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venerdì 11 dicembre 2015

COME TU MI VUOI di Federica Soprani


RACCONTO LUNGO - FANTASY 
Kimera: una ragnatela di sogni inquietanti e tenebrosi...

Una nuova agenzia di appuntamenti è stata aperta in città e calamita l'attenzione e i sogni di tante donne sole e insoddisfatte. Costanza, disincantata e amareggiata dall'amore, si accosta controvoglia a questi mercanti di compagnia e illusioni, con la segreta speranza di poterne smascherare gli inganni. Ma basta una visita negli uffici di "Kimera" perché si ritrovi prigioniera in una ragnatela di sogni inquietanti e tenebrosi, in un caleidoscopio delirante nel quale nulla è ciò che appare. Lei stessa sarà costretta a fronteggiare le sue fantasie più intime e oscure, perdendo se stessa tra le spire di un incubo sensuale e senza uscita.


Costanza non è più una bambina, bensì una donna di trentacinque anni e in carriera che ormai ha perso le speranze di trovare il vero amore, ha avuto molti partner ma nessuno si è dimostrato all’altezza delle sue aspettative.
È disillusa e decide di incanalare tutte le sue energie nel lavoro.

Per essere una che non aveva mai covato troppe speranze nel principe azzurro, aveva avuto un fiuto davvero sorprendente per individuare tutti i soggetti meno auspicabili con i quali intraprendere una relazione. 

Un giorno chiacchierando in ufficio con l’amica Giorgia, scopre che in città hanno aperto un’agenzia di incontri che non fallisce un colpo, il nome di questa agenzia è “Kimera”. Giorgia è fibrillazione e vuole assolutamente testare la loro organizzazione e trascina con sé Costanza che esasperata decide di accontentarla.
Giunte agli uffici della Kimera il palazzo inizialmente le sembra anonimo e impersonale, ma varcata la soglia Costanza è costretta a ricredersi, è arredato con stile e sicuramente molto suggestivo.
Sempre sotto indicazione dell’amica, Costanza si rivolge direttamente al capo Bob, un uomo ammaliante e seducente al quale è proprio impossibile resistere, che afferma con assoluta convinzione di poter trovare la sua metà e inizia a psicanalizzarla, sfruttando quella che alla donna sembra essere ipnosi.
“È quando smettiamo di sognare che i nostri desideri si liberano dai confini entro i quali li costringiamo e si proiettano all’esterno, prendendo forma. […] La realtà ci disabitua a credere che ciò che bramiamo merita di avverarsi.” 

Costanza stizzita per questo comportamento poco professionale e non convenzionale fugge via da quel luogo e ritorna a casa con la costante sensazione di essere seguita.
In parallelo veniamo a conoscenza, sempre dalla voce di Costanza, che in città sono accaduti una serie di misteriosi attacchi a delle donne, che si sono ritrovate sedate, stuprate e al loro risveglio con la cicatrice di un taglio cesareo nonostante la loro assoluta certezza di non essere incinte; la polizia brancola nel buio ed è alla disperata ricerca di questo maniaco.
Essendo costituito da appena 70 pagine la storia parte subito velocemente, la protagonista è una donna sfuggente e dalla psicologia complessa per questo mi sarebbe piaciuto avere qualche pagina in più su di lei per carpire qualche altro suo “segreto”.

Io so com’è combattere nelle tenebre, sentirsi soli come la luna. Eri solo una bambina che non aspettava l’amore perché temeva di non meritarlo. Una bambina che piangeva in silenzio e si rifugiava nell’abbraccio della notte. 

Il racconto si dirama così in una spirale di erotismo, mistero e mitologia.
La Chimera è un mito non molto trattato e per questo non mi convinceva molto questa scelta, ma ho dovuto ricredermi in quanto Il riferimento mitologico è azzeccato e ben inserito nel contesto moderno creato dalla scrittrice.
L’epilogo è aperto e lascia ampio spazio a tanti finali alternativi, infatti, io confido che la Soprani consideri questo racconto un ottimo punto di partenza per crearne un libro sicuramente più completo e ricco di altri dettagli perché questo mi ha veramente incuriosita.
Consigliato a chi cerca qualcosa di breve, ma senza rinunciare all’eros e ad un pizzico di giallo.



Federica Soprani vive a Parma, cercando di coniugare da anni la passione per la scrittura col lavoro presso uno studio grafico e la gestione di una famiglia che ha più zampe che arti. Si è laureata in lettere moderne con una tesi dal titolo "La figura del Vampiro nel Teatro tra '800 e '900". Ha scritto racconti usciti in antologie, su riviste e periodici. Tra il 2013 e il 2015 ha pubblicato con Lite Editions i racconti della serie poliziesco-vittoriana "Victorian Solstice", scritti con Vittoria Corella. Il suo romanzo "Corella, l'ombra del Borgia" ha vinto il Premio Letterario Mondoscrittura 2013. Ha pubblicato con Lettere Animate, collana I Brevissimi, "Il bacio del mullo", e nell'antologia "Diari del Sottosuolo", a cura di Diario di pensieri persi, "Dancing with Roger": entrambi i racconti sono stati finalisti al Premio Chrysalide Mondadori 2013. Per la Gainsworth Publishing ha pubblicato il racconto "Le rovine" contenuto nell'antologia "Gli occhi del drago". Nell'estate del 2015 è uscito per Nero Press il romanzo Steampunk "Victorian Vigilante. Le infernali Macchine del Dottor Morse", scritto con Vittoria Corella.


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