Ultime recensioni

giovedì 11 aprile 2019

UN ERRORE COSÌ DOLCE di Melanie Harlow





È tornato. Già solo averlo nella stessa città sarebbe stato un dramma, ma si è addirittura trasferito nell'appartamento di fronte al mio. Ed è così bello da farmi venire voglia di mangiarmelo. Ecco perché devo stargli alla larga. Il fatto è che non so resistere. E anche se tra noi volano scintille (un paio di volte ho pensato che il palazzo sarebbe andato a fuoco a causa di uno dei nostri sguardi) non mi farò ingannare, non questa volta.

Una laurea in marketing e più di cinque anni nel settore della pubblicità mi hanno insegnato che il "vero amore" è solo una sciocchezza che si usa per vendere lucidalabbra, diamanti e profumi. Semplicemente non esiste.

Ma lui mi provoca in continuazione, dicendo che mi sbaglio. E vuole a tutti i costi dimostrarmelo. Così l'ho sfidato a provarci. E potrebbe essere stata la cosa più stupida che abbia mai fatto.
Benvenuta in Italia Melanie Harlow e grazie Newton Compton per averla fatta arrivare fino a noi. Un errore così dolce è scritto a POV alterni, i protagonisti sono Jaime e Quinn. Jaime ha ventisette anni, è single, è formosa e le piace il sesso senza impegno e senza emozioni. Quinn è bello da far invidia, ha un corpo liscio e scolpito, è un modello, ha ventotto anni ed è un uomo molto "caramelloso", diciamo così. Un errore così dolce è il primo capitolo che compone la serie After we fall della Harlow e devo ammettere che non mi è dispiaciuto per niente, ho trovato alcune parti un pochino grossolane ma nell'insieme è un romanzo che consiglierei, anche se non rientra nella mia categoria dei memorabili.

Profumava come una meravigliosa giornata primaverile in pieno inverno.


Il suo corpo era un paradiso e io volevo esplorarne ogni curva, ogni fessura.

Jaime e Quinn non si vedono da dieci anni, da quando lui è partito per inseguire i suoi sogni, la sua carriera; ora fa ritorno a casa e Alex, il fratello di Jaime che un tempo era molto amico di Quinn, gli darà in affitto l'appartamento al primo piano nel piccolo condominio dove abita anche Jaime. Jaime un tempo aveva una cotta stratosferica per quel ragazzo e quando a una festa lei si è fatta coraggio e ha confessato i suoi sentimenti ed era anche pronta a perdere con lui la sua verginità, lui l'ha rifiutata. Quinn non si sarebbe mai scopato la sorella minorenne del suo migliore amico, in più la famiglia di Alex e Jaime lo aveva accolto come se fosse un figlio, praticamente quando sua madre lavorava era lì che passava la maggior parte del suo tempo. Era stata la cosa migliore fingere che Jaime gli fosse indifferente. E ora che sono adulti riuscirà ancora a resistere alla tentazione di possederla?

Ti voglio. Ti voglio. Ti voglio. 
Non riuscivo a smettere di pensarci, non riuscivo a smettere di scoparla.


Quinn Rusek può essere il mio qualcuno.

Quinn su Jaime ha un effetto destabilizzante, quel ragazzo solo con il suo fascino la porta a fare cose assurde. Cose che non si sarebbe mai immaginata di fare, come stalkerarlo su Instagram, appoggiare l'orecchio sul pavimento e cercare di sentire cosa fa, segnarsi gli orari di routine, e varie... Quinn la sta facendo uscire di testa, così un pomeriggio la curiosità ha la meglio su di lei e si intrufola nell'appartamento di Quinn, vuole scoprire le abitudini del ragazzo che un tempo l'ha rifiutata. 
Ma cosa succede se lui rientra a casa? Non era previsto che Quinn rientrasse a casa così presto quella sera. Jaime si nasconde nell'armadio, Quinn nell'istante in cui mette piede in casa capisce che lei è lì dentro... 
Quindi, ora che cosa si fa?
Tra Jaime e Quinn inizierà una relazione che relazione non è, è solo sesso, solo orgasmi, solo grazie e alla prossima. Lei non desidera legarsi a nessuno, non è in grado di farlo. E' anaffettiva, non ama gli abbracci in pubblico, non le piacciono le sdolcinatezze, detesta parlare di romanticismo e varie... e Quinn potrebbe essere l'errore più grande della sua vita perché lui è il suo opposto e ha in mente di giungere al centro del cuore di Jaime, ma lei non ha mai rifiutato una sfida...



Nessun commento:

Posta un commento