Pagine

martedì 3 marzo 2020

SCRITTO NELLE CICATRICI di Adriana Locke



Innamorarsi è facile.
Smettere di amarsi è invece la cosa più difficile del mondo.
E per Elin e Ty Whitt è semplicemente impossibile.
La prima volta che la star locale del basket le aveva sorriso, Elin si era sentita perduta. Era stato così facile innamorarsi dell’eroe della città, il ragazzo dai capelli neri, dal sorriso affascinante, e dal fisico forte e atletico.
Dopo migliaia di sorrisi assonnati, di vagabondaggi senza meta lungo le strade di campagna e di cigolii della porta sul retro di casa, Elin e Ty si scontrano con la dura realtà. Innamorarsi era stata decisamente la parte più facile, vedere quell’amore andare a pezzi, però, era inaccettabile.
Tra lacrime, ripensamenti, ricordi di una vita costruita insieme, e consigli da parte di un amico saggio, il mondo va avanti.
Quando Ty torna a casa, determinato a rimettere di nuovo insieme la sua famiglia, Elin è combattuta tra il timore dei litigi del passato e la possibilità di un nuovo inizio. Quello è l’uomo che possiede il suo cuore, l’uomo che ama più di ogni altra cosa, ma è anche l’unica persona al mondo che può causarle il dolore più grande.
La vita non è sempre facile e l’amore richiede molto coraggio. Solo imparando dagli errori del passato, scritti sulle cicatrici di entrambi, Ty ed Elin potranno decidere se dare o no un’altra possibilità al loro amore.

#prodottofornitodaHopeEdizioni
#copiaomaggio

Elin e Ty si conoscono dai tempi del liceo. È bastato uno sguardo per diventare inseparabili e far capire a Ty che lei sarebbe stata la donna della sua vita. Dicono che innamorarsi è la parte più facile, quello che non dicono è come affrontare le difficoltà che si incontrano nel corso della vita.
Dopo qualche mese Ty decide che è il momento di tornare a casa e rimettere insieme i pezzi del suo matrimonio, ma Elin è reticente, non riesce a lasciarsi alle spalle i litigi e pensa che la cosa migliore da fare sia voltare pagina e andare avanti. Peccato che non ha fatto i conti con Ty e con la sua testardaggine, pronto a tutto pur di riconquistare l’amore della donna della sua vita. L’amore non è un sentimento facile da gestire, e a volte la paura ci costringe a compiere delle scelte di cui ci potremmo pentire. Forse l’unico modo per rimettere insieme i pezzi del proprio essere è quello di imparare dai propri errori e tornare a fidarsi dell’unica persona a cui abbiamo deciso di affidare il nostro cuore, anche se a volte fa male, come una ferita che non si è mai rimarginata.

Alla vita non importa dei sentimenti, non gliene frega nulla di chi ami e con chi vuoi stare. Continua a lanciarti addosso problemi, cercando di spezzarti, finché tutto ciò che sai è di essere nel caos più totale.

Lo ammetto… sono stata striminzita nella descrizione della trama, ma non è semplice descrivere la storia di due persone che si sono amate tanto e si sono anche fatte tanto del male. Elin e Ty li descriverei come due persone semplici, con lavori semplici che a volte faticano ad arrivare alla fine del mese a causa delle bollette che si continuano ad accumulare e dei sogni che restano confinati chiusi in un cassetto. E a volte capita anche che, per evitare di ferire la persona che amiamo, ci isoliamo e ci allontaniamo, per evitare di riversare sul partner delusioni e frustrazioni, senza renderci realmente conto che l’unica cosa che l’altro vorrebbe fare è starci vicino, stringerci forte e sussurrarci che il periodo nero prima o poi passerà e che arriverà quella felicità che si meritano.
Ma sappiamo anche che non è facile dare fiducia ai custodi del nostro cuore che, anziché proteggerlo, lo hanno fatto in mille pezzi. E più loro provano ad avvicinarsi più noi ci allontaniamo per paura di essere ferite ancora una volta.

«Dobbiamo fidarci l’uno dell’altra, appoggiarci a vicenda, comunicare. Non siamo diversi da una squadra. Siamo una quadra. Se non ci parliamo, se ci sediamo in panchina e ci rifiutiamo di giocare, non possiamo vincere.»

La lettura di questo libro non è iniziata in un periodo “facile”, e spesso mi sono sentita vicina ad Elin, tanto che avrei voluto abbracciarla forte e dirle che tutto, prima o poi, si sarebbe risolto. Ma diciamoci la verità, quante volte siamo crollate lontano da occhi amici e familiari? Quante volte ci siamo nascoste dietro una corazza per non allarmare chi ci è sempre stato vicino, per poi lasciar cadere ogni difesa non appena la porta sul mondo si chiudeva alle nostre spalle. Ho apprezzato la sua forza e il suo coraggio… sì, perché ci vuole coraggio a far rientrare nella propria vita chi ha giurato di proteggerci e alla fine ci ha ferito.
Non è stato semplice leggere questo libro, perché ci mette di fronte alla realtà come la viviamo e non come vorremmo che fosse: nuda e cruda come solo questo mondo sa essere. Ma posso dire di essere contenta di non essermi lasciata scoraggiare dal titolo e dalla trama perché sapevo che sarebbe stata una storia piena di angst. Sono arrivata alla fine di questo romanzo con una nuova speranza in più nel cuore e ho capito che le cose più le desideri e meno accadono, e allora bisogna solo mettere da parte le proprie ambizioni e vivere come abbiamo fatto sempre: senza aspettarci niente, ma vivendo al 100% come se ogni giorno dovesse essere l’ultimo, senza alcun tipo di rimpianto.

La vita sa darti delle belle batoste, ma sono le cicatrici che ci rendono chi siamo, che raccontano la storia della vita che abbiamo vissuto.

Perché leggere questo libro? Sicuramente non vi farà ridere fino ad avere le lacrime agli occhi, ma vi farà vedere le cose da un’altra prospettiva e vi darà il coraggio per affrontare qualsiasi cosa. Vi farà capire che gli amici, quelli veri sono e resteranno al nostro fianco sempre, mettendo in secondo piano loro stessi, anche se questo significasse dover condividere con il nostro più caro amico una gioia che ci fa esplodere il cuore di felicità.
Ognuno di noi ha una missione nella vita, bisogna solo scoprire quale.



Nessun commento:

Posta un commento