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giovedì 21 luglio 2016

Speed Date con Viviana Leo


L'evento organizzato dalla Newton Compton a cui le Cosmo Girls hanno preso parte si è concluso da qualche mese, ma tra le nostre registrazioni continuano a saltare fuori le interviste fatte durante lo Speed Date. Questa volta vi presentiamo l'intervista fatta a Viviana Leo!!!


Cosa ti ha portato a scrivere e ad abbracciare questo genere, il romance?
Son partita dal fantasy ma la storia d'amore mi ha sempre intrigato, diciamo che come lettrice la preferisco nei libri, così perché non escludere il fantasy per scrivere romance?
Il mio primo romance l'avevo scritto per una piccola casa editrice mentre gli altri sono nati come self, come ad esempio Sei solo mio, Come per magia...

Quanto traspare di Viviana Leo, nei tuoi libri, visto che solitamente scrivendo si tende a lasciare qualcosa di sé nei propri scritti?
Io cerco di essere sempre positiva, anche nei momenti "bui", quindi i miei protagonisti, come nel mio ultimo libro, Sei solo mio, fanno un percorso di maturazione, Dante ne è un esempio.
Se Lisa sapeva già cosa voleva, lui possiamo dire si sia svegliato
Io credo di aver fatto un po' di strada rispetto all'inizio, ero completamente differente rispetto ad oggi, tutti cresciamo e finiamo per pensare a certe cose in modo totalmente diverso
Alla fine, però, ogni protagonista femminile ha un po' di me, di come vorrei essere, come nel caso di Lisa, della sua sicurezza nella vita.
Nel fantasy, invece, c'è parecchio di me, come nel caso di Lacrime d'argento dove la protagonista è molto più decisa rispetto alle altre.
Possiamo dire quindi che che in ogni personaggio femminile c'è qualcosa di me o  hanno qualcosa che aspiro ad avere, un cambiamento sempre in senso positivo.

Solitamente se uno inizia a scrivere come fantasy tende poi a seguire quel filo conduttore, o comunque a non distaccarsi molto da esso, dunque cosa ti ha portato a passare dal fantasy al romance?
Volevo provare qualcosa di nuovo, nonostante nel genere fantasy abbia ancora una saga aperta.
Era come una sfida contro me stessa, il voler tentare qualcosa di diverso.
Pensavo, visto che scrivevo come fantasy dato che mi appassionava, chissà cosa sarebbe successo se avessi scritto qualcosa di diverso, sarebbe poi uscito come lo desideravo o ne sarebbe uscito qualcosa di non "carino"? Così ho provato.
Quando finisco non sono mai abbastanza soddisfatta, quando esce un libro aspetto sempre il parere dei lettori per capire quali siano secondo loro i punti di forza e quelli di debolezza.
Quindi il romance nasce come una sfida possiamo dire, per vedere se riuscivo a operare un cambiamento simile.

Pregi e difetti dei tuoi protagonisti nel tuo ultimo romanzo, Sei solo mio.
Entrambi sono testardi, Dante negativamente mentre Lisa positivamente.
Dante ci tiene molto all'amicizia, sicuramente; Lisa è generosa.
Nello spin-off tra Alice e Andrea, anche là rimarco poi questo senso di amicizia che c'è fra loro, e come la vede Lisa. Dante vedendo poi Andrea come fratello, là questo senso dell'amicizia tende ad avere anche lati negativi, oltre che positivi. Ma dovrete scoprirlo voi leggendo la loro storia.

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