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mercoledì 13 novembre 2019

IL FANTASMA #3 - LA MALAVITA DI BOSTON di A. Zavarelli


Talia
Sono sempre stata un uccello. In gabbia in una prigione o nell’altra, quando l’unica cosa che ho
sempre voluto era volare via.
Venduta. Picchiata. Affamata. Drogata.
Niente mi spaventa più.
Finché non ho conosciuto lui.
Fa sparire il torpore.
È pericoloso per me. Questo non ha nulla a che fare con il suo stile di vita mafioso e tutto a che fare
con ciò che offre.
Una prigione dorata.
Un rifugio da tutto ciò che ho conosciuto. La realtà a cui non ho alcun desiderio di tornare.
Crede di avermi imprigionata, ma presto...
Volerò via.

Alexei
Vivo secondo un codice. Il codice Vory.
In questo mondo mafioso, ci sono delle tradizioni.
Delle aspettative.
A lei non importa di queste cose. Non le importa nulla.
Crede di avermi ingannato con i suoi occhi tormentati.
Quello che non può sapere è che la scruto nell’anima meglio degli altri.
Desidera volare.
Ma ho intenzione di tarparle le ali.
E renderla mia moglie.

***

Questo è un romanzo standalone, che vede come protagonisti sexy mafiosi irlandesi.

La serie La Malavita di Boston è composta da sei romanzi interi, che possono essere letti in qualsiasi ordine o come standalone. C'è un filo conduttore, quindi se preferite leggerli tutti, l'ordine consigliato è il seguente: Il Corvo, Il Mietitore, Il Fantasma, Il Santo, Il Ladro.


Per la prima volta, credetemi, non so come iniziare a introdurvi nel modo migliore in questo romanzo dai toni decisamente cupi,  forti, a loro modo crudi.

Talia non ha avuto una vita facile, fortunatamente, nella sfortuna, ha incontrato Mack e Scarlett, trovando una famiglia quando non pensava più di averne una.
Questo però comporta anche sentire le loro preoccupazioni quando una conoscenza la porta lontano.
La porta via.
La porta in un mondo fatto di tortura e violenza, fatto di segreti e insulti, un mondo dove non esiste più un lei, dove il dolce oblio fatto dalle droghe è qualcosa per cui prega.
E che odia. 


La speranza è per gli idioti. È questo che mi piace dire sempre a Mack. Quindi, immagino di essere un’idiota anch’io.

Passa del tempo prima che il suo salvatore irrompa nella sua vita, che finalmente mantenga la promessa che gli è stata strappata da Mack.

Chi è il principe dall'armatura scintillante?
Alexei. Il fantasma.
L'armatura la indossa ma non è scintillante, non più.
Il Fantasma, è questo il nome dell'uomo all'interno della mafia russa, un uomo silenzioso che spesso rifugge dal pubblico, preferendo le sue mura domestiche, circondandosi solo dalle persone più fidate. Sa quanto i suoi nemici, e finti alleati, possano essere spietati ed è proprio a causa di un segreto che custodisce che qualcosa in lui è divenuto più duro, più freddo, rendendolo ancora più glaciale.
Nulla però l'aveva preparato alla vista di Talia picchiata, sfruttata, dimessa.
Alla Talia che non aveva più nulla di quella di un tempo.

Dovevo andare all’inferno per trovare la persona che sono oggi. 
E alla fine, la strada per l’inferno mi ha portata direttamente da lui.

Non si fa remore a ritagliare qualche spazio nella sua vita per lei, per farla ritornare a splendere, per farla ritornare a essere quello che era. Ogni volta che quegli occhi pieni di sofferenza si soffermano su di lui qualcosa si smuove, sebbene tutto in lui lo spinga in un'altra direzione.
La legge del vory è chiara.
Il vory non accetta eccezioni.
Non accetta debolezze.
Non senza pagarne lo scotto.

Nonostante questo, però, tanti segreti devono ancora essere svelati prima che i protagonisti possano finalmente imparare a leggere l'altro ma una cosa è certa: quando verranno alla luce saranno solo il culmine del vaso di pandora. Una volta scoperto, nessuno si aspetta ciò che li attende. I nostri due protagonisti sembrano due metà che attendono solo di incastrarsi, rotte ma mai distrutte, piegate ma mai spezzate.


La metà danneggiata della mia anima. 
Siamo entrambi così danneggiati, ma insieme, ci adattiamo perfettamente.

Non vi indorerò la pillola, non sarebbe da me. Sebbene a volte cerchi di trattenermi, qualcosa qui mi spinge a non farlo.
Non prendete alla leggera questo volume, se non amate i dark-romance, o i mafia-romance.
Il linguaggio crudo è una caratteristica di questa serie, così come i pov alterni che permettono al lettore di avere un quadro più completo dei personaggi e delle loro sfumature.
Però...
Ci deve essere un però.

Leggere di Talia è qualcosa di struggente, qualcosa che spinge chi legge l'opera a sentire il peso del tradimento, la sua sofferenza, il suo passato. E' proprio per via di quel passato che trova Alexei, ma è sempre quello che a volte si erge come un muro fra loro.

Non mi dilungherò oltre, perché rischierei di essere ripetitiva, però fidatevi: amerete quest'opera o la odierete.

Io l'ho amata, tanto. Troppo. E non vi nego che son stata vicina al piangere, in certe scene, perché ho sempre creduto che questo genere non facesse per me, ma ora? Di sicuro A. Zavarelli sarà un must have nella mia libreria.
P.S. se volete dare un volto ad Alexei, Il Fantasma, dico una cosa: osservate la cover americana, il Fantasma non si potrà dimenticare perché la maggior parte di quei tatuaggi il nostro uomo la possiede. Un po' come gli occhi magnetici.




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