Ultime recensioni

venerdì 12 aprile 2019

Review Tour: LA CENERENTOLA SBAGLIATA di Aya Ling



Quando Kat strappa accidentalmente un vecchio libro illustrato, viene magicamente trasportata nel mondo di Cenerentola – come Katriona, una delle brutte sorellastre! La vita si è capovolta adesso che è una signora nobile di nascita e deve imparare come sopravvivere alla stagione mondana, compreso passare attraverso la porta indossando una gonna con un enorme cerchio di metallo. Per tornare indietro, dovrà completare la storia, dritta fino al lieto fine, ma tutto sembra essere a suo sfavore: l'altra sorellastra è bella da impazzire, la fata madrina è introvabile e il principe, nonostante sia incredibilmente sexy, detesta apertamente i balli. Potrà mai tornare nel mondo attuale?

Eccomi pronta a parlarvi di un libro che uscirà il 19 aprile grazie a Hope Edizioni, "La Cenerentola Sbagliata" di Aya Ling, primo libro della serie "Le favole incompiute".
Si tratta, come potete facilmente intuire, di un retelling della fiaba di Cenerentola di Perrault. Ma se la ricordate, dimenticatela. Perché la fervida immaginazione dell'autrice ha saputo, su quelle basi, creare una storia completamente nuova e diversa.

Kat ha 17 anni anni. È una giovane nerd innamorata dei libri, bruttina se paragonata alla madre e alla sorellina, che vive la sua vita ordinaria. È sempre stata un po' goffa e maldestra, balbetta se deve parlare con un ragazzo e inciampa spesso. Ed è proprio cadendo che un giorno strappa il libro illustrato di Cenerentola e, come per magia, si ritrova all'interno della fiaba, vittima di un incantesimo.

"Non sai come funziona l'incantesimo? Assumi il ruolo della persona a cui somigli di più."




Nel regno di Athelia, si ritrova nei panni di miss Katriona, la sorellastra brutta. Per poter fare ritorno alla sua vita, deve portare a termine la storia dandole il lieto fine. Riuscirà a compiere la sua missione? Per scoprirlo, non vi resta che leggere il libro.

"Sto vivendo la vita dei belli e popolari, non sto facendo nient'altro che andare alle feste tutto il giorno. E lo odio."



Ammetto di essere stata subito colpita dalla bellezza della copertina e poi, chi non ha amato e sognato di essere Cenerentola?
La storia si discosta dall'originale, ma è davvero deliziosa. Una ragazza dei giorni nostri che si trova catapultata in un regno di fantasia, deve scontrarsi con gli usi e i costumi dell'epoca in cui è ambientata la storia. La difficoltà di Kat di accettare l'etichetta di una società fortemente classista e per giunta sessista, in cui l'unico scopo di una donna è quello di assicurarsi un buon matrimonio, non basato sull'amore, ma sul privilegio e la posizione sociale, non può che suscitare l'empatia di tutte noi lettrici. Per non parlare poi del modo di parlare "moderno" della protagonista, che cozza contro un registro più formale ed elegante, rende i dialoghi divertenti e frizzanti.
Kat è un personaggio che si mostra forte e determinata ad aiutare i più deboli, indipendentemente dalla classe sociale, in un mondo al quale lei non appartiene ma dal quale, forse, non sarà così facile andar via.

"Le tue parole insolite, il supporto per il benessere pubblico, la convinzione che le classi sociali debbano essere abolite. Spiega perché tu, una signora con dei privilegi, possiedi tali concetti strani."


Aya Ling mi ha stupita con effetti speciali e la sua sconfinata fantasia mi ha trascinata all'interno del libro insieme a Kat e a tutti gli altri personaggi, amati e odiati, ma comunque in grado di suscitare una reazione nel lettore. Il mio preferito rimane Krev, un goblin che in un certo senso aiuta la protagonista ad essere consapevole dell'importanza del suo ruolo all'interno della storia.
Un romanzo magnetico, che ha occupato i miei pensieri in tutti i momenti in cui non potevo dedicarmi alla lettura, che mi ha tenuta sveglia di notte incapace di staccarmi da questo magnifico mondo. Spero che arriveranno presto gli altri libri della serie.
Promosso a pieni voti e consigliato alle amanti del genere, soprattutto alle sognatrici.



Nessun commento:

Posta un commento