Ultime recensioni

giovedì 5 maggio 2016

Le Cosmo Girls intervistano Sara Rattaro




Ciao Sara. Ti ringrazio per il tempo che stai dedicando a questa intervista.

Pronta??? Si comincia!!!


Il tuo ultimo romanzo, "Splendi più che puoi", è tratto da una storia vera. Anche per i tuoi precedenti romanzi ti sei ispirata a storie realmente accadute?

R: Solo Niente è come te è stato ispirato da fatti realmente accaduti. Per gli altri mi sono affidata soprattutto alla mia fantasia.


Il tuo esordio è avvenuto con il romanzo "Un uso qualunque di te". Cosa ti ha spinto a scrivere una storia come quella di Viola, madre e moglie che vorrebbe solo godere della libertà da quello che dovrebbe essere il suo ruolo all'interno della famiglia?

R: La storia di Viola è arrivata come uno schiaffo. Non c’era una premeditazione particolare. La storia l’ho costruita su di lei e le sue contraddizioni. Un personaggio violento e dolce nello stesso tempo.

Una delle cose a cui ho prestato particolare attenzione sono le cover stupende e i titoli che danno un volto e un nome ai tuoi libri. Scelta personale o studiata in maniera dettagliata con la casa editrice per la quale scrivi?

R: Le copertine sono tutte scelte dal mio editore ma i titoli sono miei.

Hai mai pensato di scrivere un finale diverso in qualche tuo libro?

R: Forse l’unico su cui si poteva fantasticare di più è Non volare via. La scelta finale della famiglia poteva essere profondamente diversa pur rimanendo credibile.

Cosa ti spinge a scrivere storie che trattano argomenti delicati come la violenza domestica o l'affidamento di un figlio quando i genitori decidono di separarsi/divorziare?

R: L’emozione. Solo questo guida le mie scelte. Ascolto una storia e dopo un po’ mi rendo conto che non smetto di pensarci. Quella è la storia giusta da raccontare.

C'è un elemento di collegamento tra i protagonisti dei tuoi libri?

R: Sono tutti eroi quotidiani. Persone che fanno quello che deve essere fatto anche quando tutto sembra difficile.

Chi è e cosa fa Sara quando non scrive?

R: Una mamma. Da quando è arrivato Samuele tutto il mio tempo libero è dedicato a lui.

Tre consigli per essere un bravo scrittore.

R: Idee originali, stile personale, pazienza e tanta umiltà.
  
Grazie ancora per aver trovato del tempo per rispondere a queste domande. Ti auguro una dolcissima giornata e buona fortuna con le tue prossime pubblicazioni.


Per leggere la nostra recensione, cliccare l'immagine!!

Nessun commento:

Posta un commento