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giovedì 10 giugno 2021

Blog Tour Dark Zone: INNO CANNIBALE di Andrea Zanotti


Black Mamba, donna-medicina a capo della tribù dei Senza-lingua, ha convocato il cerchio degli Elders, gli anziani capi di tutte le genti pellerossa. La sua visione è chiara: il tempo per i visi pallidi è scaduto. Nuovi alleati sono disposti ad aiutare le tribù, è sufficiente unirle per innalzare l’Inno Cannibale. Poco conta se l’intero ordine del creato verrà sconvolto dal rito. Black Mamba vuole risveglierà Yužáža, colui che sgozza gli Dei, con buona pace per Madre Natura e Padre Sole. Cavallo Pazzo, Geronimo, Nuvola Rossa e Toro Seduto sono pronti a dissotterrare l’ascia di guerra. 
Le grandi manovre dei selvaggi non passano inosservate, almeno non all’attento Colonnello Souther, gerente della Clinica psichiatrica federale nr. 51. Strani incubi affliggono i suoi ospiti e visioni spaventose di apocalissi imminenti flagellano i soggetti dei suoi esperimenti. Inoltre la morte del tenente colonnello George Armstrong Custer ad opera di strani indiani col vizio di rialzarsi dopo esser stati impallinati, gli ha concesso l’attenzione dei piani alti. Sta a lui risolvere il problema dei musi rossi. Ma chi spedire in Sierra Nevada, nel covo della sciamana origine di quel caos? La scelta cade su Marc Trementina De La Cruz, il suo compare Jo Occhiomoscio e il resto della banda. Solo pendagli da forca di quella risma potranno resistere a ciò che li attende in quelle lande infestate: Wendigo, Skinwalker, Si-Te-Caha e tutte le leggende da incubo dei nativi camminano e cacciano su quelle terre, riportate in vita dalle malie di Black Mamba.

«Quartiermastro! Fuoco con la batteria leggera!» tuonò Custer. 
Il sottufficiale, rimasto inoperoso sino allora, pareva una statua di cera. 
«Che diavolo aspettate, per Dio!»
«Ma, signore, ci sono i nostri laggiù» rispose infine l’artigliere. 
«I morti risorgono e tu pensi ai nostri? Spara, dannato bastardo, o ti spedisco alla corte marziale!» 
I cannoni leggeri fecero fuoco e Custer vide corpi saltare in aria. Pezzi di cristiani mescolati a quelli dei musi rossi, in un caleidoscopio dalle mille tonalità porpora. Per qualche istante sublime il rombo delle cariche a mitraglia surclassò il salmodiare dei selvaggi, poi calò un silenzio surreale e i corpi si rimisero in piedi. Scricchiolii di ossa che si saldavano e tendini che si allungavano e carne che si ricompattava. Rumori nauseanti di macelleria al contrario. Scheletri cui la carne era stata staccata dalle ossa si rianimavano, cadaveri senza un arto si trascinavano reggendosi a bastoni e fucili. Custer sguainò la lunga sciabola da cavalleria e ordinò di montare a cavallo. Dietro di lui, molti si affrettarono a eseguire gli ordini, ma altri gli volsero le spalle e se la diedero a gambe levate. Per tredici dollari al mese non valeva la pena affrontare chi era tornato dal regno dei morti. 
«Innalzate le insegne. Carica!» 


Andrea Zanotti, classe 1977, vive a Bolzano. Laureato in economia e commercio, dopo aver lavorato per diversi anni presso un’azienda operante nel settore dell’energia elettrica, dai 2018 si occupa di investimenti di borsa. Amante di wargames e di universi fantastici, adora leggere, oltre che scrivere. Dal fantasy al weird, passando per l’horror e la fantascienza, e ogni genere di contaminazione fra questi. Fedele all’ammonimento dell’Apollo delfico “conosci te stesso”, si interessa di misticismo, meditazione e religioni antiche. Dall’anno 2012 gestisce il sito www.scrittorindipendenti.com 

Oltre alle pubblicazioni indipendenti delle serie Infiniti Mondi per Delos Digital ha pubblicato le novelle Progetto Elohim, Glagon in fiamme, La Valle della pace eterna e la raccolta weird western Winchester & Voodoo.
Per Plesio Editore ha pubblicato il romanzo fantasy Dracophobia.
Per DZ Edizioni ha pubblicato il romanzo weird Voodoo e ha partecipato all'antologia L’ombra di Cthulhu. 

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