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martedì 9 luglio 2019

LE RAGAZZE NON POSSONO ENTRARE di Emily Lockhart



Frankie ha tutto quello che una ragazza potrebbe desiderare. È bella, intelligente, non ha paura di dire quello che pensa e ha tutti i ragazzi ai suoi piedi, compreso Matthew, eccentrico, ricchissimo e irresistibile. Matthew è anche il leader della più antica società segreta del liceo super posh che entrambi frequentano. E Frankie darebbe qualunque cosa per entrarne a far parte. Per la prima volta nella sua vita, però, sembra proprio che debba accettare un "no" come risposta. Perché queste sono le regole. Perché le ragazze non possono entrare. Nel prestigiosissimo Ordine dei Basset Hound le donne non sono ammesse: tutti i membri sono rigorosamente maschi. Ma Frankie non è una studentessa come le altre. E non si ferma solo perché qualcuno le ha detto che per lei non c'è posto. Neanche se questo finisse con lo stravolgere le regole della scuola più antica e rinomata del mondo.

Conosciamo Frankie, la protagonista di questa storia di rivalsa del genere femminile, è una ragazza intelligente e nerd che nell'anno ponte di passaggio alla seconda superiore è cresciuta molto soprattutto fisicamente. Ora non è conosciuta solo come la sorella di Zada ma anche perchè sta insieme a Matthew, il famoso ragazzo popolare del college, dell'ultimo anno; è figo e benestante anche se non lo dava a vedere. 

"Si aspettava che lei diventasse parte della sua vita, ma lui non diventò mai parte della vita di Frankie"

 In breve tempo si fidanzano, ma a Frankie non basta. Dice di essere innamorata anche dei suoi amici che l'hanno accettata al loro tavolo, ma presto si renderà conto che ai loro occhi, senza Matthew, lei non sarebbe niente. 


Per dimostrare di essere all'altezza dei ragazzi, Frankie si mette alla ricerca di un libro che contiene il regolamento della società segreta della scuola: la "Loyal Order of Basset Hounds" in cui le ragazze non possono entrare.  Perché poi? Questa è la solita storia in cui si pensa che le donne siano l'anello debole e a Frankie non va giù questa situazione.

Il gruppo ha come leader un ragazzo Alfa e il suo braccio destro è Matthew, che sorpresa!! Ok, no non mi ha stupito questa scelta ma è una mossa necessaria per suscitare il giusto interesse in Frankie che, secondo me, vuole anche farla pagare ad Alfa per aver interrotto troppo spesso gli appuntamenti con il suo fidanzato.

"Frankie si era innamorata non solo di Matthew ma del suo gruppo di amici. E sapeva che loro non la consideravano importante"

Il nostro punto di vista in tutta la vicenda è oggettivo, forse perché l'autrice vuole che siamo noi a giudicare il percorso e le azioni di Frankie. All'ennesimo contrattempo di Matthew, lei decide di seguirlo. Si imbatte nelle loro riunioni notturne e si rende conto che quei ragazzi non ci sanno fare. Tra l'altro ci vuole una grande agilità e grazia per non farsi scoprire e un'amica che ti apre la porta del dormitorio nel cuore della notte.

Così, Frankie mette a punto una serie di scherzi, crea un account falso e invia tramite e-mail tutte le indicazioni e le istruzioni per far si che il suo piano si attui. Le sue marachelle in realtà sono tutte provocatorie, sono fatte in modo da mettere in risalto la figura femminile. La gente è troppo lenta a capire! Lei è molto orgogliosa dei suoi progetti, e se ne vanta con sè stessa, fino a che le cose le sfuggono di mano e si fa male.

"Lei sperava, sperava che lui comprendesse"

 E' stato molto avvincente il susseguirsi di questi eventi e scherzi, ero proprio curiosa di sapere fino a che punto sarebbe arrivata. Lei che agisce da sola per sentirsi accettata da Matthew, a cui poi rivela tutto, ma lui non comprende e la lascia da sola. Non penso che tutto ciò che ha pianificato non sia servito a niente, anzi ha dimostrato che la girl power vale la pena di sperimentarla per far salire l'adrenalina. 

La narrazione scorre abbastanza bene tranne quando ci troviamo ingarbugliati nei pensieri di Frankie prima di attuare i suoi piani. 
Un occhio di riguardo va al finale che mi ha lasciata un po' perplessa, lei è contenta di come sono andate le cose, però le avrei dato una possibilità di spiccare in quella società e far sì che il regolamento venisse cambiato invece di essere solo ricordata per le sue gesta. 

"E' meglio stare da sola, pensa, che stare con qualcuno che non riesce a vedere chi sei. 
È meglio condurre che seguire. È meglio dire la propria che restare in silenzio. 
È meglio aprire le porte che chiuderle in faccia alle persone.
Lei non sarà semplice e dolce. 
Non sarà quello che la gente le dice di essere. La Cucciolotta è morta"




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