martedì 6 ottobre 2026

REVIEW PARTY - FLAUNT ( Carmichael Family Vol. 4) di Adriana Locke

 
AAA Cercasi finto fidanzato
L’uomo che frequento in modo occasionale mi ha detto che non sono "adatta a fare la moglie" e che dovrei "abbassare le aspettative".
Ho bisogno di qualcuno che mi aiuti a sbattergli in faccia il mio nuovo anello.
Il problema? Non ho un fidanzato, figuriamoci un futuro marito.
Il che ci porta a te.
Sei bello? Di successo? Un maestro della persuasione?
Sei pronto a fare tutto ciò che farebbe una persona innamorata alla follia?
Devi essere disposto a tutto… e forse anche di più.
Cosa ci guadagni? Be’, possiamo negoziare i termini, soprattutto se includono un lavoro e un posto dove stare.
È una lunga storia.
Ma a te chiedo solo una notte. Un evento per mettere in scena uno spettacolo indimenticabile.

#copiaomaggio #prodottofornitodaDriEditore
Care Cosmo, oggi recensisco per voi il quarto bambino stupendo e bellissimo di Adriana Locke e ringrazio infinitamente Dri Editore per sfornare meraviglie di questo tipo (vi prego e vi scongiuro, non smettete mai. Vi amo!).
Allacciate le cinture ragazze mie, si torna a Kismet Beach. Si torna dai Carmichael!
Alzi la mano chi stava aspettando il libro su Banks.
Tu, sì, proprio tu! Tu che fai la timida, ti vedo che vuoi alzare la mano! Ecco fatto, lo sapevo! Benvenuta nel club!
Lo so, lo so... siamo quasi alla fine di questa avventura - ne resta solo uno e la mia curiosità è alle stelle - e già sento la mancanza di questa magnifica famiglia. Damaris e Kixx hanno messo al mondo dei veri Golden Boys e Banks, che all'apparenza può sembrare un caso perso, ha da sempre (dal primo libro!) scalato le vette del mio cuore. L'unico difetto di questa storia? Finisce troppo presto. Mia cara Adriana, che ne dici di scrivere volumi da 10.000 pagine? So che puoi farlo!
Come sempre, andiamo per gradi! (Quanto mi piace dirlo!)

«Vai a farti fottere, Banks.»
«Considerando il motivo per cui sono qui, sembra che tu debba smetterla di fottere e finire di fare le valigie.»
Apro la porta. «Ti odio.»
«Anche io.»

Galeotto fu il vibratore incastrato nel wc, o forse il viaggio in macchina per recuperare le cose di Ashley? Chi lo sa, ma questi due hanno già una storia per precisa. Una storia fatta di odio (?) e attrazione devastante.

È una donna che non si lascia domare. Non che voglia farlo, ma non ho intenzione di passare del tempo con una donna che mi infastidisce tanto quanto mi eccita. No, fanculo.

Sara è arrivata a un punto particolare della sua vita: ha capito che andare al letto con il suo capo è stata una pessima idea e la consapevolezza che il tizio in questione fosse un emerito imbecille (dai, uno che dice alla sua donna che non è quella da sposare, quante cellule cerebrali ancora vive avrà nel cervello?), nonché le conseguenze che ne sono derivate, la portano - dopo una serie di eventi - ad essere la nuova coinquilina di Banks.

Banks non ha perso il suo smalto: è ancora un bambinone, fa sempre i soliti scherzi, ruba pizze surgelate da casa dei fratelli, riempie vasche da bagno di pulcini. Eppure, dietro tutte queste monellerie c'è un obiettivo ben preciso: far capire che la vita, nonostante le difficoltà, è così bella da vivere, che un sorriso a volte scaccia tutte le brutture. Peccato che sia difficile scacciare Sara e il pensiero di lei in casa sua, che dorme nella camera degli ospiti con indosso la sua maglia!
Capirete bene che quando l'attrazione è forte, è molto difficile tenere lontane le mani, eppure Banks vuole riuscirci. Quasi se lo impone. Perché sotto la facciata da giocherellone e pagliaccetto della famiglia, in realtà si nasconde un cuore enorme.

Voglio la vita che ho avuto da bambino. Per averla, mi servirebbe una donna divertente, spensierata e con una forte vocazione per la famiglia. Una come mia madre. O come Brooke, Ashley o Pippa. Non Sara. Perché mi vengono questi pensieri assurdi? Ci odiamo. Più o meno.

Al cuore però non si comanda... Non con un po' di problemi.

«Sei sicura che sia questo quello che vuoi?» chiedo.
«Certo che sì.»
«E se uno di noi si innamorasse dell'altro? Che succederebbe?» Le resto davanti, pronto a strapparle via quel vestito. In qualche modo, trovo un briciolo di autocontrollo e mi ci aggrappo con tutte le mie forze. Mi rivolge un sorrisetto.
«Non mi innamorerò di te, Banks.»
Le sorrido a mia volta. «Parlavo di me.»

Ora non pensate che sia semplice, eh!
Sara ha un bel po' di problemi, derivati dal modo in cui è cresciuta e da come ha gestito quelle mancanze. Crede di non meritare l'amore, perché non l'ha mai assaporato. Ha perso la madre in tenera età, e quando il padre si è risposato, ha visto la differenza tra il modo in cui si comportava con lei, e quello carino e coccoloso in cui si comportava con la matrigna e la sorellina. Andata via a 18 anni, piena di debiti, e senza sapere cosa volesse dire far parte di una famiglia unità, ha difficoltà a immaginarsi in quella splendida dei Carmichael.
Finché...

«Banks…»
«Sì, piccola?»
Faccio un respiro profondo e affannoso. «Ci sei riuscito.»
Mi guarda con un'espressione confusa dipinta sul bel viso. «A fare cosa?»
«Mi hai fatto desiderare di stare con te.»

Ma non sempre le cose vanno come ci si aspetta... e per questo dovete leggere Flaunt!
Ma torniamo indietro alle mie vecchie recensioni.
Quesito numero 1: siccome anche Banks - che è stato il mio sospettato numero 1 - riceve messaggi, stavolta sui pavoni, chi è che li manda allora?
Quesito numero 2: ma questo divano, si cambia o no?
Quesito numero 3: che lavoro fa Foxx?
Quesito numero 4: come mai Foxx sta perdendo le chiavi?
Amici e amiche di Dri Editore, solo voi potete salvarci!
Buona lettura Cosmo!

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