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venerdì 12 giugno 2020

Review Party: LE STELLE ADDOSSO. La storia di Rain di Laura Gaeta



«Per il momento, dovrò solo imparare a vivere senza aria, senza te».

È passato tanto tempo da quando Demetra Sullivan ha letto quelle parole.
Ora, dopo cinque anni, è tornata a Farmington.
È decisa a riprendersi ciò che è suo, ma il destino a volte ha disegni diversi.

Rain Bronson ha aspettato per cinque anni di vivere di nuovo.
Ha atteso a lungo di rivedere le sue stelle.
Ora ne ha la possibilità.
Potrebbe vivere, potrebbe tornare a respirare, ma avrà il coraggio di lasciarsi andare?

«Può l'odio far battere di nuovo un cuore?»
E può l'amore sanare ciò che è irrimediabilmente compromesso?

#copiafornitadaLauraGaeta
#copiaomaggio

Vorrei partire in quarta e dirvi tutto quello che mi ha colpito di questa storia, ma vorrei ricordarvi che questo è il secondo volume di una dilogia, e se non avete letto il primo, vi sconsiglio di andare avanti con la lettura per non incappare in spoiler involontari legati al primo romanzo.
Vi ricordate come finiva La storia di Demi? Avete idea della potenza delle parole dette o scritte? Di quanto possa far male scoprire la verità e per questo decidere di non leggere quella lettera o ascoltare quella persona perché certi che è pronta a mettere fine alla storia che stavamo vivendo? Bene, Demi ha fatto proprio questo, e anziché affrontare le proprie paure, ancora una volta è scappata, scatenando reazioni inimmaginabili nelle persone a lei vicine. Sono passati cinque anni da quando ha lasciato Farmington. Anni in cui Rain ha sempre sperato di risentire la sua voce e rivedere quelle stelle che ha portato via con sé. Ha provato a odiarla, a dimenticarla con altre ragazze, ma la verità è che quando una persona ti entra dentro come è successo a Rain, dimenticare diventa impossibile perché ci saranno sempre gesti involontari che la nostra testa registrerà come azioni tipiche di quella persona. Il nostro ragazzo prodigio ha dovuto voltare pagina, andare avanti, costruirsi una nuova routine; avrebbe potuto partire, lasciare Farmington con i genitori, ma qualcosa lo teneva ancorato a quel posto… o forse sarebbe meglio dire qualcuno. Ora lei è tornata e il mondo di Rain viene messo ancora una volta sottosopra. Le sue stelle sono tornate a brillare per lui, e tutto quello che vorrebbe fare è provare odio e rabbia per quella sua fuga. Ma si può odiare una persona che ha sempre avuto un posto speciale nel nostro cuore?

I suoi occhi sono carichi di parole non dette, di attimi persi, di occasioni smarrite.
Sono come i miei, ancorati ai ricordi e timorosi del futuro.

Aspettavo con impazienza il secondo volume di questa dilogia, curiosa di scoprire di più sul carattere del protagonista maschile, conoscere le sue debolezze, le sue paure e quell’amore reverenziale che lo ha spinto a innamorarsi di una ragazza semplice come Demi. Tra queste pagine ho avuto conferma di un personaggio unico e particolare come Rain, e conosciuto la furia e la rabbia di Thunder. Lui è quella persona che vorresti avere come amico, sempre pronto ad offrirti la propria spalla per piangere, ma anche pronto a supportarti nel più folle dei progetti e, lasciate che ve lo dica, ho apprezzato molto come lui e Malee, la migliore amica di Demi, si siano avvicinati, come le loro confessioni fossero senza filtri, come lui c’era quando Malee aveva una giornata no, pronto a sopportare le sue ansie e paure. L’uno ha trovato nell’altra il potere lenitivo della parola detta in un momento di difficoltà, come se si girassero intorno in punta di piedi pronti a vedere la reazione che quel nome avrebbe avuto sull’altro. Ma quando Demi torna a Farmington dopo un’assenza di cinque anni, la bestia che Rain ha sempre cercato di dominare esce con prepotenza, lo porta lontano dalla città per notti di follia, con la speranza che l’alcol possa mettere un freno ai propri pensieri, che possa offuscare almeno in parte il dolore che quel nome ancora gli provoca.

«Perché le nascondi?» chiedo poi, incapace di attendere oltre una risposta, mentre il mio indice passa lieve sulla sua guancia.
«Verità o giustificazione?» sussurra, le labbra incurvate in un sorriso sbarazzino che vorrei distruggere di baci.
«Verità». Non voglio giocare, non ora.
«Perché sono sempre state solo tue».

Non voglio dilungarmi nel dirvi che dovete assolutamente leggere questo romanzo e, se non lo avete fatto, recuperate anche il primo. Ho iniziato a leggere questa storia e ancora una volta sono stata rapita dalle parole che riempivano il foglio, dalla carica dei sentimenti descritti, dalle emozioni che un’amicizia sincera ancora suscita, dalla forza dell’amore che ti prende a pugni il cuore ma che al tempo stesso rilascia dolci baci delicati per lenire quel dolore che ha causato una sola assenza. Ho finito di leggere il romanzo con il groppo in gola, e in maniera quasi automatica ho preso il telefono per scrivere un messaggio all’autrice, per mettere a nudo le sensazioni che questa nuova lettura mi ha lasciato. Questo non è un romanzo come tanti altri, è una di quelle storie che andrebbero lette almeno una volta nella vita. Una storia con un amore così pieno e completo come quello che vivono Rain e Demi dovrebbero provarlo tutti, perché è quel tipo di amore dove senti le farfalle nello stomaco e, anche se vorresti odiare la persona che prima ti ha dato tanto e poi ti ha tolto tutto, non puoi fare a meno di provare un amore infinito, come se il tuo stesso cuore ti stesse dicendo che lui ci prova ad odiarla ma non ce la fa perché ogni volta che ci prova in realtà l’odio diventa amore allo stato puro. Ho letto questa storia e ho sentito il cuore scoppiarmi nel petto per quanto sono intensi e vivi i sentimenti. La devozione di Rain per Demi è qualcosa di incredibile, al punto da pensare “voglio una storia come la loro, e al diavolo le principesse Disney!”.
I sentimenti che provano sono tutto perché la verità è che dove finisce Demi inizia Rain, impossibile concepire una storia dove l’uno non contempli l’altro.
Ringrazio l’autrice per non aver voluto far penare ulteriormente i suoi lettori e aver deciso di pubblicare questa storia prima di quanto affermato all’inizio (ne andava soprattutto della mia sanità mentale), e per essere rimasta in linea con la pubblicazione precedente. Per aver reso questa storia non una semplice storia ma una vera e propria poesia.


Per leggere la recensione del primo volume, cliccare sull'immagine!!



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