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giovedì 4 aprile 2019

IL 6 DI OXFORD STREET di Deborah Begali


TITOLO: Il 6 di Oxford Street
AUTORE: Deborah Begali
EDITORE: Leggereditore
SERIE: #2, Georgiana

Inghilterra 1817. Lucas Benedict e Georgiana Eagle, finalmente marito e moglie, si godono la luna di miele nel Mediterraneo a bordo della Thalia. Non tutto, però, procede secondo i piani. Nonostante i numerosi scali e le distrazioni offerte dal viaggio, Georgiana non riesce a non pensare alla sua famiglia: la mancanza di notizie dall’Inghilterra le fa sospettare che qualcosa di terribile sia accaduto ai suoi cari. Come se non bastasse, anche Lucas si comporta in modo anomalo, alternando nei confronti della moglie inspiegabili fasi di ostilità a momenti di inarrestabile passione. Georgiana ignora che un terribile segreto lo perseguita da molto tempo e rischia di compromettere il loro futuro insieme. L’oscuro e raccapricciante passato del capitano Benedict, infatti, è tornato a farsi vivo, e il tormento legato alla sua casa natale, il 6 di Oxford Street, rende Lucas insicuro e spietato, pronto a qualsiasi cosa pur di evitare che la sua adorata moglie ne rimanga invischiata. Riuscirà l’amore tra lui e Georgiana a essere più forte del destino avverso e a contrastare la dispotica Lady Asheby, capace di tenere sotto scacco ogni mossa di Benedict?

Vi ricordate come era finito lo scorso libro?
Georgiana e Lucas finalmente si erano sposati e imbarcati in un viaggio che li avrebbe portati in giro per l'Europa durante la loro luna di miele.
Tutto rose e fiori a questo punto, no?
Dopo mille peripezie, guai e litigi tutti agognavamo il loro lieto fine ma nulla da fare... il fato non vuole proteggerli o forse non è favorevole solo a Georgiana. 
Povera ragazza... comprendo che la storia sia ambientata due secoli fa, io però, al suo posto, me ne sarei andata subito. Adieu!


"Pensi veramente che ti avrei lasciato per correre a Londra a preoccuparmi di cosa dice la gente? 
E' questo che credi avrei fatto? Jane, Irving, mia madre, loro sono importanti. Ma le mie scelte non li riguardano. Abbandonare mio marito per correre da loro? Che razza di considerazione hai di me?"

Partiamo però dall'inizio. Questo secondo romanzo ripercorre la vicenda dello strano matrimonio tra la coppia e torna in pari con l'ultimo capitolo del libro precedente descrivendo il loro tour del mediterraneo. 
Georgiana e Lucas alternano momenti passionali a momenti di intensi litigi durante il loro lungo viaggio. Si avverte sin dall'inizio la presenza di un segreto, un mistero pericoloso, capace di sconvolgere il proseguimento della loro relazione...
Così infatti accade e il lettore, insieme all'ignara protagonista, rimarrà a bocca aperta. 

Per tutta questa prima parte della storia ho provato due cose: grande rancore verso Lucas e un sentimento contrastante verso Georgiana, a tratti infatti la capivo e riuscivo ad immedesimarmi in lei, a tratti invece volevo scuoterla per svegliarla. 

Ogni momento di gioia che ella ricordava era sempre seguito dall'oscurità e dal buio di comportamenti immondi, di rabbia incontrollata, di insoddisfazione e frustrazione. 

Verso metà libro la storia si arresta in un delicato equilibrio e finalmente si scoprono diversi fatti. Sono arrivata persino a comprendere il perché delle azioni di Lucas e a perdonarlo... un pochino.
Georgiana infine riacquista la forza d'animo che sembrava aver perso e che l'aveva contraddistinta nel primo romanzo. Torna così a farsi valere e a combattere per il suo amore e il suo uomo. 
Devo dire che ci riesce. Alla vince su tutto e tutti. Brava ragazza! 

"Per ben due volte siamo stati separati, e per ben due volte ho compreso che la mia anima è risoluta nel voler tornare alla sua. Fuggivo da un male che è in me!"

In un salendo di emozioni e avventure, i protagonisti combatteranno contro tutta la società inglese per avere un loro lieto fine.
Tranquille, Lucas non smetterà di farsi odiare ma lo apprezzerete proprio per questo motivo! 

Sono la cosa peggiore che ti potesse capitare, non sei tu la mia sventura, sono io a essere la tua. E per questo sono ai tuoi piedi. 

Ho tante cose da dire.
Innanzitutto, come per il precedente, la scrittura non è stata subito semplice ma una volta immedesimata tutto è iniziato a scorrere. 
Ho trovato il romanzo però davvero troppo lungo. Alcune parti, o scene potevano essere tagliate o abbreviate per dare spazio alle svolte più significative. Ad esempio la prima parte per me è stata davvero faticosa da leggere proprio per la descrizione del viaggio prolungata. Le parti invece importanti sono state descritte perfettamente ma appunto un po' offuscate dal resto. 
Forse proprio questa concentrazione sui particolari è propria della scrittrice, che di per sé non è male, ma forse in certi casi risulta troppo...
D'altra parte il libro ci voleva proprio per capire finalmente Lucas e tutti i suoi comportamenti passivo-aggressivi. Grazie! Avevo apprezzato il libro precedente ma ero rimasta con molte domande senza risposta proprio su un protagonista così diverso da ciò che siamo abituati a leggere. 
Lucas è stato una sorta di Heathcliff: o lo si ama o lo si odia.
Io l'ho decisamente rivalutato!



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