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mercoledì 23 novembre 2016

Il pretendente rubato di Eli Easton



Il suo futuro era deciso finché un ladro non gli ha rubato il cuore.
Tutta Clyde’s Corner, nel Montana, sa che l’elegantissimo Chris Ramsey sposerà Trix Stubben, giovane vedova ed erede del ranch più ricco della zona. Una donna, però, non è troppo entusiasta all’idea. Mabe Crassen vuole mettere le mani sul ranch, così assegna al figlio maggiore il compito di corteggiare Trix e al minore, Jeremy, quello di distrarre Chris e di portarlo su un’altra strada.
Jeremy Crassen pensa che il piano di sua madre sia folle, ma vuole andare al college a tutti i costi, e Mabe gli darà il permesso soltanto se sedurrà Chris. Come farà il timido e virginale gay non dichiarato Jeremy ad attrarre Chris, che sembra determinato a fare la cosa giusta e a sposare Trix? Jeremy non potrà mai competere con una ricca donna vedova. O forse sì?

Eccoci giunti ad una nuova uscita della Dreamspun Desire, la collana della Dreamspinner dedicata ai romance più “convenzionali” un po’ alla Harmony dei bei tempi andati. Anche se, c’è da dire, che Eli Easton sa decisamente aggiungere un po’ di pepe in più alla narrazione prettamente romantica. Ad ogni modo si tratta di una storia molto semplice e ben scritta e i personaggi sono molto ben delineati.
 Jeremy, ventenne gay non dichiarato di una piccola cittadina del Montana, scopre finalmente la sua sessualità con Chris. Prima ci si avvicina solo su istigazione della madre che ha delle mire sul ranch dei Stubben, ma ben presto la sua attrazione per Chris è l’unico motivo che lo spinge a cercarlo e farsi trovare nei posti che sa di sua frequentazione. La freschezza e l’innocenza di Jeremy sono disarmanti, ci fanno ricordare come si era a quell’età in cui tutto è nuovo ed incredibilmente eccitante.
Chris ha vissuto a Denver durante il college e si è parecchio divertito con diversi ragazzi, ma una relazione finita male l’ha portato a credere di non potersi costruire una casa ed una famiglia con un altro uomo, che solo una figura femminile avrebbe potuto realizzare il suo sogno della classica casa con la staccionata bianca e qualche bambino che gironzola lì attorno. Insomma, un ragazzo molto “conformista” in una società dove la sua vera natura rappresenta già di per sé una trasgressione.
La storia di Jer e Chris si intreccia, però, anche con quella di Eric, fratello di Jeremy, e Trix, “fidanzata” di Chris. Apprezzo sempre la presenza di altri personaggi con una loro indipendenza che riescono a ritagliarsi il loro spazio in una storia dove sarebbero potuti essere solamente relegati sullo sfondo.
Insomma, un libro che ho sicuramente apprezzato molto che è scorso via fin troppo facilmente. Unica nota negativa è la sua brevità. Non che circa duecentosessanta pagine siano poche, ma intrecciando due storie che scorrono parallele (anche se una ha decisamente più spazio dell’altra) lo spazio dedicato all’introspezione dei personaggi e alla graduale scoperta reciproca è piuttosto limitato. Ad ogni modo una lettura caldamente raccomandata soprattutto per gli ultimi, irriducibili, romantici che ancora resistono in questo mondo sempre più cinico e votato all’erotismo fine a se stesso.



Dopo averci pensato, Chris si era reso conto che Seb aveva ragione, lui aveva aspettative di vita eteronormativa. E non voleva cambiare. Forse era perché era cresciuto a Clyde’s Corner, ma lo voleva. Voleva lo steccato bianco. Voleva un partner con cui condividere la sua vita: superare i momenti belli e brutti, nella buona e nella cattiva sorte, il pacchetto completo. Ecco perché voleva sistemarsi con Trix.

“Sono curioso,” disse Jeremy dopo un po’, il tono neutro. “Perché vuoi sposare Trix?”[…]“Voglio una famiglia, prima o poi,” confessò infine. “E una casa.”“Non puoi averla con un uomo?” Jeremy si girò per studiare il suo volto“Non nella mia esperienza.”
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Stare sdraiato fianco a fianco con Jeremy, che stava premuto contro di lui e lo baciava, era la sensazione migliore che Chris avesse mai provato. Le onde di piacere che si increspavano lungo il suo corpo, dalla testa fino alla punta dei piedi, non erano neanche dovute al sesso. Sembrava più come… gioia. In Jeremy c’era una luce che stava traboccando e riempiva anche lui. Non aveva mai sentito nulla di così giusto come il giovane tra le sue braccia: snello ma forte, eccitato e bisognoso, e tremante di entusiasmo.

Poiché è stata, in svariati periodi e sotto nomi diversi, la figlia di un pastore, una programmatrice di computer, una progettista di giochi, l’autrice di gialli paranormali, una scrittrice di fan fiction, una coltivatrice biologica e una grande dormigliona, ELI EASTON si sta felicemente imbarcando in un’altra incarnazione, quella di autrice di romanzi m/m.
Da avida lettrice del genere, è felicissima quando un autore riesce a combinare in un’unica storia valore letterario, grandi quantità di umorismo, sensualità ardente e la dolcezza che ti costringe ad asciugarti gli occhi. Promette di impegnarsi a farlo il più delle volte. Al momento vive in una fattoria in Pennsylvania con il marito, tre bulldog, tre mucche e sei galline. Sono tutte femmine (eccetto suo marito), il che spiega gli uomini nudi che si sono stabiliti nei suoi ultimi romanzi.


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