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lunedì 8 febbraio 2016

NON RIESCO A DIMENTICARTI di Penelope Douglas



«Questo è il libro di cui sono più orgogliosa.»
L’autrice

The Fall Away Series

K.C. Carter si è cacciata nei guai con la legge e adesso è costretta a trascorrere l’estate nel paesino in cui è nata, Shelburne Falls, per adempiere ai servizi utili alla comunità: così ha ordinato il tribunale. Ma non è l’unica difficoltà a cui deve far fronte al suo arrivo: al nome di Jaxon Trent risponde il peggior tipo di tentazione che si possa immaginare, ed è esattamente ciò da cui K.C. è riuscita a stare lontana fin dai tempi del liceo. Lui però non l’ha mai dimenticata, anche perché è l’unica ragazza a non essere mai uscita con lui e ad avergli detto sempre di no. Jaxon è un tipo pericoloso sul serio, ma tra lui e K.C. l’attrazione è talmente forte che resistere diventa quasi impossibile…
Ci credete che non so da che parte iniziare? Jaxon è stato uno dei miei personaggi preferiti e, sicuramente, cercherò di evitare al meglio gli spoiler.

La vita di Jax non è mai stata delle più rosee, nei suoi diciannove anni ha visto più cose lui di quante potrebbero vederne altre persone nelle loro vite. Ha visto la feccia della società, ha imparato a difendersi quando ancora un bambino dovrebbe giocare con i pupazzetti anziché apprendere il valore della vita.
Tutto ciò, però, ha reso Jaxon quello che è oggi: un ragazzo rispettato da tutti, con gli agganci giusti proprio grazie anche al suo hobby per l'informatica ed i pc. Quando lui è dietro allo schermo non esistono barriere che non possano essere valicate, basta saper codificare i giusti elementi e la magia ha inizio.



«Non mi piace che la gente mi tocchi i capelli, ok?», le spiegai, cerando di essere sincero.
«Allora perché li tieni lunghi?», chiese.
«Perché non mi piace che vengano toccati», ripetei. «Neppure dal parrucchiere. Posso scegliere di rasarli completamente oppure di farli crescere. E ho deciso di farli crescere».

Mai K.C. si sarebbe immaginata che la sua storia con Liam avesse una scadenza, men che meno di dover ritornare a Shelburne Falls per fare da tutor alla scuola dove aveva trascorso la sua adolescenza, così da adempiere al volere del tribunale. Molte cose sono cambiate nel tempo in cui lei è stata via, primo fra tutti l'assenza di Madoc, Tate, Jared e Fallon. Il motivo? Loro si son trasferiti, e le due villette dell'infanzia di Tate e Jared ormai sono la prima libera, e la seconda occupata dal piccolo Trent.

Con il pensiero fisso di non voler tornare a casa dei suoi a leccarsi le ferite, K.C. si trasferisce nella casa della sua migliore amica, cercando di ridare un senso alla sua vita, senza sapere ancora che sarà proprio il suo bel vicino a spronarla a dare origine alla vera se stessa.
Talvolta è la vita a mettere le persone davanti ad una scelta e di sicuro, seppur vivendo situazioni differenti, la nostra protagonista sembra capire Jaxon più di quanto sembri, proprio per via di quel suo passato così doloroso che ancora si porta addosso dopo tutti questi anni.
In fondo si sa, certe cose son destinate a segnare profondamente gli animi, ed un padre come quello della ragazza, con i suoi problemi mentali, l'ha portata a cambiare radicalmente la sua essenza, dovendosi per forza adattare a qualcosa di molto più grande di lei.
La sua stessa maschera porta un nome, ed è lo stesso con cui la ragazza risponde: K.C., il nome della protagonista della bisbetica domata, scritta da un uomo che suo padre adorava profondamente, al punto da dare i nomi di alcuni personaggi alle sue figlie.

«A un certo punto»,
 Sydney continuò a seguire il flusso dei propri pensieri, 
«dirige la propria rabbia verso la madre, dicendole cose che non oserebbe rinfacciarle. 
Diventa più gentile nei confronti di Juliet, quando comprende che, dopotutto, non è tutta colpa sua».
Allora si girò a guardare Jake e poi me. 
«Juliet non è il suo alter ego. Katherina lo è».
Mi provocò una fitta al cuore.

Inevitabile, però, che le strade di questi due giovani siano destinate ad incrociarsi sempre più spesso, a intrecciarsi l'un l'altra tanto che sembri quasi impossibile dividerle, perché se è vero che fra loro corre solo un anno di differenza, è anche vero che la vita li ha forgiati al punto che l'età, nei loro casi, è solo un numero, nulla più.
Ogni segreto è destinato a venire alla luce, presto o tardi, ma cosa succede se la persona cui li hai affidati, cui hai aperto il cuore, risulta semplicemente l'artefice degli ultimi avvenimenti che ti son accaduti?

Jax si tolse la maglietta dalla spalla e io persi il controllo. Lasciai che il mio sguardo vagasse sul suo petto nudo e notai i segni del morso tatuati sul suo collo e la scritta sul suo cuore.
Queste gioie violente hanno fini violente.
«Oh mio Dio», mormorai, ricordandomi delle parole di Romeo e Giulietta.
“Non c’è niente che per me abbia così tanto valore”. Era questo che mi aveva detto quando gli avevo chiesto perché non avesse alcun tatuaggio, e ora se ne era fatti tre. Si era tatuato i segni del mio morso.

In questo romanzo Penelope Douglas non si è risparmiata colpi di scena. Una storia che lascia senza fiato, facendoti rimanere con gli occhi incollati al volume, in attesa di scoprire sempre di più su questi ragazzi, facendoti anche scivolare una lacrima via via che le pagine si susseguono.

Un romanzo che gli amanti di questa serie non possono perdersi, soprattutto perché sarà qui che molti nodi verranno al pettine, molte storie verranno svelate ed altre verranno invece appena scritte.


Penelope Douglas vive e insegna a Las Vegas. Nata a Dubuque, Iowa, ha conseguito una laurea in Amministrazione pubblica, poi un Master in Scienza dell’educazione alla Loyola University di New Orleans. La Newton Compton ha già pubblicato Mai per amore, Da quando ci sei tu e La mia meravigliosa rivincita. Per saperne di più potete seguirla su Twitter e Facebook e su www.penelopedouglasauthor.com.






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