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venerdì 29 luglio 2016

LE CRONISTORIE DEGLI ELEMENTI - LIBRO SECONDO - IL REGNO DELL'ARIA di Laura Rocca


«I limiti dimorano nella testa di chi li ha, nelle azioni di chi se li impone, negli occhi di chi li vuole vedere e nelle parole di chi non vuol sperare.»
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Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo.
Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell'Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.

Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero.
Ed eccomi a recensire per voi, dopo quasi un anno, il secondo volume di questa saga di cui il primo capitolo mi era piaciuto davvero tanto. Ritroviamo Celine, che dopo aver scoperto di essere una dei Prescelti, combatte per il bene del suo popolo, poiché i Quattro Regni sono sotto attacco grazie a Fàs, rappresentante del male e del vuoto. Celine con l'aiuto del Consiglio e dei laoich, i guerrieri più prodi del suo popolo, si reca nel Regno dell'Aria, per recuperare la Lama d'Aria Sanatrice. Lei dovrà abbattere tanti ostacoli:  in primis il nemico che continua a distruggere il suo popolo ma non solo. La situazione con Aidan, il consiglio che cerca di controllarla, i suoi sentimenti sempre più forti e a volte ingestibili. Insomma, dovrà nuovamente mostrare a se stessa e agli altri che è una tosta e perfettamente in grado di gestire tutto ciò che il suo ruolo di Prescelta comporta. Il rischio spoiler è elevatissimo per cui sulla trama non aggiungo altro.

Posso comunque dirvi che la storia si è evoluta benissimo, non sono riuscita a smettere di leggere fino alla fine. Molti sono gli elementi che restano da chiarire ma faccio i miei più sentiti complimenti all'autrice per aver creato una storia veramente intrigante e appassionante.
I personaggi sono ben caratterizzati e molto realistici, non abbiamo solo i buoni e i cattivi, ma anche diverse vie di mezzo.


Celine si dimostra ancora una volta una ragazza giovane per alcuni comportamenti un po' impulsivi e pericolosi, a tratti infantili, ma il tutto è credibile considerati i suoi diciott'anni. Ma è anche una dura, che, grazie all'aiuto degli Spiriti e di una maturità che sta lentamente conquistando, sa compiere i gesti adatti a salvare le situazioni, anche quando appaiono disperate.

"Dopo aver speso buona parte della serata a piangere si era riscossa, dandosi dell’egoista. Il destino di un popolo e del mondo pesava sulle sue spalle, non poteva permettersi certe distrazioni. Scese in biblioteca e si rimise a consultare il libro sul Regno dell’Aria: molto presto sarebbe partita per raggiungere quel luogo e documentarsi su tutto era uno dei modi migliori per essere preparata. Aveva studiato fino a tarda notte, raggiungere la sua stanza quando ormai stava crollando dal sonno era l’unico modo per impedire alla sua mente di rimandarle continuamente le immagini di Aidan a letto con Kaina."


"Era certo che Celine pensasse che nei territori protetti non vi fosse sicuramente nulla, come ne era sicuro pure lui: figurarsi se poteva essere così semplice, ma aveva appoggiato la prudenza, nella speranza che lei lo degnasse di una risposta. Non sapeva neppure perché tentava di stuzzicarla in quel modo. In realtà aveva desiderato che lei iniziasse a dimostrargli indifferenza, ma ora che lo faceva davvero si rendeva conto di quanto gli pesasse. Mavi al suo fianco si agitò sulla sedia. Quasi certamente aveva intuito i suoi motivi. Celine però non raccolse e continuò a ignorarlo, restando in silenzio."

Aidan continua il suo percorso di crescita. Per lui, come d'altra parte per Celine, è tutto molto sofferto. Non solo la guerra costante con le forze del male e tutto ciò che vi è legato, tradimenti compresi. Ma anche il dover affrontare stati d'animo e sentimenti difficili da reprimere.

"Avrebbe recitato la sua parte, la maschera dell'arroganza e della strafottenza stava per calare di nuovo sul suo volto. Agli altri sarebbe sembrato la persona di qualche mese prima. Molti sapevano, compreso Davios, del suo rapporto con Kaina. Sarebbe stato un ottimo modo per dimostrare a tutti che le cose erano esattamente come pensavano."

Ci sono anche dei personaggi, che avevamo a malapena conosciuto nel primo capitolo, che in questo vengono presentati in maniera decisamente più approfondita e di cui iniziamo a capire pensieri e sentimenti. Il tutto in maniera corale, senza rallentamenti o appesantimenti della storia.
Molto è rimasto da affrontare nel viaggio verso i restanti Regni, e sono certa che le sorprese e i patemi saranno parecchi. Non vedo l'ora di conoscere l'evoluzione di questa fantastica saga che ormai mi ha definitivamente conquistata.
Riusciranno Celine e Aidan a vivere la loro storia nonostante tutto ciò che rema loro contro?  Lo scopriremo con l'avanzare della trama e nei libri che seguiranno! Io non vedo l'ora, spero sia altrettanto per voi...


La valutazione è assolutamente positiva. Consiglio questo libro agli amanti del fantasy, a chi ama leggere storie travagliate ma dove il bene in qualche modo trionfa. A chi ama le storie avvincenti e fantastiche sicuramente questa storia non potrà che piacere molto.


Per leggere la recensione del primo capitolo, cliccare sull'immagine!!


Laura Rocca nasce a Genova, quasi 35 anni fa, sul morire dell’estate. Forse è per questo che ama tanto l’autunno e, ogni anno, non vede l’ora che la “bella stagione” si concluda.
Non finiscono certo qui le caratteristiche che la contraddistinguono dagli altri, anzi. Sin da piccola ha sempre vissuto più nei suoi mondi fantastici che non in quello reale; alle elementari la sua  più cara amica condivideva questo modo di essere. Ricorda ancora con divertimento quando, durante le lezioni, immaginavano che, un grosso chiodo bitorzoluto piantato nel muro dell’aula, fosse la porta segreta per il “Paese delle meraviglie” e, unite, progettavano di entrare la notte, dentro la scuola, per riuscire a varcare le soglie di questo mondo fantastico che, altrimenti, durante il giorno non sarebbe stato possibile raggiungere.
Crescendo ha iniziato a tenersi per sé certe fantasie, poco adatte ad un’adolescente, ma sentiva il bisogno di viverle in qualche modo. E’ nato così il suo amore per la scrittura. Pomeriggi interi spesi a dipingere, tramite la penna ed un vecchio diario, mondi incantati che solo lei poteva vedere. A 13 anni il suo più grande desiderio era iscriversi al liceo classico, purtroppo le cose sono andate in maniera differente.
Dopo aver seguito i consigli di persone più adulte e più sagge si è iscritta a ragioneria, ed è stato il momento in cui ha deciso che, nella vita, è meglio scegliere per sé stessi e non farsi condizionare. Nonostante il corso di studi non fosse proprio adatto ai suoi desideri si è regolarmente diplomata nel 1999 con la speranza di potersi iscrivere a lettere. Sfortunatamente la vita ha deciso diversamente, ma non per questo ha abbandonato la sua passione per la scrittura, anzi, ha trovato il modo di esaltare le sue doti attraverso un lavoro che non amava particolarmente, quello di commessa presso un negozio di elettrodomestici. Dal 2005 al 2011, infatti, ha curato un blog su Splinder, piattaforma ormai dismessa, dove raccontava le sue vicissitudini lavorative con ironia e il giusto pizzico di sarcasmo.
Da allora ha sempre scritto: poesie, piccoli racconti e fiabe, ma non ha mai avuto il coraggio di mostrarli a nessuno fino a quando, nel settembre 2013, ha deciso che era ora di provare a realizzare l’unico sogno a cui teneva davvero: scrivere e pubblicare un libro fantasy.
Inizia così l’avventura con word e “Le Cronistorie degli Elementi”, nel giorno del suo 33esimo compleanno, il 19 di settembre.
La stesura del libro è terminata un anno dopo, ma la parte più difficile doveva ancora iniziare: revisioni, correzioni, la ricerca della persona giusta per la copertina; scoprire che un editing professionale era troppo costoso per le sue tasche e ritrovarsi a dover provvedere allo stesso da sola,  e tanti altri piccoli intoppi e gioie che l’hanno portata fino alla pubblicazione.
Nel gennaio 2015 ha aperto un blog su wordpress dove parla della sua seconda più grande passione: l’epoca vittoriana. Vi sono anche pubblicati romanzi a puntate ambientati nell’Inghilterra del 1800.


2 commenti:

  1. Ciao, innanzitutto grazie per il tempo dedicato a leggere e recensire il mio libro. Sono felicissima che ti sia piaciuto anche il seguito e ti sono grata per le belle parole che hai speso per me!

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  2. Ciao, è stato davvero un piacere per me poter leggere e recensire il seguito di questa storia così avvincente. Ogni parola che ho speso è stata, a mio avviso, più che meritata. Per cui ancora complimenti e ora aspetto con trepidazione di leggere del Regno del Fuoco ;)

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