Nathan Davenport è tutto ciò che non sopporto.
È il migliore amico di mio fratello.
L'amministratore delegato dell'impero Davenport.
L'uomo che non crede nell'amore.
Io, invece, credo nei dolci, nei colori e nei lieto fine.
Sono una pasticciera taglia 16, adoro il rosa e i brillantini e cerco sempre il lato positivo della vita.
Nathan veste solo di nero.
È scontroso, controllato e insopportabilmente attraente.
Quando la mia pasticceria rischia di chiudere, lui si offre di aiutarmi economicamente. Non ho altra scelta che accettare.
Peccato che il suo aiuto abbia un prezzo.
Per un anno dovrò fingere di essere sua moglie.
Dovrò convincere la sua famiglia che il nostro matrimonio è reale.
Dovrò vivere al suo fianco finché non otterrà l'eredità che gli spetta.
Sembra semplice: rispettare il contratto, salvare la mia attività e non innamorarmi dell'uomo sbagliato.
Ma condividere una casa con Nathan significa condividere anche i suoi silenzi, i suoi sguardi troppo intensi e una tensione che cresce ogni giorno di più.
E quando mi accorgo di amarlo davvero, capisco di essere nei guai.
Perché alla mia confessione lui risponde soltanto:
«L'amore non ha mai fatto parte dell'equazione.»
#copiaomaggio #Kisspublishing #QueenEdizioni
Care Cosmo, oggi recensisco per voi Mio marito per finta e vi anticipo già che potrebbe sembrare il classico romance contemporaneo, age gap, brother's best friend, ma è molto di più.
E quel "di più" è la vera chicca.
Come sempre: andiamo per gradi!
Skylar Potter ha 23 anni, è una pasticciera appassionata e gestisce la panetteria dei suoi sogni, The Fearless Kitten. Peccato che quel sogno stia andando lentamente in frantumi sotto il peso della bancarotta.
Avevo dodici anni quando ho scoperto di avere talento per la cucina. Unito al mio amore per i dolci, questo mi ha fatto capire cosa volevo fare della mia vita.
Quando ormai sembra non esserci più una via d’uscita, nella sua vita torna Nathan Davenport.
Nathan ha 38 anni, è un ex Marine e sta per diventare amministratore delegato del Davenport Group. Ma dietro l’uomo freddo e apparentemente imperturbabile c’è una storia familiare fatta di segreti, rifiuti e un desiderio di vendetta che si porta dietro da anni.
Abbattere il nome dei Davenport è l’unico modo per vendicare mia madre.
Skylar e Nathan si conoscono da molto tempo, anche se non si vedono da cinque anni. L’ultima volta che sono stati insieme è stato al diciottesimo compleanno di lei, quando si sono scambiati un bacio che Skylar non ha mai dimenticato… soprattutto perché subito dopo Nathan l’ha rifiutata, facendola sentire come una ragazzina sciocca.
Nathan Davenport, maledetto. Il migliore amico di mio fratello. L’uomo per cui ho avuto una cotta per più di metà della mia vita.
Potete quindi immaginare cosa succede quando Nathan entra nella panetteria dopo cinque anni, con un’offerta che Skylar non può permettersi di rifiutare. Un accordo che potrebbe salvare The Fearless Kitten e, contemporaneamente, permettere a Nathan di ottenere ciò che desidera: il posto che gli spetta nel Davenport Group e, soprattutto, la possibilità di portare avanti la sua vendetta.

Eppure, tra loro, il passato non è mai davvero passato.
L’unico motivo per cui la sto sposando è per aiutarla con i suoi affari. Per darle il cognome della famiglia Davenport e garantirle una vita agiata. E…
Ma sono tutte stronzate.
Skylar è una protagonista che mi è piaciuta molto: curvy, passionale, determinata e circondata da un gruppo di amiche che, come lei, amano leggere romance spicy.
Nathan, invece, è il classico uomo che sembra avere tutto sotto controllo, ma che nasconde parecchio sotto quella corazza da ex Marine.
Nathan, invece, è il classico uomo che sembra avere tutto sotto controllo, ma che nasconde parecchio sotto quella corazza da ex Marine.
Che situazioni complicate creiamo in nome dell’amore. È perché la amo che ho fatto tutto questo. È perché non la lascerò mai andare che ho trovato un modo per legarla a me per sempre.
La parte che mi ha sorpreso è stata la storia familiare di Nathan. La sua posizione all’interno dei Davenport, il rapporto con il nonno e tutto ciò che è accaduto ai suoi genitori aggiungono un livello di mistero e di conflitto che non mi aspettavo.
Ma c'è di più. Mentre andavo avanti con la lettura avevo una sensazione strana. Continuavo a pensare che ci fosse qualcosa che non tornava, che mancasse un pezzo del puzzle soprattutto per alcune frasi di Nathan che ho faticato a collegare al contesto. Tuttavia, quando il colpo di scena si è palesato, sono rimasta senza fiato dallo shock.
Perché no, non è tutto come sembra.
E proprio quel twist, per me, ha fatto alzare la valutazione di una tacca. Mi ha dato quel qualcosa in più che stavo aspettando e che ha reso la storia ancora più interessante.
Nel complesso, molto, molto carino. Una storia di seconde possibilità, attrazione, segreti familiari (e non solo), vendetta e sentimenti che, nonostante gli anni, non sembrano essersi mai davvero spenti.
E adesso? Sono super curiosa di conoscere le storie di tutti gli altri fratellastri — Ryot in primis — ma soprattutto voglio assolutamente saperne di più su zio Quentin. Perché, diciamocelo, lui mi ha lasciato addosso una curiosità mica da ridere.
Buona lettura Cosmo!


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