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giovedì 15 gennaio 2026

BE UNSTOPPABLE - CUORI INTRECCIATI di Lily Red (Be Unstoppable #3)

 

Matthew ha deciso di cambiare vita. Kelsey è a un passo dal realizzare il suo sogno. E se questo significasse perdersi per sempre?

«Nell’hockey, la partita deve iniziare e continuare, a tutti i costi.»
«Ma poi finisce.»
«Ma non finisce l’amore.»

Dopo tutti gli eventi che li hanno tenuti lontani, dopo le difficoltà e le incomprensioni che sembravano dividerli per sempre, Matthew e Kelsey hanno finalmente trovato un loro equilibrio. Il sentimento che li lega è ormai solido. Non è più solo attrazione: è un amore che ha imparato a resistere alle tempeste, a superare gli ostacoli, a crescere giorno dopo giorno. Entrambi si sostengono in ogni situazione, bella o brutta che sia, con una complicità unica. Tuttavia, quando la sua carriera di cantante sta per spiccare il volo, Kelsey è costretta a prendere decisioni importanti per il futuro che rischiano di portarla lontano da Montréal. Dal canto suo, Matthew ha deciso di chiudere il capitolo dell’hockey e dedicarsi alla medicina. Non sa cosa gli riserverà il futuro, ma di una cosa è certo: mai e poi mai ostacolerà i sogni di Kelsey. Anche se questo dovesse significare perderla. Scissa tra il cuore e la ragione, Kelsey si ritrova piena di dubbi e paure. Nel momento in cui le si presenterà un’occasione irrinunciabile, sceglierà la carriera oppure la sua vita con Matthew?

#prodottofornitodaNewtonComptonEditori  #copiaomaggio.
Care Cosmo, oggi recensisco per voi l'ultimo volume della serie Be Untoppable di Lily Red, edito da Newton Compton che ringrazio per la copia omaggio.
Siamo arrivati alla fine e, lo dico subito, mi sarebbe piaciuto arrivarci con il cuore pieno, la pelle d’oca e la sensazione di aver letto qualcosa di memorabile. Invece sono arrivata all'ultima pagina, dopo giorni di lettura interminabile, con la stessa energia con cui si affrontano gli ultimi minuti di una lezione di religione il venerdì pomeriggio: esausta e sfiancata.  Insomma, rispetto alla mia recensione del secondo volume, non è cambiato nulla. Mi sono annoiata all'epoca e mi sono annoiata anche ora.
Il libro si apre con la lettura della lettera lasciata a George, il padre di Matthew, da Victoria, la mamma di Kelsey e prosegue successivamente con quella che dovrebbe essere la grande corsa finale: la Memorial Cup, ultimo atto sportivo di Matthew, occasione perfetta per chiudere bene un capitolo e aprirne un altro verso il suo sogno più grande: diventare medico. 

Ogni volta che la bacio, tutto attorno a me si sfuma. Tutto quanto svanisce all'improvviso, lasciando spazio solo ai nostri sentimenti. Le mie dita sfiorano la sua guancia, accarezzandole la pelle candida e rovente. Il bacio è lento, deciso, carico di significato.
Vincerò per te, Kelsey.
Vincerò.

Bello, poetico, carico di significato. Sulla carta funziona. Nelle pagine… forse meno. Per circa metà romanzo si vive in una sorta di limbo dove tutto sembra preparare al grande salto, ma il salto resta lì, in sospensione, come quando ti promettono una sorpresa e poi è solo un paio di calzini. Utili, certo. Emozionanti? Eh.
Parallelamente, Kelsey è ferma al palo. Il suo sogno discografico è in stand-by, in attesa dell’audizione per la stessa casa discografica dove aveva provato sua madre Victoria. Un potenziale enorme, un’eredità emotiva intensa… che però rimane un potenziale, perché, beh, prima sì, poi no, poi sì. Uff...
Parliamo della coppia. La loro relazione sembra solida, ma vive intrappolata nel segreto che Matthew si trascina dietro con la stessa leggerezza di qualcuno che porta uno zaino di mattoni. E questo segreto influenza tutto: il modo in cui parla, il modo in cui tace, il modo in cui si avvicina a Kelsey e, soprattutto, il modo in cui tiene le distanze. Romanticismo? A volte. Frustrazione? Abbastanza. Poi c’è Kelsey. Respirone. Lei è quel tipo di personaggio che dovrebbe crescere, maturare, sorprenderci. Invece sembra divertirsi a fare il contrario: scappa da ogni problema, poi ritorna come se la fuga fosse una soluzione legittima, e ripete lo schema senza accorgersi che la ruota gira ancora e ancora. Più che “unstoppable”, direi “un-loopable”: bloccata in un eterno ritorno di incoerenze e scelte impulsive. 

Ho riavuto i miei ricordi, questo è vero, ma il prezzo da pagare è stato salato.

Non crudele dirlo, è quasi un’osservazione clinica a questo punto. Lo stile di scrittura non aiuta a tirarla su: semplice, sì, ma spesso al punto da risultare elementare. Come se la storia non avesse voglia di prendersi davvero sul serio. La sensazione è quella di leggere tanto… per leggere nulla. E mi dispiace, davvero, perché l’idea c’era. Forse se qualcuno avesse osato di più, o approfondito di più, o semplicemente avesse osato diverso, avrei provato qualcosa oltre alla rassegnazione. Lo spicy? Beh. Diciamo che c’è, tecnicamente. Come c’è la pioggia quando cadono tre gocce dal cielo. Non vibra, non scalda, non lascia il segno. E se uno dei difetti degli altri volumi era la gestione della tensione, qui il problema diventa strutturale: capitoli troppo brevi, scene interrotte sul più bello per passare all’altro punto di vista, cliffhanger piazzati in modo che più che adrenalina generano un silenzioso, sconsolato “no, di nuovo?”.



L’epilogo cambiato rispetto alla versione Wattpad è un tentativo carino, ma non cambia la sostanza. È un po’ come riverniciare una parete quando le fondamenta scricchiolano: apprezzo l’impegno, ma il rumore sotto rimane. E alla fine si arriva a una domanda inevitabile: perché tre libri? Forse per esplorare più punti di vista? Per approfondire? Per rendere il viaggio più epico? Possibile. Ma alla resa dei conti, la trilogia sembra un vestito troppo grande per una storia troppo piccola. Bastava un unico volume, più consapevole e meno dispersivo, e forse oggi starei scrivendo una recensione completamente diversa. In conclusione: non è un libro che consiglierei a cuor leggero. Se il primo volume mi aveva dato una scintilla di interesse con la dinamica enemies to lovers, gli ultimi due sono stati una salita ripida senza il panorama finale. Un no grande quanto una casa, detto con affetto e con la speranza che, un domani, l’autrice torni con qualcosa che sappia sorprendere davvero.
Tre stelle, perché non ho mai dato meno, ma a malapena raggiunte.
Buona lettura Cosmo!
È una giovanissima autrice italiana, classe 1999. Nutre da sempre una passione viscerale per la scrittura e la musica. Si interessa all’hockey sul ghiaccio grazie a suo padre e da lì prende ispirazione per pubblicare la sua prima storia su Wattpad, a novembre 2023. Con la Newton Compton ha pubblicato Be Unstoppable. Cuori di ghiaccio, opzionato da una grande casa di produzione cinematografica, e Be Unstoppable. Cuori in frantumi.

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