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martedì 25 giugno 2019

Segnalazione: IL SAPORE DEL VINO e altri racconti di Roberta Andres


Undici racconti il cui filo conduttore sono le relazioni affettive, un filo che, attraverso svariate ambientazioni e contingenze, dà vita a trame in cui è facile ritrovarsi per condividere le emozioni dei protagonisti.

La raccolta è composta da undici racconti, dieci che esplorano il tema delle relazioni affettive e uno basato sulla mancanza di relazioni che porta alla follia. 
Varie le tipologie di rapporto e diverse tonalità emotive: “Il sapore del vino” e “Via Fabio Filzi, Catania” raccontano storie di amori del passato, di quelli che restano nell’anima e nel ricordo per tutta la vita. 
“Due numeri” e “Una questione di immagine” parlano di coppie in crisi: il primo dal punto di vista femminile, il secondo imperniato sulla violenza di genere in un rapporto matrimoniale. 
“Lui e lei” presenta un innamoramento ai tempi del web: i due protagonisti espongono, ciascuno dal proprio punto di vista, la conoscenza attraverso una chat, il loro coinvolgimento improvviso e violento e lo svanire della relazione, bruciata dalla concretezza della vita quotidiana. 
Anche “Bambini” ha un doppio punto di vista: quello del piccolo Mattia, affascinato da una bambina rom per cui scappa al controllo materno, e quello della madre, Margherita, alle prese con le difficoltà della maternità. 
“Black out è ambientato durante la Notte Bianca di Roma e il grande black out del 2003; l’evento e l’incidente casuale diventano motivo di consapevolezza per Erica, neomamma in deficit di sonno; per Adriano, stanato dal suo distacco dalla realtà dalla paralisi degli elettrodomestici; per Francesca, che nel buio incontra un uomo. 
“IL paziente invisibile”, “La terra desolata”, “La croce”, raccontano altri generi di rapporti affettivi: il primo l’amore da transfert di una donna per il suo analista; il secondo l’amore per la vita di due malati di cancro in un mondo distopico; il terzo la ricerca del padre scomparso da parte della protagonista. 
Il ritiro autistico che porta la protagonista a mangiare ossessivamente cose non commestibili è narrato in de “Il mio gusto”, storia dello sviluppo di una patologia psichica, dall’esordio al ricovero coatto.

Nata nel 1965, Roberta Andres vive in una cittadina costiera del Centro Italia con i suoi due figli. 
 Insegna Italiano nella Scuola secondaria, Scrittura creativa presso la Facoltà di Psicologia Clinica dell’Università “D’Annunzio” a Chieti (2009-2016) e per l’Associazione Artis di Pescara (dal 2007 al 2017). 
Ha  pubblicato raccolte di racconti  per stranieri (“Due estati a Siena” e “Margherita e gli altri”, Roma 1999). Ha vinto alcuni concorsi di narrativa (Scriveredonna edizione 2006; Racconti sul vino, Cerreto Guidi 2007) e partecipato a varie antologie, tra cui “Eva non è sola”, progetto per la raccolta di fondi contro la violenza di genere, presentato in varie manifestazioni e in alcune scuole abruzzesi.

Nel settembre 2015 è stato pubblicato il suo primo romanzo, “Le foto di Tiffany” (EEE), a cui sono seguiti “Perfetto blu” ( Rizzoli 2017) e “Flora la pazza” ( AMarganta2017). 
Insieme a Simona Colaiuda e Lorena Marcelli ha pubblicato “Il piano B”, guida ai lit-blog. 
Per i tipi di Le Mezzelane Casa Editrice (Collana Live&Love) nel 2018 ha pubblicato “Lingerie”, utilizzando lo pseudonimo Demetra Kanakis.

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