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lunedì 18 marzo 2019

UNA SCELTA INASPETTATA di Daniela Volonté



Veronica e Jake conoscono il significato della parola sacrificio che, assieme a passione, dedizione e studio, muove la loro esistenza vissuta all'ombra della Willis Tower o lungo le rive del Lago Michigan.
Due giovani differenti, ma la medesima ambizione: la perfezione. Veronica ama la musica; Jake l'architettura. Lei vuole diventare una grande pianista; lui socio di uno degli studi più importanti di Chicago. 

«Come sono arrivata a questo punto della mia vita? Sono venuta qui dall'Italia solo per studiare musica, invece mi ritrovo costretta a fare uno stage in uno studio di architettura e a imparare materie che detesto. E poi c'è Jake Miller, che mi fissa come se mi odiasse, nonostante sia la prima volta che lo vedo in vita mia. Forse è il caso di ammettere gli insuccessi e tornare a casa, confessando tutto ai miei genitori. Questo non è il sogno che volevo inseguire trasferendomi a Chicago». 
«Non riuscirò a far capire al vecchio Johnson che sono un uomo diverso, se non me ne darà la possibilità. E senza il suo voto non diventerò mai socio dello studio Anderson. Non posso buttare anni di duro lavoro al vento… Inizio ad accarezzare l'idea di Will, anche se ora mi chiedo come sarà possibile che, dopo averla trattata in modo tanto brutale, lei possa accettare la mia proposta di matrimonio». 

La loro relazione procede sui binari dello scopo comune, ma la vita non rende subito giustizia agli intenti. Le difficoltà e i fallimenti; le bugie dette a fin di bene e le verità che fanno male. 
Veronica e Jake scopriranno la loro vera forza solo attraverso le scelte. Scelte che talvolta possono essere del tutto inaspettate.

Veronica è un’italiana che vive a Chicago da tre anni e per inseguire il suo sogno ha dovuto rinunciare alla cosa più importante di tutte: lasciare i suoi genitori in Italia. Un episodio significativo nella sua vita e nella sua carriera di musicista, la spingono ad agire in modo impulsivo, lasciare la Schumann e iscriversi alla Facoltà di Economia; si rende contro troppo tardi dell’errore commesso, rischiando di perdere la borsa di studio e il suo visto da studentessa negli Stati Uniti. Il suo tutor si prodiga affinché Veronica non rinunci completamente ai suoi sogni, e riesce a trovarle un posto da stagista presso lo studio Anderson.
La fortuna sembra essere dalla sua parte perché si imbatte in Marissa che dimostrerà di essere un’ottima collega e una stupenda amica; purtroppo conoscerà anche Jake Miller, architetto stacanovista, burbero e dai modi aggressivi. Un importante progetto coinvolgerà Jake e la promessa che se dovesse vincere l’appalto potrebbe diventare socio dello studio. Un sogno che si potrebbe facilmente realizzare se non fosse che il bando della gara è in mano a Karl Johnson, suo ex suocero, e le clausole a cui attenersi veramente rigide.
Ma gli amici servono a risolvere i problemi, e quale soluzione migliore se non un matrimonio di convenzienza tra Veronica e Jake? A lei garantirebbe la green card temporanea e il suo ritorno alla Schumann, e Jake tornerebbe a riacquistare agli occhi di Johnson i valori che sembrava aver perso. Le regole sono perfettamente chiare, la finzione deve rasentare la perfezione, peccato che nessuno dei due aveva messo in conto le proprie emozioni. Perché succederà proprio questo: saranno talmente coinvolti che non sapranno come gestire i loro sentimenti e le reciproche paure. Può un matrimonio di apparenza, diventare reale a tutti gli effetti?

«Che cosa pensi di fare?»
«Non ne ho la più pallida idea. È difficile prendere la strada giusta se ogni bivio che ti si presenta davanti sembra tanto sbagliato.»
«A volte la strada sbagliata con il tempo si rivela quella giusta. La migliore che potessimo imboccare.»

Daniela Volonté ancora una volta si è voluta mettere alla prova; forse l’ha fatto con un cliché che sembra essere ormai noto e familiare: una protagonista italiana che sposa un americano per poter ottenere la cittadinanza. Eppure, sapete, lei lo descrive in maniera così semplice e scorrevole che ti fa ancora una volta sognare. La storia scorre in maniera fluida, con capitoli in prima persona a pov alterni che ti fa immedesimare nei protagonisti stessi, ti fa vivere i loro stessi sogni e ti dà la giusta forza di combattere e inseguire i tuoi anche quando sembrano esserci 1001 ostacoli che si frappongono.

Ho cercato di impedire al mio cuore di farsi coinvolgere, però Jake si è insinuato nei miei pensieri piano e vivergli accanto ogni giorno mi ha fatto scoprire l’essere meraviglioso che è. Sono andata oltre la sua arroganza e il suo egocentrismo, ha lasciato che soltanto io potessi cogliere le sue fragilità e ho scoperto la tenerezza che tiene nascosta nel profondo, mentre la sua forza e la sua caparbietà sono sempre davanti agli occhi di tutti.

Veronica e Jake sono persone semplici, persone che potresti incontrare nella vita di tutti i giorni. Potrebbe essere la tua più cara amica, o il tuo commercialista o, perché no, l’architetto che ha progettato lo stabile in cui attualmente vivi. La cosa che li accomuna è la forza dei loro sogni. Entrambi determinati e ambiziosi, non hanno permesso a niente e nessuno di fermarli. MA… Jake ha chiuso il suo cuore a relazioni a lungo termine e sembra essere sposato con il suo lavoro; sacrifici che stanno per essere ripagati con un’offerta che non potrà rifiutare.
Veronica è un’eccellente pianista, eppure ha permesso a un episodio della sua vita di dirottare il suo sogno verso un percorso alternativo, facendole capire troppo tardi che forse avrebbe dovuto combattere con le unghie e con i denti. Si può tastare fin dalle prime pagine la sua incredibile maturità per avere solo 22 anni, ma vivere fuori casa significa anche essere più responsabili. E forse Jake aveva solo bisogno di una persona matura al suo fianco, che non oscurasse i suoi sogni e i suoi obiettivi bensì che gli facesse vedere le cose con una luce tutta nuova. Veronica e Jake camminano su binari paralleli, tenendosi sempre per mano, in un perfetto equilibrio che impedisce loro di perderlo e cadere.

Ho imparato che amare significa entrare nell’ esistenza di un altro essere umano e condividerne il respiro, le emozioni e l’anima stessa, ma anche attimi e piccoli gesti, fino a costruire una complicità tanto intima da poter essere realizzata soltanto con una persona speciale.

Il rapporto tra i due non è dei migliori, lei da buona italiana saprà tenergli testa, infatti non
mancheranno battute al vetriolo e lingue taglienti, ma affinché questo “finto” matrimonio funzioni, dovranno essere credibili al 100%. Sarà impossibile non sciogliersi davanti a gesti inintenzionali, semplici e spontanei come un braccio intorno alla vita, un innocente bacio sulla guancia, un pianoforte regalato senza secondi fini o una cena cucinata con amore. In questo romanzo non c’è solo il tocco di Daniela al 100%, ci fa un po' riscoprire i valori di una vera coppia: essere in pensiero quando lui lavora fino a tardi, aspettarlo svegli solo per sapere com’è andata la sua giornata, una passeggiata insieme al parco per godersi le prime belle giornate di sole, essere in apprensione nel sapere che lei viaggi su mezzi pubblici a tarda sera e decidere di essere il suo chaffeur per accompagnarla ovunque voglia andare, senza però privarla della sue uscite con le amiche.
Un libro travolgente, coinvolgente, emozionante, fresco, che saprà conquistare l’attenzione del lettore. Spero di leggere ancora qualcosa di Jake e Veronica, magari in uno spin off su Marissa e Will ;)

Quella donna è entrata in punta di piedi nella mia quotidianità e senza nemmeno accorgermene mi ha restituito una vita che non sapevo nemmeno di avere.



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