proprietario della più florida agenzia di incontri di Boston se non di tutta la costa est e ha tutta l'intenzione di ampliarsi. Mia non riuscirà mai a sdebitarsi con lui, l'unica cosa che può fare è accettare la proposta di Tenor e andare a lavorare per lui... anche se sarà una vera impresa cercare di non desiderarsi dal momento che sono attratti l'uno dall'altra.

Avrebbe potuto chiedermi la luna e avrei fatto di tutto per portargliela.


Rendeva tutto migliore. Semplicemente perché era come era.

Mai, mai, Tenor Butler ha desiderato una donna quanto desidera Mia, ma non può averla perché è il suo capo. Quello che gli paga lo stipendio, non dovrebbe guardarla e volerla. Tanto meno volerla per sempre. Anche Mia lo brama con la stessa intensità e sarà proprio in una trasferta ad Atlanta che tutto finirà o inizierà... dipende dal punto di vista. In più, dietro l'angolo c'è sempre qualcuno che è pronto a rovinare un rapporto. Saranno abbastanza forti i nostri protagonisti da superare le avversità? Riporranno fiducia reciproca o crederanno a quello che si dice?




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