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lunedì 21 dicembre 2015

Segnalazione uscita : L'innocenza di Lara di Leda Moore


L'INNOCENZA DI LARA
di Leda Moore

Data di uscita: 22 dicembre 2015

(Autoconclusivo)




Lara Smith è rimasta sola a 16 anni. I suoi genitori sono morti in un incidente stradale e lei adesso non ha più nessuno, almeno così credeva.
In realtà il padre, in fin di vita, ha deciso di nominare un tutore, Eduard Barnes, lord della camera dei deputati per nascita, e figlio del suo caro amico Matt, che dovrà accoglierla in casa sua e gestire il suo patrimonio fino alle età di 21 anni.
Il padre di Lara, Daniel Smitt, possedeva una azienda vinicola in società con il suo amico fidato Matt.
Si conoscevano da una vita ed erano inseparabili fin quando Matt ha avuto un brutto male ed è morto due prima.
Daniel si è ritrovato ad essere socio del figlio del suo caro amico, Eduard, che ha sempre voluto bene come se fosse figlio suo.
Eduard aveva solo 24 anni ed era già laureato in economia con il massimo dei voti, quando si ritrovò a gestire l'azienda del padre.
Aveva trovato non poche difficoltà ed era entrato in contrasto anche con Daniel, ma nonostante ciò era riuscito nel giro di un anno ad aumentare del 40 per cento i profitti, ma aveva anche trovato delle anomalie nella gestione del socio.
Eduard e Lara non si vedono da 4 anni e tra i due di certo non c'era mai stata molto simpatia, probabilmente a causa della differenza di età.
Si toglievano 10 anni ed Eduard la trattava sempre come una bambina e lei lo odiava per questo.
Lara era una ragazza allegra, molto sensuale, ma le sue esperienze erano state limitate dalla rigida educazione che le avevano impartite i suoi genitori.
Era ancora vergine e si sentiva inferiore alle sue amiche che invece avevano già avuto diverse esperienze.
La convivenza tra i due sarà difficile e porterà scompiglio nella vita dissoluta che conduce il giovane Lord.
Riuscirà Eduard a tenere a bada una ragazzina nel pieno sviluppo adolescenziale?
Un romanzo d'amore con risvolti piccanti e sensuali, con colpi di scena inaspettati. Eduard ha molti segreti e la giovane Lara si ritroverà ad essere una pedina in un mondo a lei sconosciuto.
I segreti saranno una costante di questa storia e saranno l'ostacolo del coronamento di un amore, che ha radici lontane.



PROLOGO

EDUARD

Avevo 23 anni, quando un giorno mio padre mi chiese di andare a portare dei documenti al suo socio, Matt.
Il pensiero di incontrare quella bambina, cosi odiosa, non mi allettava per nulla; per questo da quando avevo 18 anni avevo sempre declinato gli inviti a cena dei signori Smitt, costringendo mio padre ad andarci solo. Ero figlio unico e dopo aver conosciuto Lara ne ero stato sollevato.
Quella bambina era davvero maleducata e dispettosa.
Ero cresciuto solo con mio padre, mia madre morì quando avevo appena un anno, a causa di un problema al cuore.
Quando arrivai alla villa di Mr Smitt, trovai la porta aperta, non sembrava ci fossi nessuno.
Chiamai a voce alta ma non ebbi alcuna risposta; salì al primo piano e sentì qualcuno che cantava, bussai ma non udii nessuna replica.
Decisi di aprire la porta e in quel momento la mia vita cambiò per sempre.
Era li, la peste, quella piccola mocciosa che mi faceva venire il prurito non appena la vedevo, per quanto fosse fastidiosa.
In quel momento non era il prurito che di certo mi generò la sua vista ma una potente e dolorosa erezione. Era nuda sotto la doccia con le vetrate trasparenti. Mi nascosi per poterla spiare indisturbato mentre lei usciva meravigliosa dal bagno. Si era asciugata, e nuda si era piegata per aprire il cassetto.
Aveva un seno spettacolare, alto, sodo, una terza con molta probabilità, un sedere così rotondo e perfetto.
Non aveva un filo di grasso ma le sue curve erano cosi armoniche da farmi uscire il membro fuori dai jeans per quanto era grosso.
Non potevo resistere a quella visone.
Lei era troppo.
Quanti anni aveva ormai Lara?
Credo 13 anni.
Di certo non era più la bambina che mi ricordavo e di una cosa ormai ero sicuro. La volevo, doveva essere mia.
Il pensiero di starle dentro si insinuo nella mia testa e non solo li, visto come la mano lavorava dentro il pantalone.
Purtroppo mi becco il padre e da quel giorno tutti mi tennero lontano da lei.
Avrei aspettato e sarebbe stata mia per sempre.

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