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giovedì 5 dicembre 2019

TU, MA PER SEMPRE di Roberto Emanuelli


Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole?

Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa; Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!

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#copiaomaggio
Tu, ma per sempre edito DeaPlaneta è il libro dell'amicizia, dell'amore di un papà per la sua bimba e di un ragazzo per la sua amata. È il libro che dimostra che anche da grandi si può continuare a sognare perchè il miracolo a volte accade. 

Quando ho iniziato a leggere questo libro ero molto scettica, pensavo fosse una di quelle storie banali di due ragazzi che si lasciano e mentre due amici si consolano finiscono per stare insieme. No, invece!! Mi sbagliavo di grosso.

Inizio con il presentarvi i nostri protagonisti:


"Il tempo passa, ma la musica no, non per me! Non dentro di me. Non esce, non se ne va dalle mie vene, da ogni singola cellula del mio corpo"

Lorenzo, trentasettenne, è un musicista che crede ancora nei sogni, scrive canzoni, suona nei locali e insegna musica a scuola. Questa è la sua vita, ma la moglie Ginevra la vede come se fosse un gioco. Lei è straricca, vivono in una casa super confortevole e hanno una splendida figlia di 3 anni e mezzo che è tanto tenera e amorevole, ama ascoltare il suo papà che suona il pianoforte. La piccola è la colonna portante della vita di Lorenzo, sarà molto comprensiva quando la situazione precipiterà. La loro è una vita apparentemente come tutte le altre, lui è molto premuroso nei confronti di Ginevra, ha il “vizio” di farle trovare stupende frasi d’amore con una rosa in qualsiasi momento del giorno e lei sembra innamorata anche se l’ho sempre sentita rigida e controllata.

La vita di Lorenzo si incontra per un caso fortuito con quella di Marzia, 18 anni con una gran voglia di vivere, ha un fidanzato stupendo che la riempie di attenzioni e le promette amore eterno. Va a scuola e ha delle amiche fantastiche su cui può sempre contare, vive alla Garbatella e non ha nessuna intenzione di andarsene. Anche lei vive di musica e parole, segue su Instagram un writer e una youtuber che riempiono i suoi silenzi e le sue notti di frasi incoraggianti che rincuorano. Concordo con Marzia, è rigenerante consolarsi con le parole di qualcun altro che ti fanno sentire protetta e così ci si rende conto di non essere soli al mondo.

Lorenzo dà lezioni di chitarra a Marzia che sta preparando una sorpresa per il suo fidanzato per il giorno del suo compleanno, nel frattempo la loro amicizia si intensifica e condividono le loro emozioni e i loro pensieri più profondi. Nella vita di Lorenzo c’è anche Sofia, la sua migliore amica che, fin da quando erano piccoli, ha sempre nutrito dei sentimenti più profondi nei confronti di lui, ma è sempre rimasta nell’ombra. Fino a che Lorenzo si rende conto che con Ginevra non c’è più amore, sembrano due automi che condividono il letto e basta. Così lui si prende la bambina e  insieme si trasferiscono dalla madre. Già, qui ci rendiamo conto di che donna sia Ginevra: agiata nella sua ricchezza, abituata ad avere personale di servizio per qualsiasi necessità, anche per allevare la bambina.
Inutile dire che Lorenzo è distrutto ma non si perde d’animo e con Sofia scatta qualcosa a cui non riesce a dare un nome; eppure tutto migliora, riprende a scrivere canzoni e si sente di nuovo vivo, ma saprà reggere alla tentazione del ritorno di Ginevra?


Nel frattempo, Marzia viene lasciata dal fidanzato che vuole di più per il suo futuro, è l’inizio della fine perché Marzia è giovane e non ci può credere, tutti i suoi sogni crollano e pensa di non riprendersi mai più. Due generazioni a confronto, la gioventù e i problemi delle ragazze si incontrano e si fondono con gli evergreen del gruppo di Lorenzo, due mondi diversi ma che riescono ad andare d’accordo completandosi.

"Servirebbe tanto coraggio per uscire dalla gabbia. Ognuno dalla propria, per assaporare la libertà. Per vivere davvero. O quantomeno servirebbe un po’ di clemenza per comprendere il punto di vista degli altri, dalle loro gabbie. Ma non è mai così facile. Non è mai così scontato…"

Tutto si svolge sullo sfondo della bellissima Roma, ma la situazione precipita quando parallelamente Marzia scopre di avere un difetto cardiaco che continua a ripresentarsi e fa finta di niente, Lorenzo invece fa una mossa sbagliata e rischia di perdere Sofia per sempre. I suoi amici arrivano nel momento del bisogno e lo scenario si sposta in Sardegna dove tenterà il tutto e per tutto per riconquistare il suo vero amore.
Il momento di idillio viene spezzato dal cuore di Marzia che perde i battiti e la ragazza sta male, intorno a lei si raccolgono tutte le persone che le vogliono bene e sperano nel miracolo.
Il pov è alternato tra i due personaggi, ma poi si inserisce un terzo punto di vista molto particolare che mi ha davvero spiazzata, i momenti in ospedale sono stati davvero tristi, non vi nascondo che mi sono commossa. Una mossa astuta quella di far precipitare le cose, l’autore si è assicurato così tutta la mia attenzione con conseguente panico e ansia e poi stupore.

Concludo dicendo che l’amicizia non ha età, non ha limiti e che gli amici ci sono sempre in ogni momento, anche in quelli in cui vorresti stare da solo e anche quando stai per perdere tutto. Il loro contributo è prezioso e Lorenzo lo sa, ringrazia ogni giorno perché ha al suo fianco Marzia e i suoi amici.

"Se ne vale la pena significa che merita coraggio, non cercate scuse, non inventate alibi, le vostre catene sono le vostre catene, potete scioglierle solo voi, uscite da quella gabbia, e non temete il vento forte e il mare grosso, li attraverserete come guerriere, la tempesta finirà, la batterete, e sarete felici!
C’è solo questa vita.
E io vi auguro questo: il coraggio della felicità. È lì, subito dopo tutta quella paura. Forza, è adesso il momento… Saltate!"


Siamo solo per pochi.



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