mercoledì 1 aprile 2026

REVIEW TOUR: CHASING THE WILD (Crimson Ridge vol. 1) di Elliott Rose


Due occhi verdi che non avrei più rivisto.

Una fantasia destinata a tenermi compagnia nelle notti solitarie.

Questo doveva essere Layla Birch.

Peccato sia costretto a ospitarla al ranch.

Peccato desideri ogni centimetro del suo corpo.

Peccato non possa toccarla.

Sono Colton Wilder, cowboy di poche parole. E ho appena scoperto che la ragazzina su cui ho fantasticato è l’ex fidanzata di mio figlio.

#copiaomaggio #prodottofornitodaDriEditore

Immaginate il sogno proibito di ogni vostra fantasia sia anche la persona alla quale dovete stare più lontana. Un grosso problema, non trovate?

Colton ha dovuto impararlo in fretta dal momento in cui la tirocinante che si è ritrovato ad ospitare altro non è l'ultima persona su cui avrebbe dovuto mettere gli occhi, la ex ragazzina di suo figlio. E benché i loro rapporti non siano fra i migliori, questo non rende la ragazza meno intoccabile, se capite cosa intenda.

«Allora spiegami perché ogni notte è una guerra, Layla. Perché, cazzo, mi sento costretto a chiudermi a chiave nella mia stanza?» «Perché dovresti chiuder...» Un grido rauco mi interrompe. «Perché tu… merda, so che porteresti solo guai. (...)» 

Il problema? Che questo non so che fra loro Colton non è l'unico a sentirlo, anzi, lo fosse. Più i loro mondi si scontrano, più il burbero Colton sembra deciso a far rimpiangere la scelta di questo tirocinio, più le cose sembrano complicarsi, come se una calamita li attirasse uno fra le braccia dell'altro. E che braccia.

Colton rappresenta tutte quelle caratteristiche, o mix di tropes, che quando ritrovo in un romance mi fanno sospirare, come quel mix di burbero che diventa un cuore di panna alla lunga con lei, con quella giusta dose di alpha che ti fa correre ai ripari. Poi soprattutto da un certo momento lungo il romance sarà facile innamorarsi di lui, perché quel burbero cowboy ha appoggiato lo stetson proprio sulla testa di Layla.

E sapete cosa si dice, giusto?

E lei? Lei nonostante la sua giovane età di delusioni e sogni ne ha collezionati non pochi, ma una cosa impossibile da non apprezzare è la sua caparbietà, la sua forza ma anche il modo in cui alla fine si ritroverà immersa nella realtà di quel luogo che racchiude nei suoi prati e monti un mix affascinante a cui è impossibile resistere se amate la natura. E la scrittrice non si perde una descrizione, parola mia.

Non posso dirvi che questo libro sia adatto a tutti, perché lo spicy qui non mancherà, eccome se non mancherà.

«Ci sono cose del mio passato di cui non sai un cazzo, Layla. 

Quindi, credimi quando dico che ci sono uomini che proverebbero con gioia a portarmi via la cosa più preziosa. Con la forza, se necessario.»

Ad oggi Chasing the wild è il primo romanzo che leggo di questa autrice e potete starne certi che non sarà nemmeno l'ultimo. I colpi di scena sono qualcosa che caratterizza ogni pagina di questo romanzo, così come l'ambientazione descritta così vividamente da far sembrare questo ranch il ranch del nostro vicino di casa. E i personaggi? Così dannatamente reali (posso dire dannatamente?). Elliott Rose non si risparmia non solo nelle descrizioni, ma anche nelle emozioni che ci regala, facendoci un po' sognare con questo cowboy, perché le emozioni in questo romanzo saranno il cuore palpitante dell'opera, senza nulla togliere però alle scene un po' più... capite cosa intenda, vero?

In poche parole? Elliott Rose è capace di allietare l'animo dei lettori più disparati, facendoci sognare in pieno con questo primo volume della serie Crimson Ridge (e ora tornando a noi cara Dri, a quando il prossimo?). E in fondo cosa potevamo sperare di diverso da un romance il cui titolo ci suggerisce di scegliere il lato selvaggio della vita? Ups, forse interpretazione mia, ma con Colt... Why not?

Il libro in pillole:
- dual pov
- I vol autoconclusivo serie Crimson ridge
- Trope: small town, cowboy, forbidden, age gap, forced proximity, cowboy,

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