«Quel bacio ti è piaciuto un sacco.»
«Quel bacio è stato un errore.»
ASHER
Un bacio alla regina di ghiaccio.
Un fottuto errore.
Uno di quelli che non posso permettermi di rifare.
Anche se quella bocca impertinente mi sfida ogni volta a tapparla con la mia.
LEILANI
Un momento di debolezza con la stella dell’hockey.
Il ragazzo più popolare del college.
Lo sbruffone che mi ha fatto abbassare la guardia.
Ma non dovrà più accadere perché, se lo facessi avvicinare di nuovo, potrebbe scoprire il mio segreto.
E nulla sarebbe più come prima.
#prodottofornitodadrieditore #copiaomaggio
Care Cosmo, oggi recensisco per voi Asher di Katy Archer, quinto volume della Nolan U Hockey Series. Prima di procedere, però, ringrazio Dri Editore per la copia omaggio e per la possibilità che ho, spesso e con immenso piacere, di leggere le loro storie. Devo ammettere che iniziare la serie proprio da questo libro mi ha creato, nelle primissime pagine, un po’ di disorientamento. Non avendo letto i precedenti, mi è mancato qualche tassello per inquadrare bene il rapporto tra i due protagonisti, Asher Bensen e Leilani Iona, che chiaramente hanno già avuto interazioni in passato. Una sensazione che si avverte subito, anche perché la storia si apre con loro in auto, di ritorno da Denver, in una situazione già avviata che lascia intuire dinamiche pregresse.
Non osare attaccare bottone con quell'uomo. E' maleducato, ricordi? Ti ha dato della stronza la prima volta che ci hai parlato al telefono. E puoi rinfacciarglielo all'infinito, se vuoi!
Superato questo piccolo scoglio iniziale, però, il romanzo
riesce a trovare presto il proprio ritmo e a coinvolgere. Asher, giocatore di
hockey e laureando in economia, è il classico ragazzo che all’apparenza sembra
facile da incasellare: affascinante, sicuro di sé, con quell’aura da playboy
che porta Leilani a tenersi subito sulla difensiva. Eppure, è proprio durante
il viaggio condiviso che emerge qualcosa di diverso. Tra una conversazione e
l’altra, i due scoprono una sintonia inaspettata, piccoli punti in comune che
spezzano i pregiudizi iniziali e rendono più naturale l’avvicinamento.
Una vittoria a un quiz non trasforma Asher in un bravo ragazzo.
Certo, lo rende un milione di volte più sexy di prima, ma...
E' pericoloso.
Non farlo!
Leilani,
che tutti sembrano percepire come una sorta di “regina di ghiaccio”, si rivela
in realtà molto più complessa. Dietro la sua freddezza ci sono fragilità,
resistenze e ferite che il romanzo lascia emergere poco alla volta, senza
fretta. È proprio questo uno degli aspetti che ho apprezzato di più: il modo in
cui la narrazione costruisce il personaggio femminile, lasciando intravedere un
dolore profondo senza svelare subito tutto e mantenendo così viva la curiosità
del lettore. Il suo comportamento, a tratti contraddittorio, diventa sempre più
comprensibile man mano che si procede e la sua evoluzione è probabilmente la
parte più intensa del romanzo.
Anche Asher, però, non è soltanto ciò che sembra. Dietro l’immagine del ragazzo spensierato e irresistibile si nasconde un mondo familiare tutt’altro che semplice. Cresciuto in una famiglia ricchissima ma emotivamente distante, in cui i figli prediletti sembrano essere altri, Asher ha dovuto cercare altrove il proprio senso di appartenenza. Il sostegno degli zii, della Hockey House e soprattutto dei cugini diventa quindi centrale nella sua vita, ed è un elemento che aggiunge spessore al suo personaggio, rendendolo più interessante e umano di quanto si possa pensare all’inizio. La storia, nel complesso, è carina, scorrevole e piacevole da leggere. Uno dei suoi punti di forza è sicuramente la fluidità: le pagine scorrono in modo naturale, i dialoghi funzionano, la tensione romantica è ben dosata e il legame tra i protagonisti si sviluppa con una buona credibilità emotiva.
Ho apprezzato anche il fatto che venga dato spazio ai personaggi dei libri precedenti: per chi conosce già la serie sarà probabilmente un valore aggiunto ancora più forte, mentre per chi, come me, arriva qui senza aver letto gli altri, può rappresentare al tempo stesso un piccolo limite iniziale ma anche uno stimolo a recuperare i volumi precedenti. Sul piano romantico, Asher riesce a bilanciare attrazione, emotività e vulnerabilità. C’è chimica, c’è tensione, ma c’è anche attenzione alla costruzione della fiducia, elemento che in questa storia ha un peso fondamentale.
«Allora, di cosa hai bisogno?»
Scrolla le spalle. «Solo... Trattami come facevi quando pensavi di odiarmi.»
Alzo gli occhi al cielo. «Non ti ho mai odiato.»
Proprio per questo il rapporto tra Asher e Leilani non si limita a essere soltanto coinvolgente, ma assume anche sfumature più profonde.
E poi c’è quel finale emotivo che lascia addosso più di una riflessione.
Perché, a volte, il cuore chiede una cosa mentre il sangue ne pretende un’altra.
E non sempre scegliere è così semplice.
Confesso però che, arrivata alla fine, una delle curiosità più forti che mi sono portata dietro riguarda Baxter Brown, la cui storia comincia proprio nel capitolo 62 di questo volume.
E sì, ora voglio assolutamente sapere di più.
BAXTER: La amo fin dalla quinta elementare e, anche dopo tutto questo tempo, basta un'occhiata al suo viso e sono di nuovo spacciato. E ora è finalmente single. Credo.
Buona lettura Cosmo!



.png)



Nessun commento:
Posta un commento