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giovedì 12 novembre 2015

Intervista a Tiffany Reisz - Versione italiana



Ciao Tiffany, è un onore per me avere l’opportunità di poter intervistare una delle mie scrittrici favorite, grazie per avere accettato. Prima di tutto, lasciami esprimere quanto adori tutti i tuoi libri, soprattutto quelli della serie degli “Original Sinners”. Attraverso i personaggi fantastici e certamente unici sei riuscita a presentarci e a farci conoscere il mondo del BDSM. Con i tuoi libri ci hai fatto conoscere una straordinaria e particolare storia d’amore che io considero la più bella mai scritta. Non ho mai letto niente di così eccitante prima d’ora. Come ti è venuto in mente un’idea così originale? Sei nata scrittrice di erotico o hai avuto altre esperienze prima di questa?
Se fossi nata come scrittrice erotica, sarei stata una bimba più strana di come sono. The Siren è il mio primo lungo romanzo pubblicato ed è un erotic romance ( diciamo una specie, non proprio del tutto). Quindi per la mia carriera editoriale ho scritto una varietà di romance e/o erotica, e/o erotic romance e/o romantic erotica.

Perché hai scelto il nome “Original Sinners”?
Mi sono ispirata ad una canzone degli Euthymics: Missionary Man

Quanto tempo fa hai avuto l’idea di un romanzo così speciale?
Mi è venuta l’idea de “The Syren” nel 2003 credo. Ho scritte moltissime bozze per sei anni fino a quando ho pensato finalmente che fosse abbastanza buono da poterlo farlo vedere ad un agente e all’editore.

I personaggi sono meravigliosi. Ti sei ispirata a qualcuno in particolare o sono frutto della tua mente?
Per Zack mi sono ispirata vagamente all’attore Jason Isaacs. Gli altri sono frutto di immaginazione anche se ognuno di loro ha qualcosa di persone reali che conosco. Wes ha molto in comune con il mio amico Sparky. Nora ha il mio senso dell’umorismo, Una volta uscivo con un sadico biondo alto un metro e novantacinque.

Quanto di te troviamo in loro?
Søren ha le mie inclinazioni teologiche. Kingsley ha il mio cinismo. Nora ha il mio senso dell'umorismo. Wes e io siamo entrambi del Kentucky. Questo genere di cose.

Leggendo “The Siren” sono rimasta senza parole quando Søren è entrato in scena, un prete con quel tipo di inclinazione… non è stato facile per me accettarlo. Proseguendo nella lettura, però, è diventato un personaggio fantastico che ho amato incondizionatamente. Soltanto qualcuno come lui è capace di amare in quel modo. Wow! Un prete che è sadico e vizioso. Permettimi di dire che è stato hai azzardato. (Oh mio Dio!) Non hai mai pensato di aver osato troppo? Come mai questa scelta?
Mentre scrivevo The Siren  sapevo che Nora aveva un ex amante misterioso. Non avevo idea di chi fosse o cosa facesse per vivere. Sapevo che Nora era molto riservata su di lui e che amava passare il tempo nelle chiese cattoliche. Ho messo insieme due più due e ho realizzato che il suo ex amante doveva essere un sacerdote. L’unica spiegazione possibile per i suoi capricci.

Credi in Dio? Sei cattolica?
Certo, naturalmente.

Hai detto che con The Queen avresti chiuso la serie. Dimmi che non è così, ti prego! Faresti felici tutte le fan di ogni parte del mondo.
È l’ultimo libro per ora. Sto scrivendo una novella per Natale con Søren e Magdalena che uscirà a dicembre, un racconto. Per quanto riguarda i romanzi lunghi, questo dipenderà dagli editori e dall’universo. No posso scrivere più libri se il mio editore non vuole pagarmene di più e loro sono abbastanza contenti con questi otto per il momento. Se i libri si vendono e continueranno ad esserlo , forse in futuro accetteranno un altro libro degli Original Sinners.

Qual è il personaggio della serie che hai amato di più?
Non posso dire di avere un favorito perché li amo tutti. Ma scrivere di Søren è molto divertente. Quando entra in scena, il dramma aumenta.

Hai mai pensato: oh mio Dio che cosa ho fatto! Avrei potuto cambiare qualcosa nella storia… ? Cioè, hai mai avuto  rimpianti?
Non proprio. All’inizio pensavo che solo il pubblico kinky potesse leggere i miei libri così scrivevo per un pubblico kinky. Una volta che mi sono resa conto che avevo anche lettori vanilla, ho cominciato a spiegare molto dipiù le cose così che i lettori vanilla capissero meglio il processo e le ragioni del mondo BDSM. Ma questo è tutto.

Hai una buona cultura teologica, vero? I  dialoghi e le disquisizioni tra Søren e Eleonor sono fantastiche ed è incredibile il modo come le hai rese da un punto di vista narrativo. Hai reso i personaggi vivi e reali. Come ti senti ora che hai scritto l’ultimo atto della serie?
Ho cominciato a scrivere The SIren quando ero in seminario così sì, ho una mente teologica. Mi sento bene. Ho tonnellate e tonnellate di libri che vorrei scrivere e sono molto eccitata per il mio prossimo libro: The Bourbon Thief che uscirà la prossima estate. È un romanzo sui segreti di famiglia gotica del Sud e di un matrimonio di convenienza. Penso che i fan del Peccato originale lo adoreranno.

Molti di noi amano Michael e Griffin e la loro relazione è allo stesso tempo tenera e forte. Ma conosco anche donne che sentono la mancanza di Wes. Ti chiedo se Wessley e Layla stanno insieme?
Per il momento stanno insieme ma non so se sarà così per sempre, non posso dirlo perché non l’ho ancora scritto.

Ti chiedo un saluto e la speranza che un giorno tornerai a scrivere un nuovo capitolo degli Original Sinners.

Come ho detto, sto scrivendo un racconto di Natale di Søren e Magdalena. E sì, c’è una speranza. C’è sempre una speranza a Natale.

Grazie per la pazienza. Ti auguro ogni bene.

Grazie a te!  Sculaccia!




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