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mercoledì 23 dicembre 2015

ALLY ROSE - LA QUINTA VITTIMA di Morgan Cavendish


Redrock Bay, Nova Scotia. Una serie di brutali omicidi macchia di sangue le strade della città. La polizia brancola nel buio e l’Ispettore Alicia Rosslyn McPharson, contro la volontà del suo Capitano, si affida all’aiuto di una medium: un’altra vittima sarebbe dovuta morire quella stessa notte. Qualcosa, però, non va come previsto. Una donna viene uccisa, ma non è quella designata dalla veggente. Alicia, coinvolta in prima persona nella vicenda, viene così catapultata in un mondo spaventoso che le sconvolgerà la vita, popolato da creature sovrannaturali di cui ignorava l’esistenza. Dopo essere scomparsa per un anno senza lasciare traccia, torna dalla sua famiglia e dai suoi colleghi completamente cambiata e pronta a catturare il misterioso assassino che, nel frattempo, è tornato a uccidere. Affiancata nelle indagini da due ambigui vampiri bicentenari, da un detective privato, da una medium e da un ex partner rissoso, Alicia dovrà combattere per impedire che le strane morti continuino a susseguirsi. La lotta contro il tempo si farà serrata e, mentre il collegamento tra le uccisioni stenterà ad apparire, la protagonista dovrà districarsi tra vaghi sospetti, prove inconsistenti, amori pericolosi e rapporti perduti, tra magia, sangue e mistero fino ad una inaspettata conclusione. 
Fino a che punto puoi resistere quando il mondo intorno a te cade a pezzi e tutto quello a cui avevi creduto fino a quel momento viene messo in discussione? Un avvincente thriller sovrannaturale in cui tutti mentono e niente è come sembra.

Alicia Rosslyn McPharson è un ispettore di polizia che al momento sta indagando su una misteriosa serie di omicidi, di cui ancora non si riesce a trovare il responsabile. Ally si era rivolta ad una medium che le aveva predetto che ci sarebbe stata una quinta vittima, omettendo il particolare che ne faceva di lei LA VITTIMA. Quando si ritrova sepolta “viva” e a scavare con le sue stesse mani per uscire fuori dalla sua tomba, troverà ad attenderla un’altra scioccante verità: lei è realmente morta e adesso sta rinascendo come vampiro. E non finisce qui, infatti, entreranno di prepotenza nella sua vita due vampiri, zio e nipote, Alexis e Yvel, che serbano reciprocamente nel loro cuore ostilità, vecchi rancori e questioni irrisolte.


I vampiri sono un paradosso, camminano in entrambi i mondi senza appartenere realmente a nessuno dei due; non sono esseri umani e non sono veri demoni, sono immortali ma hanno più paura di morire delle loro vittime. Non hanno nessun legame terreno, eppure sono morbosamente attratti dalle cose materiali quali il sesso, il lusso e il denaro. I vampiri sono tutto questo, senz'anima tuttavia ben saldi ad un corpo che non gli appartiene più. O almeno, questo era quello che credevo quando mi trovai a viverlo in prima persona.

Alexis austero, distaccato e forte degli anni che si porta dietro, si è imposto di non bere sangue umano ed anche se rispetta questo nobile proposito sa essere crudele, spietato e manipolatore, ha dei lunghi capelli biondi e dei glaciali occhi azzurri che fanno pensare ad un Dio norreno. Yvel è praticamente il suo opposto: dai capelli corvini, sfrontato, irruento, dal sorriso beffardo e passionale; unico particolare che definisce la “parentela” con lo zio sono quegli occhi azzurri che incantano e seducono pericolosamente.
Ma anche Ally darà loro del filo da torcere grazia alla sua intraprendenza e impulsività, ma anche a quella fragilità che è tipicamente umana. Dopo aver trascorso un anno fingendosi morta è giunto il momento che Alicia riprenda in mano le redini del caso e della sua vita; il ritorno tra gli esseri umani si rivela più difficile del previsto tra vecchie fiamme e problemi familiari, ma nel frattempo le vittime del misterioso killer continuano vertiginosamente a salire.

Stai per affrontare un lungo viaggio, impervio e pieno di insidie, ma non sarai sola – aggiunse Yvel concludendo il discorso.
Per un qualche, strano motivo rimase serio, non c’era ilarità nei suoi occhi ma solo profonda tristezza. 

Malgrado il suo ritrovarsi vampira, l’indole da detective non l’ha abbandonata e si butta a capofitto nelle indagini, ma quegli omicidi nascondono un quid di arcano e astruso e la donna si troverà faccia a faccia con potenti legami di sangue, pietre dagli oscuri poteri magici e molto altro ancora. Verrà a contatto con vampiri ultracentenari, clan di licantropi e streghe… Costretta a fronteggiare creature che lei era assolutamente convinta esistessero soltanto nei libri.


“Avevo trent’anni quando sono diventata un vampiro, ho lavorato come Detective per oltre dieci anni, ho fatto sempre e solo questo – dissentii con foga – Mi sono trovata in mezzo a sparatorie, rapine, ho fronteggiato uomini con ostaggi… ti rendi conto, vero, che non sono una ragazzina?”

Niente è lasciato al caso, esaustivo è la parola che secondo me calza a pennello per rappresentare questo libro. La forza del romanzo sta, infatti, nelle descrizioni particolareggiate. La Cavendish ha curato meticolosamente ogni più piccolo dettaglio e non mi riferisco soltanto all’ambientazione, ma anche per quanto concerne la scelta di termini specifici per l’indagine e la spartizione dei ruoli. Si intuisce che la scrittrice ha studiato approfondendo medicina e antropologia forense, psicologia, criminologia etc., acquisendo una notevole padronanza delle informazioni il tutto ben dosato, senza risultare noioso o banale. C’è armonia, coerenza ed equilibrio tra il microcosmo degli umani e quello dei vampiri. 
Per il lettore è facile discendere in quella realtà così vicina alla nostra, ma allo stesso tempo così lontana e incomprensibile fatta di regole inviolabili e soprannaturali.
Il libro è scritto dal punto di vista di Alicia e attraverso l’attenta cura della sua psicologia cogliamo anche particolari riguardanti la caratterizzazione dei vari personaggi che gravitano attorno alla nostra protagonista; l’utilizzo di questo determinato espediente ci permette di indossare i panni del detective e di conseguenza anche noi ci ritroviamo a fare congetture e a riflettere sul modus operandi del killer.
In sostanza i personaggi sono originali, di ispirazione chiaramente “Stokeriana” ed anche se si legge di creature soprannaturali, è possibile scorgere in loro sentimenti umani e il lasciarsi andare liberamente alle emozioni. Molto innovativa l’idea di distinguere diverse tipologie di sangue tra cui quello “sintetico” e il modo di definire il soggiogamento “Dominatio” e la manipolazione dei ricordi “Rescriptatio”; la mia anima classicista esulta sempre quando legge dei latinismi.
Il ritmo è incalzante e anche quando sembra di essere arrivati ad un passo dalla risoluzione del caso, un nuovo elemento scombussola e ci fa vacillare.
Un thriller completo di misteri, suspense, erotismo raffinato e quel tocco di paranormal che è in grado di renderlo ancora più stuzzicante. 
Tuttavia l’epilogo non è un vero epilogo, ma un cliffhanger perciò ci toccherà scoprire come si verrà a capo dell’esito delle indagini in un secondo e ultimo libro intitolato Ally Rose – Sangue imperfetto, non ancora pubblicato. Ma se vi siete affezionati ai personaggi l’autrice ha una bellissima sorpresa in serbo per voi … 
Uno spin – off intitolato Overpast – Racconti di anime immortali incentrato su Alexis e Yvel, acquistabile separatamente in versione digitale sui vari store o se preferite il cartaceo lo trovate in allegato ad “Ally Rose – La quinta vittima”.


Morgan Cavendish, classe 1978, nasce come giornalista free lance per alcuni giornali locali prima e per case editrici importanti, quali Sprea Edizioni e Delos Book, subito dopo. Insieme alla scrittura, Morgan ha lavorato attivamente come grafica, web designer e illustratrice.
Nel corso degli anni, dopo preso parte a svariati concorsi letterari tra cui il Premio Lovecraft, ha continuato a scrivere fanfictions e racconti originali fino ad approdare alla pubblicazione in Self Publishing nel maggio 2013. Ama scrivere e ama la fantasia in tutte le sue sfumature con una leggera predilezione per quelle più scure che virano dal nero al rosso. Nei suoi lavori cerca di trasmettere questa passione e prova a mettere nero su bianco queste gradazioni. Se vi piacciono i racconti/romanzi che digradano verso l’oscuro e l’inquieto senza però tralasciare la vena romantica, la passione e l’amore in tutte le sue forme, potete provare a leggerla.


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