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mercoledì 23 marzo 2016

Into the deep, #1 into the deep di Samantha Young

Ben ritrovati fra noi!
Nuove voci di corridoio ci portano ad affermare che ormai il conto alla rovescia per quanto concerne Samantha Young è già iniziato.
Non si tratta della nostra amata serie On Dublin street, bensì di una nuova breve serie che sbarcherà in Italia grazie alla Leggereditore.
Siete curiosi di saperne di più? Ecco a voi la traduzione.





Charlie Redford era una ragazza qualsiasi prima che Jake Caplin si trasferisse nella sua piccola città dell'Indiana e la convincesse di essere straordinaria.
Quasi dal primo giorno Jake prese Charlie profondamente e le promise che sarebbe stato lì con lei. Quando però un incidente oscura la vita di Jake, lui non riesce a tirarsi su, lasciandosi così alle spalle Charlie.

Quattro anni dopo Charlie pensa di aver superato tutto ciò. Questo sino a che lei decide di andare a studiare un anno ad Edimburgo, imbattendosi niente meno che in Jake e nella sua nuova ragazza ad una festa. Il cattivo ragazzo, ormai diventato bravo, tenta di convincere Charlie a perdonarlo,  nonché la sua migliore amica  comincia a passare del tempo con Jake e Charlie dichiara una tregua, solo per trovare se stessa stringendo ancora un'amicizia con lui.

Più loro si avvicinano, più la scintilla tra loro si riaccende, iniziando a creare scompiglio nelle loro vite e nelle loro relazioni. Quando la gelosia e il desiderio crescono devastanti nelle loro teste, Charlie e Jake lottano per arrivare alla consapevolezza di cosa significhino l'uno per l'altro.

Ed anche se sistemassero la faccenda, non ci sarebbe nessuna garanzia per Charlie di fidarsi ancora di Jake affinché non la faccia sprofondare ancora negli abissi.


"Jake."

Lui si fermò, la sua espressione mutò al suono del suo nome sulle mie labbra. Non sapevo cosa significasse quell'espressione, ma fece in modo che io desiderassi fondermi con lui. Mi imposi di non farlo.

"Non ti bacerò."

Una scintilla d'intendità incendiò i suoi meravigliosi occhi scuri. " Vuoi farmi pregare?"
Annuii e ritornai alla carica, portando i nostri corpi così vicini che mi sembrava quasi di sentirlo contro di me. "Se io non credo di meritare un qualsiasi sforzo, perché diavolo dovresti farlo tu?" Con una lieve alzata di spalle lo scansai ed andai verso i miei amici che erano rimasti a fissarmi, ovviamente morivano dalla voglia di sapere cosa stesse accadendo.

Eravamo usciti con i miei amici per il resto della serata, scambiando frecciatine, godendoci il brivido dell'elettricità che sfavillava fra noi. Ci piaceva, ma non lo incoraggiavamo. Jake non lo assecondava.
(estratto tradotto da http://intothedeepseries.blogspot.it/)

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