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mercoledì 16 ottobre 2019

AL DI LÀ DELLE STELLE di Brittainy C. Cherry


TITOLO: Al di là delle stelle
AUTORE: Brittainy C. Cherry
EDITORE: Newton Compton Editori
SERIE: Autoconclusivo

Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Essere la figlia di un musicista, infatti, comporta ingaggi continui in giro per tutto il Paese e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno. Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angheria da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l'ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo. Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la complicità che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare.


I protagonisti di questo nuovo libro della Cherry non sono soltanto Jasmine e Elliot, ma anche la musica, in particolare il jazz, e la città di New Orleans: l'anima del libro e la casa dei personaggi di questa storia.
L'autrice ha saputo trasmettere nel corso della lettura tutto il suo amore per la città e descrivere sapientemente l'atmosfera che si percepisce al centro di Frenchmen Street, l'angolo della musica jazz della città.
A completare il quadro la storia di Elliot e Jazz, due giovani ragazzi, feriti e soli, in cerca della loro verità.


Il romanzo si divide in due parti. Nella prima sezione i protagonisti hanno sedici anni e frequentano il liceo. Elliot sta affrontando un momento molto difficile, perché, a causa del suo aspetto e della sua balbuzie,  è vittima di bullismo da parte dei suoi compagni. Jazz invece si è trasferita da poco e per la prima volta ha avuto il permesso di frequentare una scuola pubblica. All'inizio la sua nuova vita fatta di apparenze le piace, ma quando comprende che in realtà il liceo non è un luogo pacifico, tutto cambia.
Jazz vede per prima Elliot, o meglio lo sente suonare il sassofono all'angolo di Frenchmen Street e da quell'istante, nel momento in cui il loro sguardo si incrocia, il loro legame non potrà più essere spezzato. 


"Odio che il nostro primo bacio debba essere anche l'ultimo.
No. Non sarà l'ultimo. La prossima volta che ci vedremo, la prima cosa che farò sarà baciarci per tutto il tempo che ci siamo persi. La prossima volta che ti bacerò, significherà per sempre. 
Promesso?Promesso."

Jazz e Elliot sono obbligati all'improvviso a separarsi e la loro vita prende una piega inaspettata che porterà entrambi a maturare e a cambiare all'improvviso. 

Nella seconda parte ritroviamo i protagonisti sei anni dopo. Lui spezzato da un dolore incolmabile. Lei in cerca di un nuovo inizio, di una vita migliore. 

"Qual è la tua verità?
La mia verità? 
Si. Che cos'è che ti spinge? Che ti motiva? Cos'è che ti spezza e ti risana nello stesso tempo? Cos'è che ti fa andare avanti ogni giorno? Qual è la tua verità? Le parti più tristi della tua anima? Cos'è che ti fa scoppiare il cuore?"


Sarà la musica e l'anima di New Orleans a unirli di nuovo. A riformare il legame e a ricordare a entrambi che il perdono e la guarigione sono percorsi ardui, ma che possono essere superati più facilmente avendo qualcuno al proprio fianco. 

La scrittura è scorrevole e immediata, la Cherry, come al solito, sa descrivere magistralmente i sentimenti dei suoi personaggi e le loro storie, sempre drammatiche ovviamente... (tratto distintivo dell'autrice, per chi non lo sapesse).
Pur apprezzando il libro, però, mi è sembrato mancasse qualcosa, specialmente nella seconda parte.
In particolare ho percepito la vicenda di Elliot incompleta, a tratti superficiale. Il suo dolore e la sua lotta per superarlo e per avvicinarsi di nuovo alla musica non sono stati descritti a fondo. 


Andando avanti mi è sembrato di scorgere una struttura prefissata che l'autrice si è imposta di seguire per rispettare il senso della storia. Non sarebbe stato male aggiungere qualche pagina in più per non far sembrare il romanzo troppo macchinoso e più fluido e reale. 

"A volte la gente non ha bisogno di parole. A volte si ha solo bisogno di provare ciò che si prova, con qualcuno presente a ricordarti che non sei solo."

Vi consiglio di leggere questo libro se amate le storie di seconde possibilità e di amore incondizionato che vince il tempo e il dolore, e se amate le storie della Cherry. 

"Cos'è per te il jazz? Cosa significa per te? 
Il jazz è... ehm, il jazz mi ricorda che quando sono solo non sono veramente solo. 
Lo stesso è il soul per me. E' il mio migliore amico quando ogni altra cosa al mondo è solo un conoscente"




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