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mercoledì 23 ottobre 2019

SEMPRE LEI di Valentina Ferraro

Eva Carter ha una missione: sopravvivere al suo primo anno di college a New York City, mantenere la media alta, impegnarsi anima e corpo nel nuoto per non perdere la sua borsa di studio e rendere, così, orgogliosi i suoi genitori.
Theo Steinfield ha un piano preciso: passare a pieni voti l’esame di ammissione per la scuola di Legge, tenersi alla larga dai guai e rimanere monogamo per più di due settimane consecutive.
Lei odia le feste. Lui le organizza.
Lei è ligia alle regole. Lui le infrange. Tutte.
Lei è la ragazza giusta per mettere la testa a posto. Lui è il ragazzo giusto per spezzarle il cuore.
E se un segreto ingombrante, un sogno da realizzare a qualunque costo e la buona volontà di mantenere le distanze da quella ragazzina intoccabile non fossero sufficienti? Cosa farà Theo quando si troverà di fronte alla scelta più importante della sua vita: rimarrà con lei o partirà per sempre?
Protagonista di "Sempre LEI" è Eva, la figlia di Ben e Cat (se non sapete chi sono correte su-bi-to a leggere i libri dei Matching Scars), una ragazza tranquilla ma che vuole dimostrare di saper sopravvivere da sola lontano dalla sua rumorosa famiglia. Sta per iniziare il college e subito ci fa notare che lei è l'unica che viene accompagnata dai genitori, il padre continua a farle milioni di raccomandazioni e il caso vuole che proprio in quel momento faccia capolino Theo, il belragazzofigo tatuato vicino di stanza di Eva che non passa inosservato. A Ben si rizzano i capelli in testa e alla figlia cade la mandibola, che scena esilarante (ancora rido) mentre Cat osserva il siparietto e sa che presto sentirà parlare di questo tizio.



"Soffocamento da inalazione di testosterone. Trattengo il fiato e mi rimprovero all’infinito per il mio scarso autocontrollo" 

Le loro strade si incontrano in lavanderia dove lui coglie l'occasione per insegnarle a fare il bucato e una piccola cosa così, diventa il loro appuntamento fisso. Tra i due nasce una confidenza e un'intesa squisita senza malizia, una sensazione che conosco che fa veramente stare bene, fa sentire protetti. Anche se è molto difficile e quasi impossibile non superare quel sottile confine tra amore e amicizia, infatti Eva si prende una cotta stratosferica. A detta di Theo lui non la ricambia, questo è quel che dice lui, i suoi gesti, invece, dicono altro. Per lui Eva è una vera ossessione, la vuole tenere d'occhio altrimenti impazzisce, non può lasciarsi andare, no no per carità, mettersi in gioco comporterebbe troppe responsabilità. Non vuole perdere di vista il suo obiettivo, andare a Stanford, quindi si tortura, sclera, ma non cede e nel frattempo fa credere cose a Eva che in realtà sono vere, ma non si può. Ragazze, questo Theo è davvero complicato!!!
Per quanto tempo si possono negare i propri sentimenti?
Theo fa il difficile, si fa desiderare e Eva non ce la fa a sopportarlo, così prova a uscire con un altro, ma non è mai la stessa cosa, non ritrova mai quella complicità.
Ero talmente abituata alla sua presenza che quando non appariva nelle scene ne sentivo la mancanza.



"Sono ancora quello che guardava con uno strano luccichio negli occhi. Quello che la proteggerà finché gli sarà possibile, perché non potrebbe sopportare se le succedesse qualcosa di brutto." 

Il meglio del libro è, secondo me, quando torniamo a Daytona Beach e casualmente i ragazzi si incontrano, Theo spalleggiato dall'amico Kian ed Eva da sua mamma e sua zia per la sua 'felicità', moro dal ridere. Non sto a raccontarvi tutto, ma alla fine Eva si ritrova a presentare Theo al padre, immaginate il panico di Eva e la soggezione di lui. Tutto fila liscio a parte gli sguardi storti di tutti i 1000 cugini verso l'intruso, ma quando Ben sente il cognome del ragazzo sbianca e in pochi minuti si scatena il panico. I ragazzi non capiscono e riescono a sgattaiolare via indenni. TheoChi è salvo per il momento.
Valentina ci ha fatto penare questa storia d'amore, una difficoltà dietro l'altra: prima lui, poi lei, poi ci si mette anche la sfortuna e le bravate di Theo. Tutto sta per rompersi rovinosamente ma...

"È come un temporale estivo dopo una giornata afosa di luglio inoltrato, quando l’aria diventa di nuovo respirabile e tu vorresti solo spogliarti e ballare nudo sotto la pioggia. È questo l’effetto che mi fa questa ragazza: mi fa tornare a respirare"

È difficile trovare le parole giuste per dare un mio parere personale perché non so se riuscirò a render giustizia a questa storia. Prima di tutto i libri di Valentina sono sempre un ritorno a casa, è come quando parti per un viaggio e poi torni dalla tua famiglia o comunque dalle persone che ti sono mancate. Sì, ecco, è così perché ritrovare tutti gli altri personaggi mi ha fatta sentire parte del libro. Secondo, il modo di scrivere così fluido e alla mano coinvolge a tutto tondo, non si può non condividere le emozioni di tutti e terzo, bhe , grazie per aver creato questa famiglia, si sente quanto ami i tuoi personaggi.
Il pov è alternato tra gli scleri di Eva e di Theo ed è in questo modo che conosciamo sempre più da vicino i loro sentimenti e poi chevelodicoafare la storia è ambientata nella magica New York, la mia città preferita e tutto diventa più magico e romantico. 

Vi dico solo che era diventata la mia ossessione, le mia priorità era leggere il libro e poi forse potevo dedicarmi ad altro. Mi sono davvero entrati "sottopelle" e ora già mi mancano. Piango, disperata! E l'epilogo semplicemente non te l'aspetti, non è raccontato da loro ma da un ospite d'eccezione. 

Ora mi sorge una domanda, sarà finita davvero la serie dei libri?



"Lei, che mi guarda e mi restituisce un significato di famiglia che non conoscevo, che mi fa credere che noi due, più di chiunque altro, ce la possiamo fare. Sempre lei."





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